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I Misteri Gaudiosi del Rosario… nel presepe

Terzo Mistero Gaudioso: la Natività La sfida natalizia di Angelo Bertelli , presidente del circolo ACLI di Manerbio, è trovare un tema inedito per il suo annuale presepe artistico . Per l’edizione dicembre 2018/gennaio 2019, ha così optato per un’idea insolita: i Misteri Gaudiosi del Rosario. La Natività di Cristo è il terzo dei cinque. Ad aggiungere maggiore originalità, contribuisce la scelta di un paesaggio totalmente di fantasia. Stavolta, infatti, Bertelli ha rinunciato anche al beneamato modello dei paeselli appenninici.              La creazione è stata esposta nella sede delle ACLI , in via San Martino (“Scià Bas”). Come sempre, lascia senza fiato la cura dei dettagli. I coppi dei tetti sono stati realizzati uno per uno, con una mistura di stucco e DAS. Le finestre sono chiuse da impannate traslucide. Giochi di luce accendono falò e fanno vivere le case. Per creare la vegetazione, sono stati impiegati rametti di a...

A Manerbio, apre la nuova Casa San Martino

A Manerbio, ha creato clamore l’inaugurazione della rinnovata via San Martino . Non si è ancora spenta l’eco dell’evento, che già quel nome ritorna: nell’apertura di Casa San Martino , appunto. Situata nella via omonima, è un complesso che comprende la sede della Caritas, quella nuova delle ACLI, un magazzino parrocchiale e la dimora di don Paolo Gregorini. Essa era, in origine, la residenza della famiglia Zani-Ringhetti ; alla parrocchia “San Lorenzo Martire”, è giunta per lascito testamentario.  L'inaugurazione di Casa San Martino a Manerbio             L’inaugurazione ha avuto luogo il 22 ottobre 2017. Ad essa, ha presenziato il presidente provinciale delle ACLI, Pierangelo Milesi . Naturalmente, non poteva mancare il parroco don Tino Clementi. Hanno preso parte anche rappresentanti del Comune: il sindaco Samuele Alghisi in primis, ma anche l’assessore Fabrizio Bosio e la consigliera Annamaria Bissolotti.  ...

Dagli Appennini all'Atlante

Il presepe artistico di Angelo Bertelli, a Manerbio, è un’attesa rituale quasi quanto quella del Natale stesso. Come sempre, è stato allestito presso il circolo ACLI locale, di cui Bertelli è il presidente. La creazione è stata esposta durante la Shopping Night del 16 dicembre 2016. Data la situazione sociale e geopolitica, l’artista ha pensato bene di ambientare la Natività a metà fra un paesaggio nostrano e uno nordafricano.              Per rappresentare l’Italia, Bertelli aveva scelto il tipico scenario pastorale dei presepi. Le case mostravano tetti spioventi in coppi e pareti edificate in grandi blocchi, probabilmente di pietra. Le finestre erano chiuse da impannate. Fra due costruzioni, correva una terrazza che comunicava con una locanda. Dai balconi, si affacciavano ragazze indaffarate - e un giovane appoggiava al muro una scala. Le pecore si radunavano all’ombra o pascolavano su rilievi verdeggianti di muschio. U...

L'arte nel presepio

Il nome di Angelo Bertelli, a Manerbio, è legato ai meravigliosi presepi che espone ogni anno, nel periodo natalizio. Una passione nata come passatempo ingenuo, un gioco coi nipoti. Poi, è diventata un’arte da offrire alla cittadinanza.              Per anni, la collocazione dei piccoli capolavori è stata una casa privata vicino alla chiesa di S. Faustino in Breda. Dal 2014, essa si è spostata nel cortile del circolo ACLI. Ogni anno, la Natività riceveva una collocazione diversa: l’Eremo delle Carceri ad Assisi, Matera, Timor Est, il castello di Padernello, le santelle manerbiesi, il borgo di Malvisi (Piacenza), per dirne alcune.             Nel 2015, l’arte si è sposata all’arte. Negli edifici in miniatura di una Betlemme fantastica, hanno fatto bella mostra di sé riproduzioni di dipinti pregiati. In una bettola, fra orci di vino, siedono “I bari” (1594) del Car...

