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Enrico VIII e le sue sei mogli al “B. Pascal” di Manerbio

Il re d’Inghilterra Enrico VIII (1491-1547) è famoso per due motivi: causò lo scisma anglicano ed ebbe sei mogli , quasi tutte destinate a una fine funesta. La LUM (Libera Università di Manerbio) gli ha dedicato una lezione, il 4 dicembre 2025, presso l’Aula Magna dell’I.I.S. “B. Pascal”. Il titolo era: “Amori, intrighi e decapitazioni: Enrico VIII e le sue sei mogli” . La relatrice era la prof.ssa Nadia Abiatico , insegnante di lingue straniere e cultrice di storia inglese. Alla LUM, aveva già tenuto una lezione su Jane Austen e sulle convenzioni sociali in Orgoglio e pregiudizio , a febbraio.              Di proposito, si è concentrata su dettagli ed episodi poco noti. Per esempio, ha raccontato del giovane Enrico VIII, sportivo e spericolato : praticava il tiro con l’arco, il tennis, la lotta e la scherma. Si procurò diversi infortuni e soffrì di diverse malattie diffuse all’epoca. Probabilmente, proprio per questo fond...

Pizza, pasta e altro: la cucina italiana patrimonio dell’umanità

La Libera Università di Manerbio (LUM) ha dedicato una lezione a: “Pizza, spaghetti, pomodoro, cappuccino e tiramisù: la cucina italiana patrimonio dell’umanità”. Il 3 maggio 2018, al Teatro Civico “M. Bortolozzi”, ne ha parlato Gianfranco Bertoli , giornalista e buongustaio.  Pur essendo diffusa a livello mondiale, la cucina italiana continua a parlare italiano. I termini citati nel titolo della conferenza sono infatti intraducibili. Bertoli ha menzionato la presenza di ristoranti italiani stellati in diversi continenti, ma soprattutto del peso economico dell’ esportazione di prodotti alimentari per questo Paese. Ciò vale in buona parte per il vino.              Tra le cucine che possono dirsi patrimonio dell’umanità, Bertoli ne ha citate quattro. Quella centroamericana , ereditata dai Maya e dagli Aztechi, nacque come esperienza quasi religiosa e donò all’umanità “il cibo degli dei”: il cioccolato. Quella giap...

Un buon Natale... Sotto la torre

Il coro "Sotto la torre" Anche per la Libera Università di Manerbio (LUM) è arrivato il momento di riposarsi e festeggiare il Natale. Perciò, la lezione del 21 dicembre 2017, al consueto Teatro Civico “M. Bortolozzi”, è stata sostituita da un piacevole concerto: quello del coro “Sotto la torre” . Dirigeva Claudio Bertolini. Con le sue voci maschili, come sempre, la formazione ha eseguito canti popolari, naturalmente a tema natalizio. La LUM ha ricevuto anche gli auguri dell’amministrazione comunale, per bocca dell’assessore Fabrizio Bosio e del sindaco Samuele Alghisi. Commovente è stata la lettura della lettera di saluto inviata dalla vedova di Pedro Almeida Carvalho: un dipendente comunale conosciuto e benvoluto, la cui improvvisa dipartita non è stata ancora dimenticata.             Nel teatro, era stata allestita anche una piccola esposizione di presepi in miniatura , realizzata dagli allievi della LUM durante il corso d’...

La storia del Natale dalla mitologia pagana al folklore cristiano

L'agrifoglio: cosa c'entra col Natale? Dopo la lezione sui Templari , la dott.ssa Simona Ferrari è tornata alla Libera Università di Manerbio (LUM) per illustrare altri misteri: “La vera storia del Natale cristiano dalla mitologia pagana al folklore dell’Europa moderna”. La conferenza si è tenuta il 14 dicembre 2017, al Teatro Civico “M. Bortolozzi”.             Alla base dell’odierno modo di festeggiare, vi sarebbero tradizioni legate al solstizio d’inverno , ai Saturnali e al “Sol Invictus” (in latino: “il Sole vittorioso”). Esse avrebbero poi ricevuto una reinterpretazione in chiave cristiana.             Il solstizio d’inverno divide l’anno in due parti: quella in cui le giornate vanno allungandosi e quella in cui s’allungano invece le notti. Questa seconda metà era motivo di terrore per gli antichi: non avendo metodi esatti per prevedere l’andamento delle stag...

