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Visualizzazione dei post con l'etichetta ambiente

Una "green belt" per Manerbio?

La necessità di piantare nuovi alberi per riassorbire le emissioni di anidride carbonica e frenare il mutamento climatico è un argomento di urgente attualità.               Il prof. Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e docente all’Università di Firenze, ha proposto di riconvertire in spazi verdi almeno il 20% delle superfici stradali urbane. Assai simili sono le posizioni del dott. Daniele Zanzi, agronomo ed esperto di alberi monumentali. Sarebbe auspicabile per ogni città avere una “green belt”, una “cintura verde” sottratta alla cementificazione. Questo tipo di iniziative va diffondendosi nelle città europee. Sarebbe un progetto fattibile anche a Manerbio? Sì, secondo Gabriele Pellegrini, geometra e laureato in Economia e Commercio. Lui, per lavoro, collabora abitualmente con agronomi e forestali. Ha contribuito alla realizzazione di parchi e boschetti, seguendo tecniche d’ingegneria naturalistica e per il riassetto i...

Assoverde Santa Lucia: amore per la natura, amore per Manerbio

Chi cura gli spazi verdi di Manerbio? È Assoverde Santa Lucia ODV , una locale organizzazione di volontariato.  Il suo primo nucleo è nato nel 2010, per iniziativa d’un paio di amici. Lo scopo, allora, era curare la pulizia del Parco Rampini. Man mano che si aggiungevano nuovi volontari, il gruppo ha cominciato a ripulire altre vie manerbiesi. Sono così divenuti Volontari del Verde , che il Comune riforniva di macchinari e benzina.             La vera e propria Assoverde Santa Lucia si è costituita più tardi. Nel 2022, è stata iscritta nel Registro Unico del Volontariato con decreto della Provincia di Brescia . Questo le ha permesso di co-progettare e co-programmare con gli enti locali. Collabora strettamente con il Circolo ACLI . Insieme a quest’ultimo, ha realizzato diversi eventi: “Associamo Manerbio”, la festa di San Martino, “Puliamo Manerbio”, per citarne alcuni. Soprattutto, il Circolo ACLI assiste Assoverde nella gest...

Ambiente e territorio a Manerbio e dintorni

La cura dell'ambiente è un fatto di sopravvivenza. Ciò basta di per sé a spiegare l'interesse suscitato dall'incontro "Ambiente e territorio" . Il 27 gennaio 2024, al Teatro Civico "M. Bortolozzi" di Manerbio, ha avuto luogo un incontro fra i cittadini e i consiglieri regionali della Lombardia per discutere di tematiche ecologiche locali. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Barbara Appiani. Per la conclusione, era stato approntato un aperitivo offerto da Slow Food coi prodotti locali del Mercato della Terra di Padernello.  Fuori dal teatro, l'associazione "Donne Oltre" ha tenuto la manifestazione "Cessate il fuoco", con evidente riferimento a quanto sta succedendo nella Striscia di Gaza. Per tornare all'incontro di cui sopra, la questione centrale era l'accusa rivolta alla Finchimica di aver contaminato la falda freatica, ovvero (in breve) la nostra riserva d'acqua sotterranea. La questione richied...

Primavera ambientale: Manerbio davanti al cambiamento climatico

L'ottobre 2013 ha visto la seconda edizione del Festival della Scienza "Scienza in Paese" , organizzato dall' Associazione Chirone . Il progetto è stato patrocinato e sostenuto economicamente dal Consiglio di Regione Lombardia, dalla Fondazione ASM e dai Comuni di Coccaglio, Manerbio, Offlaga, Verolavecchia e Roncadelle.  Ferdinando Cotugno e Giancarlo Cinini In particolare, al Teatro Civico "M. Bortolozzi" di Manerbio, è stata tenuta la presentazione del volume Primavera ambientale , firmato da Ferdinando Cotugno : uno dei giornalisti più autorevoli nel campo delle tematiche ecologiche. È stato intervistato dal collega Giancarlo Cinini la sera del 13 ottobre 2023. Il titolo del suo libro allude alle "primavere arabe" e, in generale, alla stagione del rinnovo e del cambiamento. Il fermento dei movimenti ecologisti, infatti, è riuscito a fare ciò in cui hanno fallito gli appelli degli scienziati: concentrare l'attenzione di politica e opinione...

Riforestare la Bassa Bresciana?

Riforestare massivamente la Bassa Bresciana? Questa è la proposta preliminare di Legambiente (Circolo Bassa Bresciana di Barbariga) per il quinquennio 2021-2025. Dieci milioni di nuovi alberi nella pianura bresciana e bergamasca, senza dimenticare l’hinterland dei capoluoghi di provincia: come sarà possibile?              L’obiettivo è piantare due milioni all’anno tra alberi e arbusti autoctoni (un milione in autunno, un milione in inverno e all’inizio della primavera). Le aree utilizzabili sono i bordi di autostrade, superstrade, tangenziali, provinciali, comunali, vicinali e piste ciclopedonali, dove verrebbero realizzate fasce verdi multifunzionali e barriere-filtro vegetali. Queste ultime servirebbero a captare polveri, metalli pesanti, rumore ed inquinanti in generale, rilasciati dai veicoli in transito. Ovviamente, lo scopo è mitigare l’impatto ambientale delle autostrade (e non solo). Per realizzare le fasce verdi, ...