Domenica Brusinelli, 70 anni di ACLI

Il 31 ottobre 2015, la castagnata delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (ACLI), a Manerbio, è stata allietata da un riconoscimento. La socia Domenica Brusinelli si era vista assegnare una medaglia e una targa in occasione del 70° anniversario dalla fondazione delle ACLI della Provincia di Brescia. Il suo merito era quello di aver preso parte alla loro storia fin dall’inizio, nel 1945.             Oltre che socia della prima ora, Domenica era “figlia d’arte”. I suoi genitori sono ricordati per aver gestito la “Cristiania”, quella che ora è il bar-trattoria “Scià Bas”: all’epoca, luogo di ritrovo per eccellenza dei parrocchiani manerbiesi.              Per quarant’anni (dal 1936 al 1976), la Brusinelli lavorò al Lanificio Marzotto e fu sindacalista della CISL, in rappresentanza dell’elemento femminile. Grazie alle ACLI, aveva potuto ottenere la formazione n...

Il tempo delle castagne

È arrivato novembre; con esso, le umili gemme dell’autunno: le castagne. Come è naturale per le piccole città, questo porta a pubblici momenti di convivialità a base di caldarroste.             Così, a Manerbio, ha fatto il circolo locale delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani (ACLI). Il 31 ottobre 2015 (coincidenza casuale…), è stata offerta una castagnata a soci e simpatizzanti. Ovviamente, non di sole caldarroste vive l’uomo, perciò erano presenti anche stuzzichini fatti in casa, dolci e salati. Il vino era quello selezionato nell’Oltrepò Pavese dal Gruppo di Acquisto Solidale. La festa, però, era dedicata soprattutto a chi aveva partecipato alle gite del Gruppo Turistico ACLI: le foto-ricordo venivano proiettate nella sede del circolo. “Dulcis in fundo”: una socia, Domenica Brusinelli, era appena stata insignita di una medaglia e di una targa per il 70° anniversario dalla fondazione delle ACLI della Provincia di Bre...

Un evento di passione

L’11 ottobre 2015, mentre Manerbio festeggiava la Madonna del Rosario fra preghiere e giostre, alcuni cartelli invitavano a una mostra di pittura. Si teneva nel cortile del circolo ACLI ed era curata da un gruppo dal nome decisamente suggestivo: “Eventi di passione”.              Erano gli allievi della scuola di disegno compresa nella LUM, la Libera Università di Manerbio. Perlopiù maturi, con lavoro e famiglia, ma accomunati dal gratuito amore per matita e pennello. I loro corsi sono tenuti da Martino Pini, ex-insegnante di scuola media. Ogni estate, i suoi allievi si radunano informalmente al Teatro Civico. I corsi sono composti da due tronconi da dieci incontri l’uno. La sede delle lezioni è proprio la scuola media locale. Per una modesta quota d’iscrizione, si può imparare a padroneggiare la tecnica favorita. «Fra noi, qualcuno non sapeva nemmeno tenere una matita in mano, all’inizio» ha ricordato un allievo. A giudi...

I Macc dè le Ure, una pioggia di folk

Sabato 13 giugno e domenica 14 giugno 2015 sono stati i giorni della “Fest’ACLI” di zona per il circolo di Manerbio. La seconda serata ha regalato scrosci di pioggia torrenziale alle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani radunate sotto il Palatenda di via Duca d’Aosta; ma il rumore dell’acqua inaspettata è stato soffocato da ben altra musica. Uno spazio era stato infatti riservato a “I Macc dè le Ure”, un gruppo musicale folk che circola per feste ed eventi paesani a ravvivare la memoria delle canzoni popolari bresciane. Nato nel 1994, contava, inizialmente, quattro componenti: Emanuela Biancardi (voce – chitarra); Federica Cressi (voce); Tarcisio Lanfredi (voce – chitarra); Federico Passi (voce – chitarra – flauto). Da circa dieci anni, si sono aggiunti Gianna Rizzo (voce – armonica) e Renato Bertelli (voce – chitarra). Il loro repertorio deve molto alla memoria degli anziani, che hanno consegnato versi di lavoro, amore e osteria. Qualche integrazione dei testi è stata necessari...