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Porte aperte su...

Addio a Vincenzo Calò, poeta e scrittore

  E chi di voi non lo conosceva?  Vincenzo Calò alla Biblioteca Civica di Manerbio (BS) Era un ospite fisso, su questo blog. Intervistava poeti, saggisti e narratori; recensiva le loro opere; i suoi interventi finivano regolarmente qui, oltre che su Roma Capitale Magazine . La sua era una penna difficile da comprendere, ma sempre di spessore. Non ha mai smesso di dedicarsi alla diffusione della poesia e della letteratura in generale, per quanto fosse difficile e per quanto la sua situazione personale non fosse certo di lusso. Solo la malattia l'ha fermato. Si è spento l'11 ottobre 2022 , verso mezzogiorno. Era prevedibile, per i pochissimi che ne conoscevano le condizioni. Eppure, nessuno era davvero pronto per la notizia. Qualcuno, all'inizio, non ci ha creduto. Aveva trentanove anni e non era mai stato vecchio, né fuori, né dentro. Qui avevamo già raccontato la sua storia. Mi sembra doveroso aggiungere un'altra sua pubblicazione: La sicurezza e il pensiero cardiopati...
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Le santelle di Manerbio

Via Cavour, Manerbio Ha fatto comprensibilmente scalpore il caso dell' immagine votiva cancellata sul Piazzolo di Manerbio , durante un intervento edilizio in pieno centro storico. Era un affresco e faceva parte del patrimonio artistico locale, anche se lo stato di conservazione non era smagliante. Raffigurava la Vergine in trono col Bambino, affiancata da S. Rocco, S. Antonio abate e un santo patriarca. Al di là di questo, quanto conosciamo il patrimonio artistico locale?  L'area di Manerbio e dintorni conta più di trenta edicole votive , comunemente dette "santelle". La loro distribuzione rende il culto praticabile anche nelle zone rurali alquanto isolate. Tuttavia, come abbiamo visto, possono marcare snodi centrali della città, per sottolineare proprio in quelli la presenza della religione e mostrarsi al maggior numero di passanti. Non si esclude una funzione protettiva agli incroci, notoriamente a rischio di incidenti. Così com'è difficile attribuire un ...

Un cammino disarmante è passato per Manerbio

L'idea del "mettersi in cammino" ha da sempre una forte carica simbolica. Indica il rifiuto della pigrizia e della chiusura, per agire e creare connessioni reali. Da questa idea è nata nel 2014 l'associazione culturale "Repubblica Nomade" . Questo è stato l'esito di altre iniziative simili: "Cammina cammina" (2011), "Stella d'Italia" (2012) e "Freccia d'Europa" (2013).  Com'è facile da intuire, "Repubblica Nomade" organizza lunghe camminate animate da ben specifici messaggi. Nel 2012, si trattava di ritrovarsi all'Aquila, colpita dal terremoto tre anni prima. Nel 2013, la volontà era quella di richiamare l'Europa alla sua unità. Nel 2026, "Repubblica Nomade" ha invece organizzato "Un cammino disarmante" . Dal 6 al 22 giugno, i "nomadi" hanno percorso a piedi la distanza fra Brescia e Genova. Stavolta, lo scopo era dire no al riarmo e sostenere l'impegno per...

Un corso d'inglese nell'RSA di Manerbio

La voglia d'imparare non ha limiti di età. Per questo, presso l'RSA di Manerbio, ha avuto luogo un corso d'inglese a cadenza mensile , dal giugno 2025. Le lezioni sono state dieci in tutto e sono terminate con la consegna dei diplomi, il 10 giugno 2026. Le attività riprenderanno a settembre.  Paolo Vittorielli,  Nadia Abiatico e una neodiplomata L'idea è stata lanciata e realizzata dalla prof.ssa Nadia Abiatico , già nota per le sue lezioni presso la LUM (Libera Università di Manerbio) . Dopo aver compiuto gli studi nel campo delle lingue straniere presso l'Università Cattolica di Brescia, ha conseguito un dottorato di ricerca presso l'Aston University a Birmingham. Lassù ha studiato, lavorato e vissuto per cinque anni. È rientrata in Italia con lo scoppio della pandemia di Covid-19. Qui, ha ripreso a coltivare la passione per l'insegnamento. Il suo corso d'inglese è stato approvato dal personale medico e dal consiglio direttivo. Gli ospiti, a quanto...

