Abbiamo già parlato dei “Pomeriggi d’arte” tenuti al MaPo , il centro ricreativo di Manerbio. Essi sono stati anche un’occasione per ricordare il grande restauro della chiesa parrocchiale , iniziato nel 1985. Le osservazioni fatte durante i lavori permisero di formulare ipotesi sulla storia dell’edificio precedente. Le tracce delle vecchie fondazioni sono scarse e mostrano un orientamento diverso rispetto a quello della pianta della costruzione attuale. Dietro l’altare, è stato ritrovato un muro medievale in laterizio, esterno alla vecchia pieve: forse, resto di una casa privata nel perimetro del perduto castello di Manerbio . Dietro la pala settecentesca di Giambattista Pittoni rappresentante la Deposizione, sono rimaste tracce della decorazione a fresco (anche questa settecentesca) di Giambattista Zaist . Ha caratteri barocchi: dorature, modiglioni, spighe e volute. È probabile che fosse originariamente estesa...
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