Internet e Google: la storia antica di rivoluzioni contemporanee

La pascalina Mentre l’anno volge al termine, la Libera Università di Manerbio prosegue il proprio viaggio ideale intorno al mondo. Il 7 dicembre 2017, il dr. Andrea Soffiantini ha portato al Teatro Civico “M. Bortolozzi” una conferenza dal titolo: “L’invenzione di Google e la rivoluzione mondiale con l’avvio della rete globale”.              La storia è cominciata col grammatico Pāṇini (VII-III sec. a.C. circa): la sua codifica delle regole morfologiche sanscrite pose le basi degli studi che avrebbero portato all’elaborazione dei linguaggi di programmazione.             Risale invece al 150-100 a.C. la macchina di Anticitera : un congegno in grado di realizzare calcoli meccanici (astronomici). Nel Medioevo, fu prezioso il lavoro di matematici come Al-Kwarizmi (780-850), dal cui nome è derivato “algoritmo”. Del 1642 è la “pascalina”, sorta di calcolatrice elabora...

“La mia Africa”: la LUM in viaggio con Karen Blixen

Una scena del film La mia Africa. Alla Libera Università di Manerbio (LUM) , prosegue l’ideale giro del mondo in 28 giorni. Dopo il Vicino Oriente (con i Templari) e l’Europa (col muro di Berlino) , è arrivata l’Africa . E il dr. Enrico Danesi l’ha presentata servendosi del cinema.              Pochi sanno che, dai Paesi africani, proviene un’ottima produzione cinematografica : perlopiù, film a basso budget, pensati per la visione privata, ma con contenuti di spessore: religiosi, o legati alla diffusione dell’AIDS. Secondo uno studio dell’Istituto di Statistica dell’UNESCO (2009), nel 2006, la Nigeria è divenuta il secondo Paese al mondo per produzione di film, subito dopo l’India. Se, per quest’ultima, si parla di “Bollywood”, per la Nigeria è proverbiale “Nollywood” .             Il 23 novembre 2017, però, al Teatro Civico “M. Bortolozzi” non è stato proiettato ...

I Templari alla LUM, fra leggenda e realtà

Chi erano davvero i Templari ? Un prospetto della loro storia, in aperta polemica con le dicerie in stile “Codice Da Vinci”, è stato offerto dalla dott.ssa Simona Ferrari, alla Libera Università di Manerbio (LUM). Il 9 novembre 2017, al Teatro Civico “M. Bortolozzi”, la relatrice ha tenuto una conferenza dal titolo: “I Cavalieri Templari: la storia e i luoghi fra mito, leggenda e realtà.”             I due Templari a cavallo, col vessillo detto Beauceant. “Templari” è riferito al legame ideale col Tempio di Salomone, a Gerusalemme . L’Ordine religioso-cavalleresco nacque infatti per rispondere alla scottante situazione in Terrasanta: i luoghi di pellegrinaggio cristiani, oltre a essere in mano musulmana, erano spesso teatro di brigantaggi e violenze varie sui viaggiatori. Essendo provenienti, perlopiù, da famiglie nobili (francesi in particolare), l’addestramento militare era parte della loro formazione fin da prima dell’ingr...

La caduta del muro di Berlino raccontata alla LUM

Il muro di Berlino Un muro può assumere il valore di delimitazione dello spazio domestico, difesa del proprio pudore, rifiuto della verità, obbligo, divieto, testardaggine e chiusura al contatto. I “muri” sono argomento d’attualità, nell’affrontare le difficoltà legate alle migrazioni di massa. Soprattutto, possono diventare simbolo di un’epoca. Come il muro di Berlino . Ne ha parlato il prof. Damiano Solsi, alla Libera Università di Manerbio (LUM) . La sua conferenza, tenutasi il 16 novembre 2017, al Teatro Civico “M. Bortolozzi”, e s’intitolava “La caduta del muro di Berlino”.              Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Europa si trovava divisa fra due “blocchi” , corrispondenti a modelli socioeconomici facenti riferimento a quello statunitense (a Occidente) e a quello sovietico (a Oriente). Per descrivere la situazione, nel 1946, Churchill impiegò la celebre espressione: “cortina di ferro” . Tra i due “bloc...

