Il patchwork (“lavoro a pezze”) è un’antica arte nata per necessità: quella di coprirsi e vestirsi riutilizzando i pochi tessuti a disposizione. Oggi, è una passione, nata dal piacere di giocare con le forme e i colori delle stoffe. È anche un modo per stare insieme. Con questa tecnica, si realizzano spesso trapunte: coperte a tre strati. La “trapuntatura” è, appunto, la cucitura che li unisce. Dal 21 al 23 aprile 2018, i manerbiesi hanno potuto gustare quest’arte nella Biblioteca Civica , che ha ospitato la mostra: “Storie di pezze e di amicizia” . Essa raccoglieva le realizzazioni di Nicoletta Manganelli , maestra di cucito, e delle sue allieve-amiche. L’idea dell’evento è stata offerta al bibliotecario Giambattista Marchioni da Gabriella, una delle espositrici. Giambattista ha aggiunto l’idea di creare una grande parete composta da pezze di stoffa, offerte dai manerbiesi. In questo modo, il patchwork, oltre che una storia d’amicizia, ha concretizzato una comunità. ...
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