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Una Manerbio da favola

Passeggiare tra gli idoli dell’infanzia, per una sera: questa l’idea alla base della Notte delle Fiabe. Il 26 settembre 2015, a partire dalle ore 20:00, le strade di Manerbio si sono convertite in un susseguirsi di “stand delle meraviglie” – senza pretese e con tanta creatività. Quattro esercizi di ristorazione hanno offerto i “Menu Bimbo”, puntando su sapori basici e prezzi contenutissimi. 

            In piazza Bianchi, il Circolo Ippico “S. Clemente” offriva ai più piccoli la possibilità di cavalcare un pony. In via San Martino, i volontari del Pedibus comunale presentavano i giochi che sarebbero stati proposti durante le fermate. Più avanti, gli Amici Biblioteca di Manerbio leggevano ad alta voce classici per l’infanzia, con tanto di villaggio indiano in cartoncino e Pippi Calzelunghe vivente. L’ I.I.S. “B. Pascal” ha inviato due allievi a spiegare le “semplici meraviglie” della fisica. I bimbi hanno anche potuto cimentarsi con piccole operazioni di robotica, insieme all’ASD DreamPuzzle. Davanti al condominio, i genitori della scuola “G. Marzotto” mettevano in scena lo spettacolo “Emozioninstoria”: nuvole, Sole e arcobaleno si sono avvicendati danzando. Una pedana di legno affiancata da eleganti candele ha sorretto una sfilata di abiti per bambini.
            Nello slargo di via San Martino, il Giardino delle Meraviglie aveva allestito un punto ristoro (panini con salsicce, patatine). L’Associazione Mamma Africa presentava un caleidoscopio di balocchi in legno e vetro. La Torre d’Avorio invitava grandi e piccini a provare i suoi giochi da tavolo.
            In via XX Settembre, faceva bella mostra di sé lo stand degli Alpini, con musiche d’altri tempi e una (assai meno “d’altri tempi”) insegna luminosa a forma di berretto con la penna. L’ABIO (Associazione Bambino In Ospedale) offriva cestini di pere. La Farmacia Comunale faceva degustare una tisana rilassante, proponendo cosmesi e alimentazione “senza petrolio”. Un negozio di alimentari donava gelati su stecco e misteriosi messaggi. L’AVIS raccoglieva offerte, accattivandosi i passanti con stuzzichini nostrani e gratuiti.
            In Via Volta, il Vespa Club locale esibiva i propri gioielli su due ruote. Via IV Novembre ospitava una giungla e un castello, rigorosamente gonfiabili. Piazza C. Battisti era diventata “la Piazza dello Sport”, con altri giochi gonfiabili: un calcio balilla umano, una parete di arrampicata, tre canestri. Alcune ragazzine si sfidavano a pallavolo. Oltre a questi sport, erano rappresentati il rugby, il Kung-Fu e il Tai Chi. Presso il Museo Civico, il programma prevedeva visite guidate e un laboratorio storico-archeologico gestito da “Il Vaso di Pandora”. Piazza Italia si era trasformata in una discoteca in versione baby. I Genitori all’Opera e i Genitori delle Scuole Paritarie trasformavano i piccini con il Truccabimbi. In mezzo alla folla variopinta, i personaggi di “Frozen” e i “Minions” andavano a caccia di fotografie con i passanti. 

            Per i più nottambuli, il programma prevedeva una passeggiata nel buio al Bosco Mella, con la guida del Pifferaio e lo spettacolo di chiusura: “Oltre il buio… la magia”.

Paese Mio Manerbio, N. 101, ottobre 2015, p. 9.

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