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Visualizzazione dei post con l'etichetta attualità

Devianze: non è solo una parola

 "Devianze"  è l'argomento all'ordine del giorno. Il putiferio è stato scatenato da una frase infelice, comparsa sui social media a scopo di propaganda elettorale e poi ritirata. La frase era questa: DEVIANZE GIOVANILI:  droga alcolismo tabagismo,  ludopatia, autolesionismo, obesità,  anoressia,bullismo, baby gang, hikikomori   Lo slogan è stato giustamente criticato per diverse ragioni: fa accostamenti insensati, mettendo in un solo calderone patologie, disagio sociale e abitudini poco salutari; designa come "giovanili" anche l'alcolismo e il tabagismo, che sovente non lo sono; cita anche il fenomeno degli hikikomori, non prettamente italiano (a partire dal nome). C'è peraltro un certo semplicismo nel pensare che situazioni tanto complesse quanto diverse fra loro possano trovare una soluzione comune o immediata (come votare per un determinato partito). La chiave realmente interessante, però, è proprio in quella prima parola: devianze. Vale la pena...

Una domenica bestiale... ai referendum

Sarà perché si tratta comunque di "un finesettimana diverso"... Sarà perché si crea un buon clima umano, quando si trascorrono insieme tante ore di lavoro di squadra... Sarà perché la segretaria è una cara amica dei tempi delle elementari e rivedo tanti vecchi compagni di scuola... Fatto sta che presiedere un seggio stimola sempre il mio lato scanzonato e il mio umorismo peggiore.    Non sono valse ad alcunché nemmeno la sonnolenza da post "notte brava" coi colleghi all' "Aquila Rossa" di Padernello, né l'esame di tedesco alla mattina... Aprire e arredare insieme il seggio per i referendum popolari 2022 , il sabato, è stata una festa. Almeno, prima di realizzare la mole delle schede da contare e autenticare. Il tum tum del timbro scandiva "il passo di danza". Un solo timbro per migliaia di schede... ma (per dirla con Giorgio Gaber)  non si sta poi tanto male, con un tic orizzontale .  Erano tante, belle e colorate... Le schede dei cinque ...

"Non ho figli perché..." Non me lo posso permettere

  Questa testimonianza è anche e soprattutto una rivendicazione sociale tutt'altro che minoritaria. Ci sono parole dure contro un leader mondiale che si è espresso (rincresce dirlo) in modo sentenzioso, quando la realtà è ben diversa da una situazione di "disimpegno" e "assenza di umanità". A questa rubrica, non interessa valutare le parole di un capo religioso; ma, nei tempi presenti, la rabbia è più che legittima e non ci sentiamo di tacitarla.  ... Non me lo posso permettere.  Ho 34 anni e ho lavorato in nero dai 15 ai 29 anni in posti differenti, purtroppo nessuno mi assumeva. Dopo un tirocinio durato più di un anno e 3 anni cococo, finalmente mi hanno assunta, ma il mio stipendio è insufficiente a farmi vivere una vita decente. Non basta a comprarmi una casa, una macchina, figuriamoci avere un bambino in una condizione simile. Quindi, per la società sono troppo misera per avere una famiglia, ma per il papa sono comunque passibile di giudizio perché ho un qu...

"Non ho figli perché..." Nonostante tutto, troppa instabilità

Questa è la storia di tante donne giovani e in gamba. Nonostante il loro enorme valore come persone e professioniste, i riconoscimenti concreti sono pochi e ancora meno la solidarietà.    Facile rispondere a questa domanda, difficilissimo doverne parlare.  Ho 30 anni (quasi), sono una donna in salute, ho una bella relazione, 3 gatti che ho dovuto lasciare dai miei e il lavoro che tutte e tutti sognano in età infantile: sono una veterinaria. Anzi, sono un'oncologa veterinaria. Non ho figli (e non ne voglio) perché non posso donar loro il minimo indispensabile per crescere bene: salute mentale in primis, stabilità economica in secundis. Ho la partita IVA, ma la legge italiana permette alla clinica dove lavoro di farmi essere lì per 50-55 ore settimanali a 300€ al mese, nonostante i miei titoli e i miei anni di esperienza. E ciò che si prospetta per il futuro non è di certo uno stipendio da re, forse il minimo per vivere e senza le garanzie da dipendente. La stessa struttura...

