Una serie a cartoni animati tratta da un videogioco: a sentirlo, sembrerebbe una bambinata pazzesca (cfr. Fantozzi e una certa corazzata che sappiamo ). Invece, Castlevania rivela fin dal primo episodio una grandezza tragica di cui prodotti più “seri” e “realistici” potrebbero non essere capaci. Giusto per provare ulteriormente che nulla disvela la sporca e pura verità sulla vita (cit. Nomadi) meglio della cosiddetta “fantasia”. Alucard, Trevor e Sypha (Fonte: https://redcapes.it/ ) Stiamo parlando della serie Netflix (2017-2021) tratta dall’omonima serie di videogiochi prodotta dalla Konami, in particolar modo dal terzo: Dracula’s Curse (1989). Sono presenti anche elementi di Castlevania: Curse of Darkness (2005) e di Castlevania: Symphony of the Night (1997). Questa è la trama della serie: nel 1455, Lisa del villaggio di Lupu bus...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.