E chi di voi non lo conosceva? Vincenzo Calò alla Biblioteca Civica di Manerbio (BS) Era un ospite fisso, su questo blog. Intervistava poeti, saggisti e narratori; recensiva le loro opere; i suoi interventi finivano regolarmente qui, oltre che su Roma Capitale Magazine . La sua era una penna difficile da comprendere, ma sempre di spessore. Non ha mai smesso di dedicarsi alla diffusione della poesia e della letteratura in generale, per quanto fosse difficile e per quanto la sua situazione personale non fosse certo di lusso. Solo la malattia l'ha fermato. Si è spento l'11 ottobre 2022 , verso mezzogiorno. Era prevedibile, per i pochissimi che ne conoscevano le condizioni. Eppure, nessuno era davvero pronto per la notizia. Qualcuno, all'inizio, non ci ha creduto. Aveva trentanove anni e non era mai stato vecchio, né fuori, né dentro. Qui avevamo già raccontato la sua storia. Mi sembra doveroso aggiungere un'altra sua pubblicazione: La sicurezza e il pensiero cardiopati...
Un classico è una storia che può essere narrata infinite volte, sempre nuova e sempre riconoscibile. Tale è la vicenda degli Atridi, il casato di Agamennone : il mitologico re di Micene che guidò la guerra degli Achei contro i Troiani. Poco simpatico a chiunque, il personaggio ha anche la pecca di discendere da una genealogia a dir poco disastrata. Il padre Atreo iniziò col fratello Tieste una faida che si protrasse di generazione in generazione. Da questo groviglio di vendette e incesti, non si salvò praticamente nessuno della famiglia. Ma siamo sicuri che storie del genere riguardassero solo i miti antichi? Il drammaturgo americano Eugene O'Neill (1888 - 1953) sapeva che non era così. Visse in un'epoca in cui non c'era ancora una tradizione teatrale statunitense. Così, iniziò a crearne una, ispirandosi ai classici antichi e alle pièces di Henrik J. Ibsen, Anton P. Čechov e J. August Strindberg. I risultati di questa inusuale commistione furono straordinari. In particol...