"Adieu": amore e follia secondo Balzac

Cosa faresti, se la persona che amavi e credevi morta riapparisse d’un tratto? E se fosse viva, ma irriconoscibile? Se non potesse riconoscerti a sua volta?             Su questi interrogativi angosciosi è costruito Adieu (“Addio”), un racconto che Honoré de Balzac scrisse nel 1830 e confluito nella sua colossale raccolta La commedia umana (1842). Il riferimento del titolo è alla Divina Commedia dantesca e certamente, in fatto di “inferno dei viventi”, Balzac sapeva il fatto suo.             Anche Adieu cita la famosa iscrizione sulla porta infernale, quando descrive come dolente (in italiano nel testo originale) il villaggio di Studzianka. Nei suoi pressi, infatti, ha avuto luogo la battaglia della Beresina (1812) : un episodio della campagna napoleonica in Russia che fu particolarmente tragico, quantomeno per l’esercito francese. Esso contò infatti moltissime perdite e la ...

La Banda di Manerbio fra Oriente e Occidente

Il tradizionale Concerto di Primavera della Civica Associazione Musicale S. Cecilia di Manerbio è stato riportato da molti come ancor più affascinante del solito. Non avrebbe potuto non esserlo, visto il tema: “Orient et Occident. Immaginari musicali tra Oriente e Occidente” . In altre parole, la Banda ha eseguito “quadri sonori” che rimandavano alle atmosfere di diversi Paesi del mondo, quali ci piace figurarceli o ricordarli. Il titolo francese è eponimo di una composizione di Camille Saint-Saëns: Orient et Occident Op. 25. Proprio questa ha aperto il concerto al Politeama di Manerbio, la sera del 9 maggio 2026. A dirigere era il maestro Giulio Piccinelli. Ciascun brano è stato presentato da Viviana Filippini.              Il secondo in programma era “A Song for Japan for Windband” ( = “Una canzone per il Giappone per banda di fiati”) di Steven Verhelst (arrangiato da Watanabe Tetsuya). La composizione esprimeva sobrietà,...

I Batmen: i migliori anni della nostra vita

Nel 2026, l'anno accademico della LUM (Libera Università di Manerbio) si è concluso in modo speciale. L'evento coincideva infatti coi festeggiamenti per i 60 anni di attività dei Batmen , il gruppo musicale locale (63, per l'esattezza). Sono a tutti gli effetti un pezzo di storia della musica bresciana e italiana.  Il 30 aprile, hanno riproposto le loro cover di maggior successo al Politeama, durante un concerto dal titolo quanto mai pregnante: "I migliori anni della nostra vita in musica" . L'evento è stato patrocinato dal Comune di Manerbio e dalla Parrocchia di S. Lorenzo. I brani sono stati presentati da Viviana Filippini . Gli strumenti dei Batmen hanno riproposto "Going Home" (1983) di Mark Knopfler, noto come chitarrista dei Dire Straits . Più malinconica era "Un giorno insieme" (1973) dei Nomadi , preannuncio di un addio meditato. Dall'amicizia interrotta, i Batmen sono passati a "Una lunga storia d'amore" (...

"Bastardi senza gloria": quando il cinema cambia la storia

  L'arte ha davvero il potere di cambiare la realtà? Forse sì. Quentin Tarantino l'ha mostrato senza mezzi termini in una delle sue pellicole più incisive: Bastardi senza gloria (2009). Viene spesso classificato come "commedia nera" e "film di guerra", ma è anche un' ucronia . Il film immagina infatti un modo alternativo in cui si sarebbe potuto metter fine al nazismo e alla Seconda Guerra Mondiale. La chiave di questo finale è proprio il cinema . Bastardi senza gloria: la trama I... bravi ragazzi che danno il titolo alla pellicola sono soldati americani di origini ebraiche, reclutati dal tenente Aldo Raine ( Brad Pitt ). Quest'ultimo vanta antenati apache. Giusto per ricordarli, ha preso l'abitudine di scalpare i nemici sconfitti. Ai prescelti, affida una singolare missione segreta: compiere massacri di nazisti. Non daremo loro lezioni di umanità, perché non hanno umanità. Severo, ma giusto. A ogni modo, non è difficile comprendere perché si...