"Non ho figli perché..." Creiamo una nuova rubrica?

Siamo nel pieno del polverone sollevato dalle parole di Papa Francesco su chi ha cani e gatti, ma non figli. Così, mi è venuta un'idea: questo blog, volendo, potrebbe ospitare la rubrica Non ho figli perché...  Dietro una mancata genitorialità biologica, possono esserci molte storie . Dolorose vicende di salute, drammi, impossibilità; semplici mancanze d'inclinazione; situazioni sentimentali o economiche; contesti non favorevoli; o anche scelte di paternità/maternità spirituali (strano che un Papa non ci abbia pensato... soprattutto considerando che i sacerdoti hanno spesso cani e gatti, ma non bambini, per ovvie ragioni). Tutte storie valide. Tutte meritevoli di essere conosciute. Potete inviarle a: EricaGazzoldi@gmail.com . Saranno pubblicate anonime. Comincio io: Non ho figli perché... semplicemente, non si sono create le condizioni adatte. Non parlo di quelle perfette (che non esistono), ma di quelle sensatamente ragionevoli.  Tutti i partner che ho avuto finora non aveva...

Capelli troppo corti - Too Short Hair

  The article is in two languages.   Italian version   Non si vorrebbe mai aver l’occasione di scrivere di certe cose. Non nel 2021 e nel cosiddetto “mondo civile”. Si preferirebbe poter credere… nell’intelligenza umana, nella razionalità naturale, eccetera eccetera. In tutto, fuorché nella palese verità.  Perché certe cose sono successe e succedono, invece. In piena Unione Europea, in una bellissima capitale. Stavolta, è toccato a Bratislava, in Slovacchia. Ma l’Italia non s’affretti a rallegrarsi del confronto .             “Nick” e “Alex” (nomi non anagrafici) sono due trentenni amici di lunga data, che vivono nella suddetta città. Sono ragazzi transgender con un look molto mascolino, ma con un’anatomia ancora chiaramente femminile (per ragioni che qui non specifichiamo, non hanno ancora avuto modo d’intraprendere un percorso medicalizzato). In particolar modo, portano i capelli corti.  ...

Fortissimamente Baini... Di Vincenzo Calò

  La Sinistra non può fare altro che…? Il suo vuoto è dovuto unicamente dalla difficoltà nel ricostituirsi fuori dal Parlamento?  La Sinistra sconta il dogmatismo che prima era comunista, oggi è radicale perché parte dall’equivoco di immaginarsi la gente come non è.   Il vecchio PCI almeno aveva una funzione educativa. La Sinistra non dovrebbe   fare altro che quello che fa Salvini: andare nelle periferie; ma, a differenza del leghista, non limitarsi ai selfie, cercando piuttosto di ascoltare LA GENTE COME E’ e lavorare duro per elevarla socialmente e culturalmente. Caro Fiorenzo, una figura come quella di Papa Francesco, passerà alla Storia stando al tuo modo di vedere le cose? Io ero e sono per Ratzinger che ha scontato solo il suo essere timido, ma Francesco e Ratzinger sono la stessa cosa. Francesco non è certo un eretico   anche se certi supercattolici lo ritengono tale. Ciò che non mi piace di Francesco è che non parla mai dell’Aldilà, che mi pare un...

La questione migranti tra paure e responsabilità

Le migrazioni di massa e la loro gestione: un argomento assai concreto e quotidiano. Per questo, non sarebbe potuto passare in silenzio l’invito del Comitato Senza Confini: partecipare al dibattito “Migranti: l’invasione che non c’è”. Esso si è tenuto al Teatro Civico “M. Bortolozzi” di Manerbio, il 5 dicembre 2017.  Laura Alghisi, Claudio Taccioli, Giorgio Cremaschi e don Fabio Corazzina al Teatro Civico "M. Bortolozzi" di Manerbio (BS)             Il dibattito era introdotto da Laura Alghisi , sindaca di Verolavecchia. Partecipavano: Giorgio Cremaschi , esponente della Piattaforma Sociale Eurostop ; Claudio Taccioli , del Comitato Senza Confini; don Fabio Corazzina , parroco di S. Maria in Silva ed ex-Coordinatore di Pax Christi.             Taccioli ha spiegato che il Comitato si è costituito di recente, davanti agli sfratti di inquilini rimasti disoccupati e...

