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La Manerbio dei bambini

L’11 ottobre 2015, la fontana che si apriva nel Piazzolo di Manerbio ha ufficialmente mutato natura. Fino a quel momento, il suo pregio principale era stato quello di alimentare l’umorismo cittadino. Una volta asciugatasi, era diventata una sorta di piscina asciutta per i bambini che amavano giocarci, dopo una consumazione alla gelateria di fronte. Perciò, proprio i piccoli sono stati chiamati a partecipare, con un lancio di palloncini, alla sua nuova vita di aiola pubblica. 

            Il sindaco Samuele Alghisi ha presentato questa piccola opera come antipasto di una riqualificazione del centro. Via XX Settembre, col suo Piazzolo, è infatti uno dei tratti più frequentati di Manerbio, per via di negozi e bar che vi si affacciano. Continua così una tendenza inaugurata nell’antichità, quando i Galli (395 a.C.) scelsero – come centro residenziale – il pianoro oggi distinto in “Scià  olt” e “Scià bas”.
            Iniziativa più sostanziosa è stata quella inaugurata successivamente, nella stessa mattinata. L’Asilo Marzotto era stato rovinato dal crollo di un soffitto – fortunatamente,  senza feriti. Il Comune di Manerbio ha colto l’occasione per mettere in sicurezza tutto l’edificio, compreso un muro d’interesse storico. Il sindaco ha dichiarato che è stata eseguita una controsoffittatura ed è stata verificata la staticità di tutto l’immobile. «Abbiamo cambiato destinazione ad alcune risorse finanziarie, per dare la precedenza al Marzotto» ha spiegato. «Ci sembrava una priorità pensare alla sicurezza dei bambini… oltre al fatto che avremmo rischiato di perdere metà degli spazi destinati alla scuola dell’infanzia».
Il discorso della direttrice, Lucia Maria Ferraboschi, ha presentato anche la riqualificazione del piano superiore, inutilizzato almeno fino al settembre dell’anno scorso. Oggi, esso ospita aule a tema: “Giotto” per disegnare e dipingere; “Mary Poppins” per travestirsi e recitare.
Ai piccoli alunni, è stata affidata la realizzazione di cartoline, di uno striscione e di un coro, per ringraziare chi ha permesso di abbellire la loro scuola. “Il Giardino delle Meraviglie” – l’associazione dei genitori – ha offerto un semplice aperitivo, mentre i convenuti visitavano i locali rinnovati.

Paese Mio Manerbio, N. 101, ottobre 2015, p. 4.

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