EcoDharma: il Buddhismo Zen e l’ambiente

  Che le questioni ecologiche siano di particolare urgenza oggigiorno è cosa nota. Meno noto è il rapporto che hanno con l’ambiente le diverse correnti e tradizioni spirituali; anzi, forse non è chiarissimo quale legame ci sia tra la ricerca dell’ “alto” e la preoccupazione per la terra.  Questo è stato proprio l’argomento del ritiro “EcoDharma” (laddove dharma è il termine sanscrito per “legge cosmica” o “dottrina”), organizzato dal monastero zen Sanbo-ji a Pagazzano di Berceto (PR). Ha avuto luogo dal 14 al 16 agosto 2020 ed è stato aperto a chiunque, indipendentemente dall’appartenenza religiosa. Per questi tre giorni, i partecipanti hanno meditato (seduti o in cammino) sui monti dell’Appennino parmense, godendo di fortunate giornate di sole scalfite da rannuvolamenti, piogge e cenni di temporale. Hanno visitato un eremo cristiano in rovina, le cui pietre ricordavano l’ambientazione di certi presepi artistici. Hanno attraversato le stradicciole nel bosco. Hanno visitato Pa...

Un “paradiso per le api” sul fiume Mella?

Il fato è nelle piccole cose . Per esempio: quei minuscoli esseri detti api , impollinando le piante, ne garantiscono la riproduzione e, di conseguenza, l’esistenza di tutte le altre forme di vita che dai vegetali dipendono. Su Internet, corre una famosa citazione attribuita ad Albert Einstein in merito. Non occorre poi ricordare i loro dolci e salutari prodotti. Viste le preziosissime doti naturali di questi insetti, è perfettamente comprensibile che qualcuno scelga di diventare apicoltore per pura passione. Il manerbiese Fabrizio Mosca ha fatto proprio questo. La sua professione è il disegno architettonico; ma ha seguito un corso di apicoltura organizzato dall’ APAB , l’Associazione Per l’Apicoltura Brescia . È così divenuto apicoltore hobbista.  Fra le sue arnie, quindici sono arnie vere e proprie, ciascuna contenente nove telaini su cui lavorano le api. Le altre trentadue sono divisioni, fatte per prevenire la sciamatura . Essa è un fenom...

Il confine sottile

Temo che gli animali vedano nell'uomo un essere loro uguale che ha perduto in maniera estremamente pericolosa il sano intelletto animale: vedano cioè in lui l'animale delirante, l'animale che ride, l'animale che piange, l'animale infelice. (FRIEDRICH NIETZSCHE) Li accompagnava una cadenza di rami crocchianti, di terra umida calcata. Licia aspirava gli ombrellini dei sambuchi, l’argento di betulla. Il suono dei loro passi pungeva le radici dei faggi. La schiena ossuta di Cesare le apriva il sentiero. Lei guardava la sua nuca bruna, fresca d’un taglio nei capelli folti e forti. Si fermarono davanti a cespugli in cui si aprivano le coroncine delle rose canine. Il giovane inspirò a fondo. «Aspetta lì». Si avvicinò, felpato, ai cespugli. Tese una mano e, come in una carezza, scostò le foglie crespe.             Una lupa dal manto grigio-marrone levò verso di lui gli occhi affusolati. Nei bulbi chiari, le pupille ...

M5S contro Sblocca-Italia. La battaglia per il territorio bresciano

Il 16 gennaio 2015, nella Sala Civica del Comune di Manerbio, ha avuto luogo un incontro informativo organizzato dal MoVimento 5 Stelle di Manerbio, Orzinuovi, Roccafranca e Isorella. Sono intervenuti Ezio Corradi, vicepresidente del Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia, e Andrea Fiasconaro, Consigliere del M5S in Regione Lombardia e segretario della Commissione Permanente “VI Commissione – Ambiente e protezione civile”.             L’incontro riguardava le ricerche di petrolio e i depositi artificiali di metano realizzati da tempo in Lombardia e che il decreto Sblocca-Italia , emanato dal governo Renzi , promette di infittire. Secondo l’assessore regionale all’Ambiente, Claudia Terzi, gli impianti di stoccaggio del gas aumenterebbero il rischio di terremoti. Il timore è causato dai risultati cui è pervenuta la commissione ICHESE (International Commission on Hydrocarbon Exploration and Seismicity in the Emilia Region...