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Giorgio Perlasca rivive grazie ad Alessandro Albertin

Giorgio Perlasca: chi era? Cosa faresti, se una colossale bugia salvasse migliaia di vite, a rischio della tua? A questa domanda, rispose Giorgio Perlasca (Como, 1910 – Padova, 1992). Proveniva da una famiglia benestante e istruita e divenne lui stesso commerciante di carni. Da giovane, aderì con entusiasmo al fascismo e al nazionalismo dannunziano. Combatté come volontario in Africa Orientale e durante la guerra civile spagnola per Francisco Franco. Dal 1938, la sua adesione al fascismo iniziò a sgretolarsi. Non condivise le leggi razziali, né l’alleanza con la Germania. Dopo l’8 settembre 1943, si rifiutò di aderire alla Repubblica Sociale Italiana di Mussolini , per fedeltà al Regno d’Italia. All’epoca, si trovava a Budapest per conto della propria ditta. Ricercato dai nazisti, sfruttò una lettera di raccomandazione firmata da Franco per ottenere un passaporto spagnolo. Avrebbe potuto facilmente usarlo per fuggire dall’Ungheria e salvarsi. Ma si rese conto che migliaia di persone...