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Visualizzazione dei post da 2026

"Adieu": amore e follia secondo Balzac

Cosa faresti, se la persona che amavi e credevi morta riapparisse d’un tratto? E se fosse viva, ma irriconoscibile? Se non potesse riconoscerti a sua volta?             Su questi interrogativi angosciosi è costruito Adieu (“Addio”), un racconto che Honoré de Balzac scrisse nel 1830 e confluito nella sua colossale raccolta La commedia umana (1842). Il riferimento del titolo è alla Divina Commedia dantesca e certamente, in fatto di “inferno dei viventi”, Balzac sapeva il fatto suo.             Anche Adieu cita la famosa iscrizione sulla porta infernale, quando descrive come dolente (in italiano nel testo originale) il villaggio di Studzianka. Nei suoi pressi, infatti, ha avuto luogo la battaglia della Beresina (1812) : un episodio della campagna napoleonica in Russia che fu particolarmente tragico, quantomeno per l’esercito francese. Esso contò infatti moltissime perdite e la ...

La Banda di Manerbio fra Oriente e Occidente

Il tradizionale Concerto di Primavera della Civica Associazione Musicale S. Cecilia di Manerbio è stato riportato da molti come ancor più affascinante del solito. Non avrebbe potuto non esserlo, visto il tema: “Orient et Occident. Immaginari musicali tra Oriente e Occidente” . In altre parole, la Banda ha eseguito “quadri sonori” che rimandavano alle atmosfere di diversi Paesi del mondo, quali ci piace figurarceli o ricordarli. Il titolo francese è eponimo di una composizione di Camille Saint-Saëns: Orient et Occident Op. 25. Proprio questa ha aperto il concerto al Politeama di Manerbio, la sera del 9 maggio 2026. A dirigere era il maestro Giulio Piccinelli. Ciascun brano è stato presentato da Viviana Filippini.              Il secondo in programma era “A Song for Japan for Windband” ( = “Una canzone per il Giappone per banda di fiati”) di Steven Verhelst (arrangiato da Watanabe Tetsuya). La composizione esprimeva sobrietà,...

I Batmen: i migliori anni della nostra vita

Nel 2026, l'anno accademico della LUM (Libera Università di Manerbio) si è concluso in modo speciale. L'evento coincideva infatti coi festeggiamenti per i 60 anni di attività dei Batmen , il gruppo musicale locale (63, per l'esattezza). Sono a tutti gli effetti un pezzo di storia della musica bresciana e italiana.  Il 30 aprile, hanno riproposto le loro cover di maggior successo al Politeama, durante un concerto dal titolo quanto mai pregnante: "I migliori anni della nostra vita in musica" . L'evento è stato patrocinato dal Comune di Manerbio e dalla Parrocchia di S. Lorenzo. I brani sono stati presentati da Viviana Filippini . Gli strumenti dei Batmen hanno riproposto "Going Home" (1983) di Mark Knopfler, noto come chitarrista dei Dire Straits . Più malinconica era "Un giorno insieme" (1973) dei Nomadi , preannuncio di un addio meditato. Dall'amicizia interrotta, i Batmen sono passati a "Una lunga storia d'amore" (...

"Bastardi senza gloria": quando il cinema cambia la storia

  L'arte ha davvero il potere di cambiare la realtà? Forse sì. Quentin Tarantino l'ha mostrato senza mezzi termini in una delle sue pellicole più incisive: Bastardi senza gloria (2009). Viene spesso classificato come "commedia nera" e "film di guerra", ma è anche un' ucronia . Il film immagina infatti un modo alternativo in cui si sarebbe potuto metter fine al nazismo e alla Seconda Guerra Mondiale. La chiave di questo finale è proprio il cinema . Bastardi senza gloria: la trama I... bravi ragazzi che danno il titolo alla pellicola sono soldati americani di origini ebraiche, reclutati dal tenente Aldo Raine ( Brad Pitt ). Quest'ultimo vanta antenati apache. Giusto per ricordarli, ha preso l'abitudine di scalpare i nemici sconfitti. Ai prescelti, affida una singolare missione segreta: compiere massacri di nazisti. Non daremo loro lezioni di umanità, perché non hanno umanità. Severo, ma giusto. A ogni modo, non è difficile comprendere perché si...

