Un termine inglese si fa sempre più strada nel campo delle neuroscienze e delle psicoterapie: Mindfulness . È un termine difficile da tradurre e che, a propria volta, traduce un vocabolo in lingua pali: sati . Può essere reso come “consapevolezza”. Il sito del CISM (Centro Italiano Studi Mindfulness) la definisce come “uno stato mentale, «una modalità dell' essere, non orientata a scopi, il cui focus è il permettere al presente di essere com'è e di permettere a noi di essere, semplicemente, in questo presente» (Teasdale), che può essere coltivato e stabilizzato attraverso particolari tecniche. È uno stato mentale non concettuale, non ‐ discorsivo, non ‐ linguistico, e che soprattutto ‘apre’ a degli insight che portano alla comprensione profonda del funzionamento della mente stessa.” Questo campo di studi fu aperto dal biologo molecolare Jon Kabat-Zinn . Verso la metà degli anni ’60, cominciò a praticare...
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