Polli d'allevamento

Vivono stipati in alloggi ristretti. Il loro cibo è artificioso e insano. Sono imbottiti di medicinali, per compensare le condizioni di vita non salutari. Mai aria limpida, mai contatto con la terra. La loro luce viene da lampade, non dagli astri. Conducono un’esistenza anaffettiva; si riproducono con ritmi innaturali che, spesso, necessitano di ricorso a biotecnologie.  Polli d'allevamento Il ritmo della loro giornata è così frenetico che non hanno nemmeno tempo di farsi domande. Non di rado, sono tanto anestetizzati da qualunque stimolo creativo, intellettivo o sentimentale da non provare nemmeno interesse per le questioni esistenziali. Qualora se ne ponessero, probabilmente, si troverebbero a guardare nella voragine dell’assurdo. L’unico fine delle loro vite è quello di essere comprati e venduti. Ma non lo sanno. A quasi ogni parte del loro corpo, a ogni loro funzione fisiologica può essere assegnato un prezzo di mercato, volendo. Bellezza, sentimento, desiderio… Spre...

Una via in rosso

I Comuni e la manutenzione delle strade… Un rapporto proverbiale e tormentato. Sarà forse per questo che il rinnovamento di via San Martino (o “Scià Bas”), a Manerbio , è stato salutato con una festa. Il 3 settembre 2017, è stata tenuta l’inaugurazione. Era cortesemente richiesto ai convenuti d’indossare qualcosa di rosso, in riferimento al colore del manto di San Martino nell’iconografia abituale .  L'inaugurazione di Via San Martino, a Manerbio.             Al taglio del nastro , era presente il sindaco Samuele Alghisi, con Nerina Carlotti, Giandomenico Preti e Paola Masini. Erano accompagnati dai Carabinieri, dalla Polizia locale e dall’Associazione Nazionale Carabinieri, nonché dal parroco don Tino Clementi. La colonna sonora, naturalmente, era affidata alla Civica Associazione Musicale Santa Cecilia.             Il nome dialettale della strada ricorda i tempi ...

A carte scoperte

Il 6 ottobre 2016, persone provenienti da diversi Comuni della Bassa Bresciana hanno costituito il comitato di volontariato “Game over!” . Rigorosamente apartitico, si impegna a ottenere dalle istituzioni pubbliche l’impegno a sensibilizzare e adottare provvedimenti per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo . L’atto di costituzione è stato sottoscritto dal Centro per la Famiglia di Orzinuovi, dal Circolo ACLI di Manerbio e da Angelo Brocchetti, residente a Rudiano.              Il 29 aprile 2017, presso il Municipio di San Paolo, è stata tenuta una conferenza stampa per presentare un evento organizzato da “Game over!”: la prima conferenza dei sindaci della Bassa contro l’azzardo. Essa s’intitolerà “A carte scoperte”  e avrà luogo a Manerbio, presso la Sala Mostre del palazzo comunale, il 6 maggio 2017, ore 9:00. Nella locandina dell’evento, sono previsti gli interventi di Angela Fioroni (Segretaria Regional...

Ieri e oggi - Ora che la patria è multinazionale

Il Cuore deamicisiano (1886), alla pagina del 14 giugno, riporta questo commovente componimento: Salutala così la patria, nei giorni delle sue feste: - Italia, patria mia, nobile e cara terra, dove mio padre e mia madre nacquero e saranno sepolti, dove io spero di vivere e di morire, dove i miei figli cresceranno e morranno; bella Italia, grande e gloriosa da molti secoli, unita e libera da pochi anni; che spargesti tanta luce d’intelletti divini sul mondo […] io ti venero e t’amo con tutta l’anima mia, e sono altero d’esser nato da te, e di chiamarmi figliuol tuo. […] t’amo e ti venero tutta come quella parte diletta di te, dove per la prima volta vidi il sole e intesi il tuo nome. V’amo tutte di un solo affetto e con pari gratitudine, Torino valorosa, Genova superba, dotta Bologna, Venezia incantevole, Milano possente; v’amo con egual reverenza di figlio, Firenze gentile e Palermo terribile, Napoli immensa e bella, Ro...