L'odore dei cortili: scoprire l'amore dopo una dittatura

Fra le dittature novecentesche, quella di António de Oliveira Salazar in Portogallo (1932-1968) è una delle meno "pubblicizzate". Eppure, segnò le vite e la Storia esattamente come le altre. Di questo parla L'odore dei cortili  di Giuliano Brenna (Roma 2024, Il ramo e la foglia edizioni): romanzo di formazione sulla scoperta dell'amore dopo la dittatura portoghese.  L'odore dei cortili: la trama Mattia è un bambino, quando sua madre viene uccisa dalla Pide, la Polizia Internazionale e di Difesa dello Stato nel Portogallo di Salazar. In un tragico errore, è stata scambiata per una ribelle. Il padre di Mattia, invece, doveva essere un ribelle veramente, visto che è scomparso in Francia ben prima della sua nascita. Il protagonista, quindi, si trova a crescere e a scoprire l'amore da orfano, con l'unico appoggio degli zii. A loro, però, non può certo raccontare di essere attratto dagli uomini. Gli unici incontri amorosi possibili per lui sembrerebbero esse...

Un cantuccio di follia

  C’è nella follia un cantuccio di cenere, caldo di biscotti vecchi e di lacrime incrostate. Sul suo divano sfondato, la Poesia fa le fusa e in una tazza ci sono ancora un po’ di sospiri coagulati. Si sta bene in quest’angolo di follia; sui suoi vetri, la pioggia lava il ricordo della vita e le mani in croce gettano un’ombra sul cuore, davanti al fuoco troppo caldo che brucia l’anima in ceppi. Seconda classificata al concorso "Primavera di Poesia" 2026, bandito dal gruppo "Poeti e Poesie" di Brescia (5^ edizione). Sezione B: "Alda Merini, l'incanto della follia".

Matteo Lupatelli: i colori dell'arte e della vita

Il 18 e il 19 aprile 2026, presso il Palazzo Comunale di Manerbio, ha avuto luogo la mostra personale di Matteo Lupatelli . Nato a Cremona nel 1963, vive a Manerbio da venticinque anni, insieme alla famiglia. Si è diplomato in pittura nel 1987 all'Accademia di Brera. Durante gli studi, ha partecipato a due mostre collettive presso la Galleria Cafiso di Milano. All'inizio degli anni '80, due suoi lavori della serie dedicata all' "Ecclesiaste" sono stati premiati al Castello Sforzesco.  Verso la fine del suo periodo milanese, ha partecipato a una mostra presso il Centro Culturale Valmaggi , con una breve presentazione di Francesco Porzio , che l'ha seguito all'inizio del suo percorso artistico. Tuttavia, il carattere schivo di Matteo Lupatelli non si confaceva all'ambiente dei salotti milanesi e alla scena artistica del tempo. Nel 1990, a Cremona , ha partecipato alla mostra collettiva "Arte Giovane in Lombardia" in Santa Maria della...

Paolo Cevoli racconta l'Eneide con un sorriso

Chi di noi non ha sofferto, quando la sveglia lo strappava al letto per catapultarlo a scuola? E che noia tutto quel "latinorum"! "Arma virumque cano..." Inizia così l'Eneide di Virgilio , il poema forse più bistrattato di tutta l'epica occidentale. È solo un fiacco "spin off" dell'Iliade? Una parziale scopiazzatura dell'Odissea? Forse no. Forse, è una delle opere letterarie in grado di raccontare la generazione dei "Millennials" , stretti fra i genitori "boomer" e i figli da crescere, come lo era Enea fra il padre Anchise e il piccolo Ascanio.  Questa, almeno, è l'idea alla base di "Figli di Troia" , il recente spettacolo del comico Paolo Cevoli . Nato a Riccione nel 1958, dall'età di undici anni ha aiutato i genitori nella gestione dell'albergo di famiglia. Laureatosi in Giurisprudenza, ha lavorato nuovamente in ambito alberghiero come gestore. È consulente nel campo della ristorazione. Nei suo...

"Un uomo in Argentina: l'ombra di Hitler

Che fine hanno fatto i nazisti, dopo la caduta del loro regime? E dov'è finito il corpo di Hitler? Sembrano svaniti nel nulla, ma tutti sappiamo che è impossibile. Possiamo ancora trovarci faccia a faccia con la loro ombra. Anzi: negli anni '70, era ancora possibile trovarsi faccia a faccia con loro in persona. Di questo tratta il romanzo di Roberto Maggiani: Un uomo in Argentina (Roma 2026, Il ramo e la foglia edizioni).  L'autore: Roberto Maggiani Roberto Maggiani (Carrara, 1968) si è laureato in Fisica all'Università di Pisa. Vive e insegna a Roma. Ha pubblicato romanzi, saggi e versi. Ha curato antologie come Quanti di poesia (Edizioni L'Arca Felice). È anche traduttore, in particolare di poeti portoghesi. Un uomo in Argentina: la trama Adrian Schneider vive in Argentina, ma proviene dalla Germania. Nel 1975 ha più di ottant'anni ed è di salute malferma. La sua badante, Ania, è accurata e premurosa nei suoi confronti come una figlia. Lei ha alle spalle una ...

