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Le scuole di Manerbio attraverso la storia

  Si torna a scuola... Ma qual è la storia delle scuole di Manerbio ?  Dal 1940 al 2008, hanno funzionato la Scuola Materna e l'Asilo Nido "Margherita Marzotto" , dal 1959 "Fondazione Marzotto" . Era gestita dalle Suore Salesiane di S. Maria Ausiliatrice e faceva parte del piano di opere sociali volute dal conte Gaetano Marzotto. Dal 1884, era già operante l a Scuola Materna Fondazione "G. Ferrari" . Dal 2008, passò sotto la sua gestione anche la Fondazione Marzotto. La "G. Ferrari" iniziò con il legato testamentario di Giacomo Ferrari, appunto. Inizialmente in via Dante Alighieri, davanti all'Oratorio maschile, la sede fu trasferita in via Solferino nel 1904. La gestione fu affidata alle Suore Orsoline nel 1926. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la sede di via Solferino fu utilizzata dalla Scuola Elementare fino al 1957: anno in cui tutte le classi furono trasferite nel nuovo edificio di via Galliano. Nel 1965, entrò in funzione la se...

80 nostalgia di Lucio: omaggio a Dalla e Battisti

Ci sono nomi che evocano inevitabilmente la nostalgia. Uno di questi è Lucio , condiviso dai grandi cantautori Dalla e Battisti . Da qui, è nata l'idea del concerto "80 nostalgia di Lucio: omaggio al genio di Dalla e Battisti" . È stato realizzato con la partecipazione del gruppo vocale Symphonica Combo e dell'Orchestra Bassa Bresciana Insieme (O.B.B.I.). La voce solista era quella di Massimo Guerini; al pianoforte, c'era Davide Corini; dirigeva il maestro Francesco Andreoli. Il titolo dell'evento richiamava uno dei decenni resi indimenticabili dalle voci dei due cantautori.  A Manerbio, il concerto ha avuto luogo nel cortile del Centro Culturale comunale, la sera del 16 luglio 2026. Era presente il sindaco Paolo Vittorielli, che ha porto i suoi saluti istituzionali. Il primo brano poteva essere considerato una dedica a ciascuno dei presenti: "Anche per te" (1971) di Lucio Battisti. È seguita un'altra dedica, romantica, ma riferibile pure al...

Il collettivo artistico "In Essere" conclude con l' "Azzurro"

Il collettivo artistico "In Essere" di Manerbio , negli scorsi mesi, ha animato il Bar Simposio con le sue mostre dedicate ai colori . Il 9 luglio 2026, ha concluso in bellezza questa serie con l'azzurro : la tinta del cielo sereno che fa pensare all'infinito; una tinta preziosa un tempo (perché ricavata dal lapislazzuli); il colore del manto della Madonna. Anche stavolta, la fantasia del collettivo si è sbizzarrita. Vanessa Anzoni ha trasformato l'azzurro in una denuncia ambientale: il suo "Outfall" mostrava gli effetti degli scarichi inquinanti nelle acque. La tecnica (carta marmorizzata e inchiostro di china) conferiva viscosità alle tinte.  Luciano Baiguera aveva dipinto in varie tonalità di azzurro una Madonna col Bambino, intitolandola "Sapienza rivelata". Lorenzo Piovani aveva catturato nel suo "Water" il mosaico di piastrelle sul fondo di una piscina. La "Nebula" di Luigi "Bigiai" Viviani era una moder...

Le santelle di Manerbio

Via Cavour, Manerbio Ha fatto comprensibilmente scalpore il caso dell' immagine votiva cancellata sul Piazzolo di Manerbio , durante un intervento edilizio in pieno centro storico. Era un affresco e faceva parte del patrimonio artistico locale, anche se lo stato di conservazione non era smagliante. Raffigurava la Vergine in trono col Bambino, affiancata da S. Rocco, S. Antonio abate e un santo patriarca. Al di là di questo, quanto conosciamo il patrimonio artistico locale?  L'area di Manerbio e dintorni conta più di trenta edicole votive , comunemente dette "santelle". La loro distribuzione rende il culto praticabile anche nelle zone rurali alquanto isolate. Tuttavia, come abbiamo visto, possono marcare snodi centrali della città, per sottolineare proprio in quelli la presenza della religione e mostrarsi al maggior numero di passanti. Non si esclude una funzione protettiva agli incroci, notoriamente a rischio di incidenti. Così com'è difficile attribuire un ...

Un cammino disarmante è passato per Manerbio

L'idea del "mettersi in cammino" ha da sempre una forte carica simbolica. Indica il rifiuto della pigrizia e della chiusura, per agire e creare connessioni reali. Da questa idea è nata nel 2014 l'associazione culturale "Repubblica Nomade" . Questo è stato l'esito di altre iniziative simili: "Cammina cammina" (2011), "Stella d'Italia" (2012) e "Freccia d'Europa" (2013).  Com'è facile da intuire, "Repubblica Nomade" organizza lunghe camminate animate da ben specifici messaggi. Nel 2012, si trattava di ritrovarsi all'Aquila, colpita dal terremoto tre anni prima. Nel 2013, la volontà era quella di richiamare l'Europa alla sua unità. Nel 2026, "Repubblica Nomade" ha invece organizzato "Un cammino disarmante" . Dal 6 al 22 giugno, i "nomadi" hanno percorso a piedi la distanza fra Brescia e Genova. Stavolta, lo scopo era dire no al riarmo e sostenere l'impegno per...

