Parte II: La Regina di Spade 8. Fu durante una di quelle giornate di routine che qualcosa si mosse, nel percorso di Nilde. Lei era impegnata a grattugiare il formaggio per la pastasciutta del pranzo. D’un tratto, un dolore fine e bruciante le attraversò la schiena. Si voltò. Irene era comparsa alle sue spalle e sollevava ancora una verga sottile e flessibile. La ragazza si sentiva salire le lacrime agli occhi, più per la sorpresa che per la sofferenza fisica. Ma le trattenne con fierezza. La maestra si allontanò, senza che lei avesse detto una sola parola, ignorando le ciglia sgranate dell’allieva. Da quel giorno in poi, nessun istante fu di pace per Nilde. In ogni momento, Irene avrebbe potuto vibrare un altro colpo. Anche di notte, la ragazza cominciò a perdere il sonno. Eppure, non riusciva mai a prevedere l’attacco. Ogni volta...
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