Viale del Tramonto: la vamp nella villa stregata

Ci sono storie che, sebbene non siano propriamente gothic fiction , ne hanno molti elementi. E questo blog, com'è risaputo, prova gusto nel trovare il lato gotico delle storie più o meno famose. È anche il caso di Viale del Tramonto. Viale del Tramonto: trama del film Viale del Tramonto (1950) è un celebre film girato da Billy Wilder. L'attrice protagonista è la leggendaria Gloria Swanson , già diva del cinema muto e sopravvissuta anche al passaggio al sonoro. Non più giovanissima, qui interpreta una parodia di se stessa , caricando la propria gestualità e sottolineando le eccentricità delle stelle del muto. Il suo personaggio è quello di Norma Desmond: ex-diva del cinema muto, sola e dimenticata, ma non rassegnata alla fine della sua carriera. Vive nel lusso di una villa fatiscente, insieme al lugubre maggiordomo Max ( Eric von Stroheim ). L'unico altro affetto della sua vita è uno scimpanzé, che lei ha cresciuto come un figlio unico e a cui ha dedicato un funerale a rego...

The Northman: la scelta tra amore e vendetta

E se il principe Amleto fosse stato un forte guerriero, anziché un malinconico studente? E se la sua storia si fosse svolta in Islanda?  Immagine da Cinematographe.it   The Northman (2022) prende spunto proprio dalla fonte che ispirò a Shakespeare la sua tragedia più famosa. Si tratta di una leggenda raccolta nelle Gesta Danorum di Saxo Grammaticus ( c. 1150 – c. 1220 ): sì, lo stesso che ci ha tramandato le gesta di Ragnar Lothbrok, la star della serie Vikings. Il regista è Robert Eggers , che ultimamente ha fatto parlare di sé col suo Nosferatu (2024) . Anche qui ritroviamo le atmosfere tenebrose, la fusione tra umano e bestiale/demoniaco, i legami familiari tossici e l'amore che prova a salvare... ma può solo fino a un certo punto. Menzione speciale per la colonna sonora, che evoca appieno il fascino e le sonorità del mondo norreno. The Northman: la trama Il piccolo Amleth ( Oscar Novak ) è figlio del re Aurvandill "Corvo di Guerra" ( Ethan Hawke ) e della regina ...

La Maschera di Ferro e il doppio volto del potere

Follia dei potenti e concentrazioni di potere nelle mani di pochi : sono temi terribilmente all'avanguardia. Ancora nel terzo millennio, la vita e la morte, la fame e la prosperità sono decise da coloro che possono bloccare l'accesso al cibo e alle risorse energetiche e credono di avere il diritto (quasi divino) di farlo. Non è quindi fuori luogo ripensare a un celebre film che ruota intorno al volto del potere assoluto: La Maschera di Ferro (1998; regia di Randall Wallace). La Maschera di Ferro: un po' di storia L'ennesimo remake de La Maschera di Ferro è liberamente ispirato a un romanzo di Alexandre Dumas padre: Il visconte di Bragelonne (1847-50), ultimo volume della trilogia dedicata ai Tre Moschettieri. Effettivamente, di storico c'è ben poco, nel film. Basterebbe la presenza di Athos, Porthos e Aramis ad avvisarci che siamo nel mondo del romanzesco, non in quello del reale. Meglio quindi gustare la storia senza farsi troppe domande.  Fonte: Theposterdb.com ...

Piergiorgio Cinelli al Bar Simposio di Manerbio

La sera del 14 marzo 2026, il Bar Simposio di Manerbio ha ospitato un concerto di Piergiorgio Cinelli . Il cantautore di Sarezzo è famoso per i suoi rifacimenti in salsa bresciana di noti brani musicali. Ha collaborato più volte col rapper dialettale Dellino Farmer .  Al Bar Simposio, ha esordito cantando "Cosa ga dai?" (= "Cosa gli danno?"): una dolceamara riflessione sulla retribuzione dei comportamenti umani. Più godereccia era "Gras l'è mèj" (= "Grasso è meglio"): inno al cibo sostanzioso, sulle note di un famoso jingle pubblicitario. Altra cover del brano era "Ga 'n somèe" (= "Gli somiglio"), riferita alla somiglianza fra Piergiorgio e il fratello Charlie . "Budapest" di George Ezra era stata trasformata in "Pifiù": frazione di Borgosatollo che sembra una versione del proverbiale "Quel Paese"... ma esiste davvero! La commossa "The Sound of Silence" di Simon e Garfunkel ...