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Un concerto gospel nella chiesa parrocchiale di Manerbio

Non capita spesso di poter ascoltare un concerto gospel dal vivo a Manerbio . Perciò, quella di domenica 3 dicembre 2023 è stata una piacevole novità. Nella chiesa parrocchiale, si è esibito il coro “Gospel Time Choir” di Nuvolera , diretto da Gianluca Cavagna. L’iniziativa è stata voluta dall’Assessorato alla Cultura.              Innanzitutto, cos’è il gospel ? Spesso, viene confuso con gli spirituals , i canti religiosi creati dagli schiavi neri in America agli inizi dell’Ottocento: strutturati a responsorio, esprimono la durezza della schiavitù e la speranza di una condizione migliore nell’aldilà. Questo genere ne ha poi influenzati altri, quali il blues e il gospel, appunto.             Le origini del gospel (letteralmente, “Vangelo” ) risalgono probabilmente fino ai primi del Settecento , coi salmi presbiteriani in gaelico scozzese caratteristici delle Isole Ebr...

Lo Zen e la Bibbia

Il Giappone è un luogo dove l’incontro fra tradizioni spirituali locali e Cristianesimo è stato molto aspro. Ma anche quello dove sono nati risultati originali. L’esperienza di J. Kakichi Kadowaki ne è un esempio. Nato nel 1926, crebbe nell’ambito del Buddhismo Zen. Nel 1950, entrò nella Compagnia di Gesù e fu ordinato sacerdote nel 1960. Il suo maestro zen fu Sogen Omori, presidente della Hanazona University e appartenente alla scuola Rinzai. Fra i suoi libri, ne è particolarmente famoso uno a sfondo autobiografico: Lo Zen e la Bibbia , pubblicato in Italia dalle Edizioni Paoline nel 1985 (trad. di Giuseppe Mariani). L’intento principale del libro è rispondere a una domanda che l’autore si è sentito spesso rivolgere: “Perché un sacerdote cattolico pratica lo Zen?” Domanda tutt’altro che oziosa, in tempi in cui non andava certo di moda il confronto interreligioso. Da seminarista, Kakichi Kadowaki non aveva il permesso di partecipare a un sesshin (= ritiro spirituale zen). Praticava...

Il mondo salvato dalle puttane

Quante volte l’abbiamo sentito dire? La “società liquida”… la “società del caos”… il “postmoderno”… In questo mese, a un incontro sul problema del gioco d’azzardo in Lombardia, è stata intavolata la questione. Gli Stati nazionali, le Chiese e i partiti vacillano in credibilità e autorevolezza. Il che equivale a dire che tutti i prodotti della modernità vacillano.             «Ecco che si può stare un poco in pace!» sbufferà chi non ha mai potuto soffrire indottrinamenti e moralismi. Invece no. Perché sono proprio i naufraghi a tenersi spasmodicamente alle tavole fradice della loro nave. E, pur di non mollarle, sono disposti anche a far annegare coloro che si trovano vicini. Tant’è che stanno tornando di moda le parole onore e puttana. Quest’ultima è da intendersi in senso lato, ovvero “persona senza valori morali, che bada solo al proprio profitto”. Il punto è che, non esistendo più enti morali incontrovertibili, tutti si detta...

Il tafano, ovvero Necessaria follia

“…uno come me, davvero appiccicato dal dio alla città […] come a un imponente cavallo di razza, che è però per la sua mole un po’ pigro e bisognoso di essere stuzzicato da un qualche tafano…” ( Apologia di Socrate , 30e) Buon, vecchio Socrate… Così facile dire di lui tutto il bene e tutto il male possibile… Un mosaico dell’edificio precristiano sottostante la cattedrale di Apamea lo rappresenta attorniato dagli allievi (terzo quarto del IV sec. d.C., regno di Giuliano l’Apostata). In questa stessa attitudine, le composizioni paleocristiane rappresentavano Cristo in mezzo ai discepoli. Sorvolo, per il momento, sulla questione del programma neoplatonico di Giuliano, per il quale i filosofi dovevano la salvezza a Socrate ( Lettera a Temistio, 264d). Mi limito a registrare la somiglianza fra queste due figure di maestri rudi, scomodi e arguti. “Uomini della crisi”, entrambi. Dovevano morire come individui, perché – una volta risolta la crisi – non avrebbero più avuto posto nel “mond...