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Visualizzazione dei post con l'etichetta dizionario dei luoghi comuni lgbt

Dizionario dei luoghi comuni LGBT: Carnevalata

Non senti anche tu quest'aria? Quest'aria di ritorno? È il ritorno di... Il Pride è una carnevalata! Ah, ecco. Mi pareva mancasse qualcosa.  Eccoci alla  C - CARNEVALATA Probabilmente, chiunque sia abbonatə a questa frase si è persə tutta la parte "noiosa" di comizi, cineforum e pubbliche discussioni che precede e accompagna la "carnevalata". Ma disturbare la categoria del Carnevale significa toccare un tasto estremamente serio, all'insaputa di chi usa questo tipo di termini in senso spregiativo. Chiunque sa cos'è il Carnevale e com'è nato, vero? È la festa che precede la Quaresima , il tempo delle penitenze e dei digiuni. Il che significa che è il periodo in cui trionfano l'abbondanza, i piaceri, le libertà impensabili nel resto dell'anno, perché aspramente censurate dalla società. Le famose maschere danno la licenza di sfogarsi, sfuggire al potere altrui e fare incontri proibiti, sotto pretesto del fatto che "si sta interpretando u...

Dizionario dei luoghi comuni LGBT: Privacy/Ostentazione

Che bisogno c'è di ostentare? Sono cose private! È il turno della P - PRIVACY inestricabilmente unita alla O - OSTENTAZIONE Viviamo in un'epoca in cui molti non riescono a consumare un pasto senza postarne la foto su Instagram, in cui esistono cronache dei più svariati cavoli personali su Facebook e in cui ognuno può avere il suo minuto di celebrità su Tiktok... ma, se mostri o dichiari in qualche modo di essere una persona LGBT , stai ostentando cose private e questa pubblicità non sta bene.  Pare che sia ostentazione qualsiasi cosa : la foto di un bacio sulla spiaggia, una certa sessualizzazione del corpo (anche non particolarmente vistosa in senso feticista), la cornice di una foto di profilo, una menzione del tuo compagno o della tua compagna... Insomma, non devi manifestare la tua esistenza in quanto persona LGBT.  Pensa in che mondo vivremmo, se i paladini di questo tipo di "privacy" riuscissero a imporre le proprie regole in modo coerente... La gente dovrebbe n...

Dizionario dei luoghi comuni LGBT: Persone

Perché usare sigle come LGBT Perché mettersi etichette? Noi siamo persone! Il Dizionario dei Luoghi Comuni LGBT continua proprio con la... P - PERSONE Chissà quante volte avrete sentito frasi del genere... Questa storia dei "codici" che ci spersonalizzerebbero rientra anche nella retorica tipica di una certa politica (non sto a ricordare un comizio famosissimo di una donna/madre/cristiana altrettanto famosa). Ogni tanto, saltano fuori "filosofə" (e usiamo 'sto benedetto schwa, tanto per non far sopire le polemiche!) che si scoprono "contrariə alle etichette", credendo di aver sparato chissà quale originalità ispirata da Apollo. Quasi quasi, farò togliere il mio nome dai documenti, visto che non mi va di farmi etichettare come "Erica Gazzoldi" o "Gelsomina Vattelapesca". Scherzi a parte... esattamente, come va designata una situazione o una caratteristica, se non si accetta un'etichetta di qualche tipo? "Siamo quelli là, a ...

Dizionario dei luoghi comuni LGBT: Rappresentazione

La nuova parola del Dizionario dei Luoghi Comuni LGBT è...   R -   RAPPRESENTAZIONE    Questa pagina prende spunto da una lettera aperta inviata diversi anni fa a Giancarlo Berardi, il creatore della serie a fumetti Julia edita da Bonelli. L'autrice era una donna bisessuale che protestava perché Myrna Harrod, la serial killer ossessionata dalla bella protagonista, è lesbica. Le sue rimostranze si possono riassumere in questi termini:   Perché dobbiamo essere sempre rappresentati come criminali, pazzi, tossicodipendenti...? Siamo persone normali!   (E aridaje con 'sta "normalità" ...!)   Intanto, non è vero che siamo sempre rappresentati così. Persino film datati come Splendori e miserie di Madame Royale (1970) o La patata bollente (1979) mettevano in discussione l'idea dell'omosessuale come reietto depravato, creando figure umanamente assai simpatiche. Poi, beh... criminali, pazzi e tossicodipendenti non sono forse persone n...

Dizionario dei luoghi comuni LGBT: Normalità

Prosegue il viaggio nei luoghi comuni a sfondo LGBT . Oggi, il lemma è...    N - NORMALITÀ   Ah, la normalità...! È uno dei miei argomenti preferiti . La prima cosa che mi fa venire in mente questa parola è una scena di Frankenstein Junior :   Dobbiamo sembrare persone normali!   Nella scena successiva, il protagonista mente spudoratamente a un poliziotto circa l'esistenza del mostro che ha creato. È invece più difficile capire il senso di questa frase quando viene pronunciata nel mondo reale, soprattutto in merito alle persone LGBT . Intanto, l'implicazione è che essere qualcosa di diverso da cis-etero significhi venire da un mondo altro: forse Narnia , forse Marte, chissà. Altrimenti, perché dovremmo "sembrare" qualcosa che "non siamo", ovvero "normali"? Inoltre... esattamente, com'è l'identikit della "persona normale"? Look da maranza, come tanti ragazzi delle scuole medie pubbliche? Coda di cavallo e pan...

Dizionario dei luoghi comuni LGBT - Ghettizzazione

È arrivato il Pride Month . Perché non festeggiarlo con un po' di sana lingua di vipera, rigorosamente arcobalenosa? Il buon Gustave Flaubert compose un Dizionario dei luoghi comuni. Circa la galassia LGBT , i luoghi comuni non mancano di certo.  Per oggi, proponiamo la...   G - GHETTIZZAZIONE   Non frequento locali o associazioni LGBT , perché sono una forma di ghettizzazione. Dobbiamo vivere in mezzo alle altre persone.   Allora, basta con i circoli di caccia e di pesca: cacciatori e pescatori sono gente normale che deve vivere con gli altri. Perché devono andarsi a rinchiudere in un'associazione tutta per loro? Basta con i concerti e i raduni metal: che bisogno c'è di marchiarsi con tutto quel cuoio e quelle borchie? Non possono ascoltare musica a casa loro? Anzi, perché non ascoltano la stessa musica di tutti gli altri? Smettiamo di creare club di tifosi fregiati dai colori della propria squadra: è roba che serve solo a metterci gli uni contro g...