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Visualizzazione dei post con l'etichetta maternità

Maternità: destino scontato? Ecco cosa ne pensano le Donne Oltre

La nostra cultura è attualmente pervasa da domande sulla famiglia e sui ruoli di genere.             L’associazione manerbiese “Donne Oltre” ha voluto prendere posizione con la rassegna cinematografica 2017: “Maternità: destino scontato dell’universo femminile?” Essa si è tenuta presso il Teatro Civico “M. Bortolozzi”.  Una scena dal film Hungry Hearts.             L’inizio è stato sorridente, con Juno (Canada/USA, 2007; regia di Jason Reitman) , il 3 novembre. La protagonista si ritrova incinta, dopo un’esperienza sessuale col migliore amico. Pur essendo una sedicenne eccentrica e confusa su se stessa, prende in mano la situazione: decide di mettere al mondo il piccolo e di darlo in adozione a una coppia da lei scelta.             Per il 10 novembre, la locandina prevedeva Quando la notte (Italia, 2011; r...

Due donne intorno al cor mi son venute…

È abbastanza ovvio che, smaltendo i postumi del Family Day, vengano in mente loro due: Costanza Miriano e Giorgia Meloni. Non abbisognerebbero di presentazioni, ma la mia deformazione professionale didascalica mi impone di scrivere qualche riga per ciascuna: Costanza Miriano 1.       Costanza Miriano : nata a Perugia il 26 ottobre 1970. Giornalista, scrittrice e blogger  italiana. Laureata in Lettere classiche, per quindici anni ha lavorato per il Tg3; ora, si occupa di tematiche religiose su Rai Vaticano e collabora con Avvenire, Il Timone, Credere e Il Foglio . È famosa soprattutto per due libri con titoli che parafrasano versetti paolini, Sposati e sii sottomessa (2011) e Sposala e muori per lei (2012). Sul suo blog, la pagina intitolata “La sottomissione” esordisce così: “Allora chiariamo subito una cosa. Ognuno deve fare la sua parte. C’è chi predica e chi razzola. Io mi candido per la parte della predicatrice, che razzolare bene è troppo fatico...

Strabismo giudiziario

"CI SONO voluti sei anni. Sei anni di torture, ma alla fine il processo si è concluso con la piena assoluzione di tutti gli accusati. Non per mancanza di prove o per qualche sospetto vizio di forma, ma con l’assoluzione di tutti gli accusati perché innocenti, anzi proprio perché il fatto è risultato assolutamente inesistente. La vicenda era salita all’onore delle cronache quando, con la denuncia di alcuni genitori, si era affacciato il dubbio che certi bambini di 4/5 anni, avessero subìto abusi sessuali da parte di due insegnanti e di una bidella di una scuola materna di Rignano Flaminio, un paese di diecimila abitanti in provincia di Roma. Il fatto mi aveva fortemente indignato. No, non soltanto per il dubbio atroce che i bambini avessero o no subito quegli abusi, la qual cosa, soltanto in caso affermativo, avrebbe rappresentato un fatto di per sé gravissimo. Per quanto anch’io fossi convinto della necessità che si scoprisse al più presto la verità, devo tuttavia ammettere che, s...

Virtù

“Figli miei… Mi aspettavo molto male da parte di vostro padre, ma non credevo che sarei stata sfigurata senza morire sul colpo, perché, sappiate, il mio occhio sinistro è quasi uscito dall’orbita. Per me, questo è peggiore della morte… Sono stata fatta dal Signore per i piaceri della carne, così come Egli ha fatto la talpa per vivere lontano dalla luce; e, come questo animale che ha tutto ciò che serve per vivere sottoterra, così io avevo tutto quel che mi serviva per godere d’una vita di piaceri. Avevo fatto voto di uccidermi, se la forza degli uomini avesse voluto piegarmi a una vita diversa da quella che sentivo nel mio corpo. Oggi, penso a quel voto. Vi lascio… Vado a curarmi lontano da casa nostra. Se riuscirò a salvare il mio occhio e a cancellare ogni traccia di bruttezza, vivrò e mi rivedrete… Ecco cos’ho da dirvi: tu, Kyra, se –come penso- non ti senti portata per vivere nella virtù, in quella virtù che viene da Dio e si esercita nella gioia- non essere virtuosa, repressa ...

L'almanacco delle cicogne

R. è appena tornato dal Librino, un quartiere di Catania dove ha tenuto un corso in una scuola media. Per intenderci: secondo lui, al confronto con il Librino, “Scampia di Napoli è Disneyland”. <<Eravamo in cortile>> racconta <<e una delle mie allieve, a un certo punto, ha fatto un gesto di saluto verso una casa vicina. Alla finestra, erano affacciate due donne e una neonata. “Chi saluti?” le ho domandato. “Mia madre, mia nonna e mia figlia !” ha risposto, sorridendo>>. Non la sentivo da anni. Eravamo compagne d’asilo; lei deve avere un anno meno di me, ovvero 22, attualmente. “ Con lui, va tutto benissimo! Aspettiamo anche un bambino che è in arrivo fra poco, mancano 2 settimane circa.... Il resto tutto bene. Lui lavora; io, come puoi immaginare, adesso non posso, aspetterò un po’!!!! Intanto, aspetto il mio evento; per il lavoro, più avanti, vedrò...” mi ha scritto l’anno scorso. Lui era il fidanzato, con cui ha ormai messo su casa . Hanno condiviso le f...