Lo stile moresco: una storia multiculturale alla LUM

S’intitolava “Stile moresco” la conferenza che ha chiuso il mese di ottobre per la Libera Università di Manerbio (LUM). Il 26 ottobre  2017,  si è riunita per ascoltare la prof.ssa Graziella Freddi .             La Cappella Palatina a Palermo. “Moresco” deriva da “moro”, a sua volta proveniente dal latino Maurus : “abitante della Mauritania”, intesa in senso più esteso di quello attuale. È uno stile architettonico e decorativo elaborato in seno al mondo musulmano, ma che ha ispirato anche capolavori europei.             L’assenza d’immagini di esseri reali in luoghi pubblici, volta a scoraggiare l’idolatria, diede impulso allo sviluppo di intarsi e decorazioni non figurative di intere pareti: i famosi “arabeschi” . I motivi geometrici denotavano anche lo sviluppo della matematica e costituivano una simbologia del cosmo (4 stagioni, 12 mesi…). A questi, si agg...

Pire e fiumi sacri

La prof.ssa Margherita Sommese , il 20 aprile 2017, ha portato alla Libera Università di Manerbio un soffio d’Oriente. Al Teatro Civico “M. Bortolozzi”, ha parlato di: “Pire e fiumi sacri. Riti di purificazione in India” . Per far entrare rapidamente l’uditorio nello spirito giusto, è stato proiettato uno spezzone di “Viaggio in India” (2006; regia di Mohsen Makhmalbaf). La scena riguardava le cremazioni dei defunti, riassumendo così una serie di tematiche: il fuoco come purificatore, l’interminabile ciclo delle rinascite, le differenze di casta e di censo (visibili finanche nella quantità di legna posta sui roghi).  Il Ganga Aarti             Nella religiosità indiana, il fuoco e l’acqua sono entrambi purificatori. Anche l’anima non può trovare pace, se il corpo non è stato interamente cremato. Il fuoco è energia che trasforma la materia ed è messaggero fra il cielo e la terra. Il suo culto è centrale nei Veda, le scrit...

Un viaggio fra dune e rocce

Palmira La Libera Università di Manerbio, il 30 marzo 2017, ha chiuso il mese con “Un viaggio fra dune e rocce”. Al Teatro Civico “M. Bortolozzi”, Claudio Baroni ha proiettato le fotografie dei propri viaggi. Grande spazio è stato dato alla geografia biblica. Baroni ha ricordato un passo evangelico (Lc 10, 30): “Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico…” La strada in questione è un sentiero fra rocce, in fondo al quale verdeggia la valle di Gerico. Il deserto di Giuda è caratterizzato da rocce bianche e porose impiegate nell’edilizia, in quanto materiali isolanti dal calore. Nei pressi del Mar Morto, si trova la fortezza di Masada. Nel 70 d.C., vi trovarono rifugio gli ultimi ribelli ai Romani, dopo la caduta di Gerusalemme. Nel 73 o 74 d.C., in seguito a un assedio, quasi tutti gli arroccati si suicidarono, per non cadere in mano ai vincitori. Qumran e le sue grotte, invece, sono famose per altre ragioni: già dimore degli Esseni, corrente particolarmente osservante dell’Ebraismo,...

La Commedia dei quattro elementi

Il 23 marzo 2017, al Teatro Civico “M. Bortolozzi”, la Libera Università di Manerbio ha visto il gradito ritorno del dott. Fabrizio Bonera, amante e commentatore della “Commedia” dantesca. Il titolo della conferenza era, appunto: “L’aria, l’acqua, la terra e il fuoco nella Divina Commedia”. In Inf. XII, vv. 1 ss, è ravvisabile l’allusione a un paesaggio reale: gli Slavini di Marco, a sud di Rovereto. Il dott. Bonera li ha descritti come fondo di un mare preistorico, ma anche come l’inferno personale di suo nonno, durante la Prima Guerra Mondiale. Qui passavano, infatti, le linee del fronte. Dante - secondo Bonera - avrebbe dunque in mente non solo l’Inferno teologico, ma gli inferni delle infelicità personali. Quelle infelicità la cui rimozione è scopo della vita umana, secondo la famosa epistola a Cangrande della Scala.              I quattro elementi naturali, nella Commedia, sono disposti secondo la concezione aristot...