«Non crede nell’amore, Julia?» Jan-Philipp Sendker, "L'arte di ascoltare i battiti del cuore", BEAT No. Julia (laureata, con madre americana e padre birmano) non è incline a crederci. Non in quella sordida bettola, dove si è trascinata alla ricerca del genitore scomparso, dall’altra parte del mondo. Credeva nel principe azzurro, ma sa ormai che non esiste. Quel birmano poverissimo e precocemente rugoso, con le sue “chiacchiere”, sta esaurendo la sua pazienza. Eppure, lei continua ad ascoltare. «Naturalmente non parlo di quella passione che crediamo eterna, che ci fa fare e dire cose di cui poi ci pentiremo, che ci fa credere di non poter vivere senza una certa persona e tremare al pensiero di perderla. Non parlo di quel sentimento che ci rende più poveri - non più ricchi - perché ci porta a desiderare ciò che non possiamo possedere, e ci spinge ad aggrapparci a ciò che non possiamo trattenere. Non parlo nemmeno del desiderio di un corpo o dell’amore per se s...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.