E chi di voi non lo conosceva? Vincenzo Calò alla Biblioteca Civica di Manerbio (BS) Era un ospite fisso, su questo blog. Intervistava poeti, saggisti e narratori; recensiva le loro opere; i suoi interventi finivano regolarmente qui, oltre che su Roma Capitale Magazine . La sua era una penna difficile da comprendere, ma sempre di spessore. Non ha mai smesso di dedicarsi alla diffusione della poesia e della letteratura in generale, per quanto fosse difficile e per quanto la sua situazione personale non fosse certo di lusso. Solo la malattia l'ha fermato. Si è spento l'11 ottobre 2022 , verso mezzogiorno. Era prevedibile, per i pochissimi che ne conoscevano le condizioni. Eppure, nessuno era davvero pronto per la notizia. Qualcuno, all'inizio, non ci ha creduto. Aveva trentanove anni e non era mai stato vecchio, né fuori, né dentro. Qui avevamo già raccontato la sua storia. Mi sembra doveroso aggiungere un'altra sua pubblicazione: La sicurezza e il pensiero cardiopati...
Periodo di Halloween, periodo di horror… Perché non indagare anche orrori reali? È l’idea alla base di uno spettacolo organizzato dal Comune di Manerbio presso il Teatro Civico “M. Bortolozzi”. La sera di venerdì 30 ottobre 2026, è andato in scena Il colore del male – La follia di Jack lo Squartatore , una pièce teatrale diretta e interpretata da Christian Zeli . Con lui, sul palco, c’erano Marta Scaglia e Simone Capirola , per dare corpo ai personaggi muti: le vittime di Jack, i poliziotti londinesi, gli angeli dell’Aldilà. Jack lo Squartatore: un serial killer, il serial killer Jack lo Squartatore non ha bisogno di presentazioni: chiunque ha sentito nominare il serial killer della Londra vittoriana rimasto impunito e non identificato, almeno non prima che passassero 126 anni dai suoi delitti. Le sue vittime certe furono cinque prostitute, ma potrebbero essercene state altre. Il fatto che sia rimasto senza volto né nome per più di un secolo l’ha trasformato in una ...