Come ho accennato nel post Cavoli riscaldati , essere un anello di congiunzione fra due mondi può far incorrere in esperienze interessanti. Per esempio, quella di subire la stessa accusa da parte di due fronti diversi. Sorvolo su facili osservazioni come “molti nemici, molto onore” o “chi non fa nulla va bene a tutti”. In breve: quando ho sposato posizioni filocattoliche (solitamente, in materia di bioetica) ho ricevuto tacce di “lobbysmo” («La lobby vaticana priva le donne della libertà di autodeterminazione», ecc.). Quando ho parlato di “matrimonio egualitario”, “famiglie arcobaleno”, “omofobia”, riecco la famosa parolina: «Sono invenzioni della lobby gay!» Ora, a furia di sentirmi propinare la stessa minestra in situazioni tanto differenti, ho pensato bene di andare a conoscere ‘sta signora Lobby della porta accanto e di presentarla pure ai miei trentaquattro lettori (scusa, don Lisander, ma è esattamente il numero...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.