Fra le dittature novecentesche, quella di António de Oliveira Salazar in Portogallo (1932-1968) è una delle meno "pubblicizzate". Eppure, segnò le vite e la Storia esattamente come le altre. Di questo parla L'odore dei cortili di Giuliano Brenna (Roma 2024, Il ramo e la foglia edizioni): romanzo di formazione sulla scoperta dell'amore dopo la dittatura portoghese. L'odore dei cortili: la trama Mattia è un bambino, quando sua madre viene uccisa dalla Pide, la Polizia Internazionale e di Difesa dello Stato nel Portogallo di Salazar. In un tragico errore, è stata scambiata per una ribelle. Il padre di Mattia, invece, doveva essere un ribelle veramente, visto che è scomparso in Francia ben prima della sua nascita. Il protagonista, quindi, si trova a crescere e a scoprire l'amore da orfano, con l'unico appoggio degli zii. A loro, però, non può certo raccontare di essere attratto dagli uomini. Gli unici incontri amorosi possibili per lui sembrerebbero esse...
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