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Giustizia e perdono

L’Associazione Culturale Chirone di Manerbio ha dedicato tre incontri a termini tanto abusati quanto centrali per la civiltà: “Giustizia e perdono”. Il 19 febbraio 2017, nell’Aula Magna del “B. Pascal”, ha avuto luogo “Un perdono storico. La strada della riconciliazione”. Il pubblico ha incontrato Agnese Moro (figlia di Aldo Moro), Maria Grazia Grena (ex-brigatista), Manlio Milani (sopravvissuto alla strage di Piazza Loggia) e Anna Cattaneo (Ufficio Giustizia Riparativa di Bergamo). Hanno raccontato la propria esperienza del “gruppo di riconciliazione”: il bisogno di liberarsi dal dolore (A. Moro), la rinuncia alla convinzione di aver intrapreso la lotta armata in nome di una verità assoluta e al rancore lasciato dalla violenza di Stato (M.G. Grena); il desiderio di capire come una cultura politica abbia potuto generare la lotta armata (M. Milani). Il ruolo della Cattaneo e degli altri “soggetti terzi” era quello di rompere l’ “effetto specchio”: l’arroccarsi nei propri ruoli e su...

Nascita e diffusione dell'ISIS

L’ISIS (“Islamic State of Iraq and Syria”) è stato un sinonimo di terrore almeno fino all’attacco al teatro Bataclan di Parigi. Ultimamente, sembrerebbe “passato di moda”. Ma può essere trattato come una moda? L’Associazione Culturale Chirone di Manerbio ritiene di no. Per questo, ha invitato al Teatro Civico “M. Bortolozzi” il prof. Michele Brunelli, docente di Storia ed istituzioni delle civiltà musulmane all’Università degli studi di Bergamo e all’Università Cattolica di Brescia.             La sua conferenza (13 maggio 2016) s’intitolava: “Lo Stato Islamico. Nascita e diffusione dell’ISIS”. Essa ha individuato cinque radici del “fenomeno ISIS”: Osama bin Laden; la Siria; il profeta Maometto; la Prima Guerra Mondiale.              Bin Laden, figlio di un imprenditore edile saudita di origini yemenite, sviluppò un forte antiamericanismo per cause personali. Aderì ...

Tutti gli uomini amano le donne libere

“Tutti gli uomini amano le donne libere… a patto di averne una a casa che non lo sia.” Con questa frase eloquente si apriva la lettura pubblica intitolata, appunto, “Tutti gli uomini amano le donne libere.” È stata tenuta al Teatro Civico “Memo Bortolozzi” di Manerbio, il 13 marzo 2016. Fra gli organizzatori, figuravano il Comune, l’associazione culturale “Chirone” e il Comitato per il gemellaggio Manerbio - St. Martin de Crau.              Le autrici di cui sono stati letti i brani, infatti, erano francesi: Laure Adler, Muriel Barbery, Simone de Beuvoir, Olympe de Gouges, Elisabeth Greffulhe, Camille Laurens, Christine de Pizan e un’anonima poetessa. Le loro voci sono risuonate attraverso quelle di Giovanna Solimeo, Larissa Vetturio ed Eliana Gamberetti. La chitarra di Emma Baiguera eseguiva delicati intermezzi.             Olympe de Gouges è la madre della “Dichia...

Lo strano, antico caso della finanza etica

Nel “Faust”, J. W. Goethe (1749-1832)  rappresentò come diabolica l’invenzione della cartamoneta: ovvero, il denaro dal valore puramente virtuale, sottoposto a ogni speculazione. Ci vide lungo. Nel 2003, l’Italia scoprì il crac Parmalat: miliardi di euro non solo virtuali, ma addirittura inesistenti. Oggi, il capitale è sempre meno legato al territorio. La globalizzazione ha fatto del mercato una fioritura di speculazioni, vaste e fragili come bolle.              Di questo ha trattato l’incontro “Finanza etica. Il caso di Banca Etica”, organizzato dall’Associazione Culturale Chirone di Manerbio, presso il Municipio (4 dicembre 2015). Erano stati invitati Maurizio Bianchetti (coordinatore dei soci della Banca Etica per la Lombardia, il Piemonte e la Liguria) e Pietro Ghetti (di Banca Etica, filiale di Brescia). L’intervento di Bianchetti ha ricordato il fallimento di Lehman Brothers, col quale, nel 2008, iniziò uffici...