Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta pascal manerbio

Enrico VIII e le sue sei mogli al “B. Pascal” di Manerbio

Il re d’Inghilterra Enrico VIII (1491-1547) è famoso per due motivi: causò lo scisma anglicano ed ebbe sei mogli , quasi tutte destinate a una fine funesta. La LUM (Libera Università di Manerbio) gli ha dedicato una lezione, il 4 dicembre 2025, presso l’Aula Magna dell’I.I.S. “B. Pascal”. Il titolo era: “Amori, intrighi e decapitazioni: Enrico VIII e le sue sei mogli” . La relatrice era la prof.ssa Nadia Abiatico , insegnante di lingue straniere e cultrice di storia inglese. Alla LUM, aveva già tenuto una lezione su Jane Austen e sulle convenzioni sociali in Orgoglio e pregiudizio , a febbraio.              Di proposito, si è concentrata su dettagli ed episodi poco noti. Per esempio, ha raccontato del giovane Enrico VIII, sportivo e spericolato : praticava il tiro con l’arco, il tennis, la lotta e la scherma. Si procurò diversi infortuni e soffrì di diverse malattie diffuse all’epoca. Probabilmente, proprio per questo fond...

Il Giorno del Ricordo: immagini dagli abissi

Da: "Le foibe: immagini di un dramma" di Cesare Mor Stabilini (Manerbio, BS) Il Giorno del Ricordo ricorre il 10 febbraio, data in cui (nel 1947) i trattati di Parigi assegnarono alla Jugoslavia l’Istria e la maggior parte della Venezia Giulia. Lo scopo, appunto, è ricordare quanto avvenne nel secondo dopoguerra in Istria, in Dalmazia e a Fiume: aree contese tra Italia e Jugoslavia e teatri di quella pulizia etnica associata alle foibe . Queste sono profonde cavità naturali tipiche dell’Istria. Esse furono impiegate per far scomparire i cadaveri dei caduti negli scontri fra nazifascisti e partigiani; ma anche per precipitarvi le vittime delle violenze scatenate fra 8 settembre 1943 e primavera del 1945, a opera del movimento di liberazione sloveno e croato e del nuovo Stato iugoslavo creato da Tito (Kumrovec, 1892 - Lubiana, 1980). Gli “infoibati” erano oppositori politici, ma anche e soprattutto italiani residenti in loco. L’obiettivo fascista di estendere l’influenza ...

Giornata della memoria: fotografare la banalità del male

Per la Giornata della Memoria (27 gennaio) 2018, l’I.I.S. “B. Pascal” di Manerbio ha allestito una mostra fotografica in Aula Magna. Gli scatti sono rimasti esposti dal 22 al 27 gennaio. Erano accompagnati da una locandina che così recitava: “Reportage fotografico 1993 nei luoghi della bestialità. 1933-1945. Fotografie attuali 1987-1993 di Cesare Mor Stabilini .” I testi che accompagnavano le scene erano invece attribuiti a Giuseppe Barbieri.  Dal reportage fotografico di Cesare Mor Stabilini per la Giornata della Memoria 2018 (Manerbio, BS)             Le figure in bianco e nero rappresentavano immagini tristemente note: gli ingressi dei campi di sterminio nazisti, con cieli bianchi, alberi spogli, grandi cancelli, rotaie; forni crematori; torrette; fili spinati; i prigionieri ridotti pelle e ossa, o già cadaveri ammassati. Altrove, invece, si aprivano gli occhi di vittime vive (quelli di una ragazza aggredita, o di ba...

Via la benda dagli occhi

Alla favola del “Nord senza mafia” non crede (o non dovrebbe credere) più nessuno. Per questo, all’I.I.S. “B. Pascal” di Manerbio, il 28 marzo 2017, si è presentato in Aula Magna Mario Bruno Belsito, membro della Rete Antimafia Provincia di Brescia e dell’associazione “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” a Cinisi (PA).              Brescia sarebbe nota agli ambienti investigativi come “la lavatrice d’Italia”: un grande bacino di riciclaggio di denaro sporco. Le attività in cui esso viene reinvestito sono, perlopiù, i “compro oro”, l’edilizia (case costruite, ma non abitate), i supermercati (attivi anche con scarsa clientela), i locali di svago (con tanto di spaccio di stupefacenti). Il sito della Rete Antimafia Provincia di Brescia  pubblica l’elenco dei beni confiscati nei nostri dintorni. Essi ricevono destinazioni di pubblica utilità: asili, sedi di associazioni, sale comunali… Il problema sottolineato da Belsito è che tra il seques...