Un corso d'inglese nell'RSA di Manerbio

La voglia d'imparare non ha limiti di età. Per questo, presso l'RSA di Manerbio, ha avuto luogo un corso d'inglese a cadenza mensile , dal giugno 2025. Le lezioni sono state dieci in tutto e sono terminate con la consegna dei diplomi, il 10 giugno 2026. Le attività riprenderanno a settembre.  Paolo Vittorielli,  Nadia Abiatico e una neodiplomata L'idea è stata lanciata e realizzata dalla prof.ssa Nadia Abiatico , già nota per le sue lezioni presso la LUM (Libera Università di Manerbio) . Dopo aver compiuto gli studi nel campo delle lingue straniere presso l'Università Cattolica di Brescia, ha conseguito un dottorato di ricerca presso l'Aston University a Birmingham. Lassù ha studiato, lavorato e vissuto per cinque anni. È rientrata in Italia con lo scoppio della pandemia di Covid-19. Qui, ha ripreso a coltivare la passione per l'insegnamento. Il suo corso d'inglese è stato approvato dal personale medico e dal consiglio direttivo. Gli ospiti, a quanto...

La Banda di Manerbio fra Oriente e Occidente

Il tradizionale Concerto di Primavera della Civica Associazione Musicale S. Cecilia di Manerbio è stato riportato da molti come ancor più affascinante del solito. Non avrebbe potuto non esserlo, visto il tema: “Orient et Occident. Immaginari musicali tra Oriente e Occidente” . In altre parole, la Banda ha eseguito “quadri sonori” che rimandavano alle atmosfere di diversi Paesi del mondo, quali ci piace figurarceli o ricordarli. Il titolo francese è eponimo di una composizione di Camille Saint-Saëns: Orient et Occident Op. 25. Proprio questa ha aperto il concerto al Politeama di Manerbio, la sera del 9 maggio 2026. A dirigere era il maestro Giulio Piccinelli. Ciascun brano è stato presentato da Viviana Filippini.              Il secondo in programma era “A Song for Japan for Windband” ( = “Una canzone per il Giappone per banda di fiati”) di Steven Verhelst (arrangiato da Watanabe Tetsuya). La composizione esprimeva sobrietà,...

I Batmen: i migliori anni della nostra vita

Nel 2026, l'anno accademico della LUM (Libera Università di Manerbio) si è concluso in modo speciale. L'evento coincideva infatti coi festeggiamenti per i 60 anni di attività dei Batmen , il gruppo musicale locale (63, per l'esattezza). Sono a tutti gli effetti un pezzo di storia della musica bresciana e italiana.  Il 30 aprile, hanno riproposto le loro cover di maggior successo al Politeama, durante un concerto dal titolo quanto mai pregnante: "I migliori anni della nostra vita in musica" . L'evento è stato patrocinato dal Comune di Manerbio e dalla Parrocchia di S. Lorenzo. I brani sono stati presentati da Viviana Filippini . Gli strumenti dei Batmen hanno riproposto "Going Home" (1983) di Mark Knopfler, noto come chitarrista dei Dire Straits . Più malinconica era "Un giorno insieme" (1973) dei Nomadi , preannuncio di un addio meditato. Dall'amicizia interrotta, i Batmen sono passati a "Una lunga storia d'amore" (...

Matteo Lupatelli: i colori dell'arte e della vita

Il 18 e il 19 aprile 2026, presso il Palazzo Comunale di Manerbio, ha avuto luogo la mostra personale di Matteo Lupatelli . Nato a Cremona nel 1963, vive a Manerbio da venticinque anni, insieme alla famiglia. Si è diplomato in pittura nel 1987 all'Accademia di Brera. Durante gli studi, ha partecipato a due mostre collettive presso la Galleria Cafiso di Milano. All'inizio degli anni '80, due suoi lavori della serie dedicata all' "Ecclesiaste" sono stati premiati al Castello Sforzesco.  Verso la fine del suo periodo milanese, ha partecipato a una mostra presso il Centro Culturale Valmaggi , con una breve presentazione di Francesco Porzio , che l'ha seguito all'inizio del suo percorso artistico. Tuttavia, il carattere schivo di Matteo Lupatelli non si confaceva all'ambiente dei salotti milanesi e alla scena artistica del tempo. Nel 1990, a Cremona , ha partecipato alla mostra collettiva "Arte Giovane in Lombardia" in Santa Maria della...

