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Visualizzazione dei post con l'etichetta alchimia

La bambina senza tempo: cronache complete di un'immortale

Essere immortali? Rimanere bambini per sempre? Dette così, possono sembrare due situazioni che l'essere umano sogna dalla notte dei tempi. Invece, sono incubi, specialmente se si combinano in una sola persona.  È quello che ha immaginato Andrea Contemplano, autore del romanzo fantasy La bambina senza tempo: cronache complete di un'immortale (Amazon, 2024). Quello che è stato pubblicato è il volume 1 di una saga che promette di essere più ampia. È ambientato in un mondo immaginario in cui i continenti sono solo due: il Grande Regno e Moss. Quest'ultimo viene descritto come selvaggio, desertico e dilaniato da guerre tra clan. Il sapere e la tecnologia appartengono al Grande Regno , dove vengono tenuti sotto stretto controllo regio. Revisionismo storico e damnatio memoriae sono le parole d'ordine di questa gestione della cultura, tanto che è stata cancellata (si crede) ogni memoria di un'antica e avanzatissima civiltà: Esperia . Un giorno, in uno sconosciuto pae...

Vincenzo Calò legge “quore”, di Claudio Spinosa

Vige anche una scienza empirica per mezzo di cui i papabili seguaci attivano un principio tanto corporeo quanto passionale, stando a degli oggetti che vengono così usati   per sviluppare delle alternative, con l’obiettivo di delucidare nuovamente su importanti significati: tutt’altro rispetto alle moderne vicissitudini che quantifichiamo, ma che non qualifichiamo guarda caso, a scapito dell’emotività, a causa delle “innumerevoli” sfumature da cogliere soffermandoci su qualsiasi forma di cultura… quando piuttosto, e il poeta in questione lo ribadisce, il Pensiero lo si può rapportare metodicamente grazie ai cosiddetti alchimisti con della naturalezza che ci lascerebbe esterrefatti, caratterizzando comunque al momento che se ne rilevi l’accezione una sorta di apertura incontrovertibile e continua, col raggiungimento di cime impervie del sapere a rischio dell’equilibrio psicofisico.  “Quando penso non ci sono e mentre fuggo già ritorno”.   Nel retro di ogni fatto che...

Cacciatori di maghi e alchimisti... in biblioteca

La Stagione delle Fiabe è tornata a Manerbio , mantenendo un tocco particolare: il focus sulle paure , da affrontare e superare. Nel 2018, è stata rincarata la polemica circa le versioni disneyane: edulcorazioni puramente commerciali, del tutto incapaci di offrire un percorso di immedesimazione col protagonista e la sua maturazione.  Il 17 luglio 2018, nel giardino della Biblioteca Civica ha avuto luogo il primo incontro: “Cacciatori di maghi e alchimisti” . Grandi e piccoli, naturalmente, sono stati accolti da un mago (Andrea Manera); in sottofondo, un lupo musicista (Fabio Berteni) suonava il pianoforte dal vivo. Il protagonista, però, era il dott. Ennio Ferraglio, direttore della Biblioteca Queriniana. A lui, il compito di illustrare chi fossero, storicamente, maghi e alchimisti . I loro cacciatori erano gli inquisitori ; magia e alchimia, nei primi secoli della modernità, erano attività accusabili di eresia. Non allo stesso modo, comunque. Ferraglio ha designato come “magh...

La terza corrente

“L’esoterismo occidentale è divenuto, all’interno della storia delle religioni, un campo di ricerca a sé stante, ed una delle aree di studio più rilevanti a livello internazionale. I campi di ricerca dell’esoterismo occidentale comprendono la cabala, l’alchimia, la magia rituale, i movimenti rosacrociani, la massoneria, l’occultismo del sec. XVII e fenomeni contemporanei come la Wicca e la New Age. L’esoterismo è stato a lungo guardato con scetticismo dagli ambienti accademici, mentre i teologi hanno definito gli insegnamenti esoterici come eretici e gli studiosi delle scienze naturali li hanno considerati reazionari e superstiziosi.             La studiosa Frances Yates (1899-1981) sostenne, in opposizione alle posizioni dominanti, che l’esoterismo - da lei denominato “la tradizione ermetica” - fu all’origine della nascita delle scienze moderne.  Ermete Trismegisto nella pavimentazione del Duomo di Siena.  ...

Un'altra alchimia

Siamo abituati a considerare l’alchimia una “pre-chimica”, un passo che ha preceduto la conquista della scienza matura. Le ricerche di Mircea Eliade, storico delle religioni e mitologo, mostrano ben altro. Se è vero che la chimica ha messo a frutto una certa empiria metallurgica e realizzato un “uomo-creatore” sognato dagli alchimisti, è vero anche che la ricerca di questi ultimi era di natura completamente diversa. Negli studi di Eliade, l’alchimista è un ricercatore spirituale che mira a trovare una vita purificata, non più soggetta alla morte.             Mircea Eliade (Bucarest 1907 - Chicago 1986) era allievo di C. G. Jung. Nel 1945, si trasferì a Parigi e, là, insegnò all’École Pratique des Hautes Études. Dal 1957 fino alla propria morte, fu docente all’Università di Chicago. Qui, considereremo due suoi saggi, pubblicati in Italia nel volume “Il mito dell’alchimia seguito da L’alchimia asiatica” (Tor...

Madonne nere

Notre-Dame de Montserrat (XII sec.) Sono maestose, affascinanti. E, soprattutto, oscure. Quelle che Petra van Cronenburg chiama Madonne nere (Roma 2004, Edizioni Arkeios) sono soltanto quelle scolpite dal 1050 circa fino al XIII secolo, ritrovabili in numerose località della Francia e lungo il cammino verso Santiago de Compostela.             Petra van Cronenburg si è laureata in teologia all’Università di Tubinga. Ha gestito per anni un’agenzia giornalistica, interessandosi di medicina naturale e di metodi sperimentali di diagnosi. In Polonia, ha collaborato a un film-documentario sulle donne del posto. È autrice di un libro sul “mistero di Mont St. Odile”, ovvero sui legami tra le leggende che circondano questo monastero alsaziano e i culti precristiani. Si occupa di media e di progetti per il web. Tutte queste esperienze si ritrovano nel suo volume sul culto delle Vergini scure.        ...