Dove va l’Italia? Due incontri tra scuola e diritto

Dagli schermi televisivi, vanno di moda i richiami al “nuovo”, all’ “Italia che dice sì”. Ma “sì” a cosa? La prof.ssa Rosaria Tarantino e la CGIL - Camera del Lavoro di Brescia hanno cercato di rispondere con due incontri nell’Aula Magna dell’I.I.S. “B. Pascal” di Manerbio.              Il primo incontro ha avuto luogo il 22 aprile 2016, col titolo: “I mutamenti dell’assetto costituzionale italiano: cambiare per andare dove?” Il tema erano quelle variazioni al testo della Costituzione che verranno sottoposte al referendum di ottobre. Ne ha parlato il prof. Antonio D’Andrea, docente di Diritto costituzionale all’Università degli studi di Brescia.             Non è la prima volta che l’Italia va incontro a una riforma della Costituzione (ne hanno avuto luogo una nel 2001 e una ne 2006). In questo caso, però, al suo successo è legato anche l’esito della carriera politi...

Virginia Woolf fra diari, ghinee e spazi creativi

Si è chiuso in bellezza, all’I.I.S. “B. Pascal” di Manerbio, il ciclo di conferenze: “L’universo femminile: vita e pensiero nella diversità di genere”. La prof.ssa Rosaria Tarantino, a nome dell’associazione locale “Donne Oltre”, ha presentato le ultime due conferenze, entrambe dedicate a Virginia Woolf (1882 – 1941). Sorella della pittrice Vanessa Bell, è nota per aver animato il gruppo letterario che prese il nome dalla sua casa nel quartiere londinese di Bloomsbury. Conobbe grandi personalità dell’epoca, come l’amica-rivale Katherine Mansfield e T.S. Eliot. Col marito Leonard Woolf, fondò la casa editrice Hogarth, che pubblicò anche l’opera completa di Sigmund Freud. L’altro grande amore di Virginia fu la nobildonna Vita Sackville – West. Colpita da periodiche crisi psicotiche, la scrittrice morì suicida. Alessandra Pigliaru e Rosaria Tarantino             Dapprima, ha parlato di lei Alessandra Pigliaru, cultrice di mate...

Simone Weil: un tesoro all’I.I.S. “B. Pascal”

Dopo María Zambrano e Hannah Arendt, all’I.I.S. “B. Pascal” di Manerbio è stato presentato un terzo affascinante ritratto femminile: quello di Simone Weil (Parigi 1909, Ashford 1943). Di lei è stata detta qualunque cosa: filosofa, storica, mistica, operaia, contadina, miliziana anarchica. Per far conoscere questi molteplici volti, la prof.ssa Rosaria Tarantino ha coinvolto Monica Cerutti Giorgi: docente di Storia e Filosofia, studiosa del pensiero della differenza sessuale. L’incontro si è svolto il 15 maggio 2015 ed è stato il terzo del ciclo “L’universo femminile: vita e pensiero nella diversità di genere”, organizzato dal “B. Pascal” e dall’associazione locale “Donne Oltre”, col patrocinio dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia e la collaborazione del Comune di Manerbio.             La conferenza era intitolata: “Il tesoro di Simone Weil – Scritti di vita e di pensiero”. Il “tesoro” sarebbe la quantità immane di det...

L’universo femminile e María Zambrano al “B. Pascal” di Manerbio

“Uomo, sei capace d’essere giusto? È una donna che ti pone la domanda […] cerca, indaga e distingui, se puoi, i sessi nell’amministrazione della natura. Dovunque li troverai confusi, dovunque essi cooperano in un insieme armonioso a questo capolavoro immortale.” Così scriveva Olympe de Gouges, autrice della Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina (1791). A lei è dedicato il ciclo di conferenze L’universo femminile: vita e pensiero nella diversità di genere, organizzato presso l’I.I.S. “B. Pascal” di Manerbio dall’associazione locale “Donne Oltre”. La coordinatrice è la prof.ssa Rosaria Tarantino, docente presso l’istituto ospite. L’iniziativa ha avuto la fattiva attenzione dell’amministrazione comunale. Il ciclo è stato inaugurato il 17 aprile 2015 da Paola Coppi, dottore di ricerca in filosofia politica all’Università di Verona. Il titolo da lei portato è stato: María Zambrano. Storia di una speranza in cerca del suo argomento. María Zambrano (Vélez-Málaga 1904 – Ma...

La scrittrice della porta accanto

" 'La troviamo sul giornale e a malapena sappiamo che è di Manerbio!' Così una signora ha commentato la comparsa su Il Ponte , mensile parrocchiale manerbiese, della recensione dell’opera prima di Erica Gazzoldi... " Leggi tutto su: http://www.iis-pascal.it/index.php?option=com_content&view=article&id=108:la-scrittrice-della-porta-accanto&catid=28:notizie&Itemid=76 "Storie come quella di Erica Gazzoldi, la “scrittrice della porta accanto” (cfr. l’articolo di Monica Capuzzi, 30 settembre 2011), non sono isolate..." : http://www.iis-pascal.it/index.php?option=com_content&view=article&id=118:da-manerbio-a-pavia-attraverso-il-pascal&catid=33:i-nostri-ex-alunni&Itemid=141