Paolo Cevoli racconta l'Eneide con un sorriso

Chi di noi non ha sofferto, quando la sveglia lo strappava al letto per catapultarlo a scuola? E che noia tutto quel "latinorum"! "Arma virumque cano..." Inizia così l'Eneide di Virgilio , il poema forse più bistrattato di tutta l'epica occidentale. È solo un fiacco "spin off" dell'Iliade? Una parziale scopiazzatura dell'Odissea? Forse no. Forse, è una delle opere letterarie in grado di raccontare la generazione dei "Millennials" , stretti fra i genitori "boomer" e i figli da crescere, come lo era Enea fra il padre Anchise e il piccolo Ascanio.  Questa, almeno, è l'idea alla base di "Figli di Troia" , il recente spettacolo del comico Paolo Cevoli . Nato a Riccione nel 1958, dall'età di undici anni ha aiutato i genitori nella gestione dell'albergo di famiglia. Laureatosi in Giurisprudenza, ha lavorato nuovamente in ambito alberghiero come gestore. È consulente nel campo della ristorazione. Nei suo...

Piergiorgio Cinelli al Bar Simposio di Manerbio

La sera del 14 marzo 2026, il Bar Simposio di Manerbio ha ospitato un concerto di Piergiorgio Cinelli . Il cantautore di Sarezzo è famoso per i suoi rifacimenti in salsa bresciana di noti brani musicali. Ha collaborato più volte col rapper dialettale Dellino Farmer .  Al Bar Simposio, ha esordito cantando "Cosa ga dai?" (= "Cosa gli danno?"): una dolceamara riflessione sulla retribuzione dei comportamenti umani. Più godereccia era "Gras l'è mèj" (= "Grasso è meglio"): inno al cibo sostanzioso, sulle note di un famoso jingle pubblicitario. Altra cover del brano era "Ga 'n somèe" (= "Gli somiglio"), riferita alla somiglianza fra Piergiorgio e il fratello Charlie . "Budapest" di George Ezra era stata trasformata in "Pifiù": frazione di Borgosatollo che sembra una versione del proverbiale "Quel Paese"... ma esiste davvero! La commossa "The Sound of Silence" di Simon e Garfunkel ...

Antonella Settura osserva la famiglia contemporanea

"Famiglia" e "semplice" sono due parole che non possono incontrarsi nella stessa frase. Ne sa qualcosa Antonella Settura , che, per parlare dell'argomento, ha avuto bisogno di un libro intero. Il titolo è eloquente e garbatamente provocatorio: Hanno sbagliato culla? (2026, Dantebus Edizioni). L'autrice, a Manerbio, è conosciuta soprattutto come insegnante di danza ed è un'ospite ricorrente su queste pagine. Nata a Brescia nel 1966, si è laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università IULM di Milano. Coerentemente coi suoi interessi, la sua tesi riguardava il balletto nell'Ottocento. Come danzatrice, si è formata presso la scuola "Forza e Costanza" di Brescia. Si è poi perfezionata presso l'Accademia Nazionale di Danza a Roma. Nel 1983, ha fondato il "Centro Danza", che tuttora dirige come insegnante e coreografa.  Coltiva anche la passione per la scrittura: per Dantebus Edizioni, ha già contribuito a una ra...

Sfumature di "Rosa" in mostra per l'8 marzo

Il collettivo artistico "In Essere" di Manerbio sta mantenendo fede all'impegno di dedicare una mostra a differenti colori. Dopo il nero, il rosso, il viola e una parentesi dedicata alla fotografia, è arrivato il "Rosa" . Dall'8 al 26 marzo 2026, il Bar Simposio ha ospitato immagini e installazioni dominate da questo colore caldo e tenero. L'inaugurazione ha avuto luogo l'8 marzo, durante la Giornata Internazionale della Donna : il rosa è sovente considerato simbolo di femminilità. Ma questa è solo una piccola parte della sua storia. Pablo Picasso , nel suo "Periodo Rosa" (1904-1906), lo utilizzò per evocare poesia e intimità.  La Mattel ne fece il colore della sua Barbie , creata nel 1959 per rappresentare una femminilità moderna e versatile. Il pittore Yves Klein (1928-1962) ha sperimentato questa tinta accanto al suo inconfondibile blu. Ólafur Elíasson  (1967-) ha impiegato il rosa nelle sue installazioni immersive per coinvolgere emo...

"L'assassinio di un «fior di bolscevico»”: pagine buie di Manerbio

L'assassinio di un "fior di bolscevico": chi era? Chi era Angelo Sanzeni? Fu dirigente socialista e vittima di un assassinio a sfondo politico per mano di squadristi fascisti, il 31 luglio 1922. Il fattaccio avvenne a Manerbio. Di indagarlo storicamente si è occupato Giordano Cavagnini : laureato in Storia presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, si occupa soprattutto di ricerca e studio nel campo della conservazione del patrimonio culturale. Una delle sue opere più recenti è lo studio sulla "città sociale" di Manerbio, compreso negli atti del convegno "Scienza e Beni Culturali" (2019).  Il 5 marzo 2026, al Teatro Civico "M. Bortolozzi" di Manerbio, ha presentato L'assassinio di un «fior di bolscevico». La metamorfosi fascista di Manerbio (1920-1922) (Brescia 2025, Liberedizioni) . L'evento era il frutto della collaborazione fra il Comune e l'ANPI . Il saggio ricostruisce la storia del suddetto Angelo Sanzeni: brac...