Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta san faustino

San Faustino fra cavalli e albero della cuccagna

Il 15 febbraio 2025, Manerbio ha celebrato l’irrinunciabile ricorrenza della festa dei Ss. Faustino e Giovita , i patroni dei bresciani. Il programma è stato perlopiù il consueto: due Messe, una mattutina e una pomeridiana; la fiera coi tradizionali möndöi , la pesca di beneficenza, il vin brulé, il formaggio caldo e la trippa offerti dal Vespa Club e dalla Federcaccia locale.              Quest’anno, però, c’è stata anche una piacevole novità: il saggio del maneggio San Clemente, la cui sede è proprio adiacente al luogo della sagra. Giovanissime amazzoni hanno guidato i loro cavalli al passo, al trotto e nella corsa a ostacoli, sulle note di incantevole musica classica.             Dopo questo momento sportivo, naturalmente, è arrivata l’ora dell’ albero della cuccagna , la manifestazione più caratteristica della festività. A sfidarsi sono state tre squadre: le Vespe ...

S. Faustino e la cuccagna a Manerbio

Che il 15 febbraio parli al cuore dei bresciani forse più del celeberrimo 14 è risaputo. È la festa dei santi Faustino e Giovita , martiri e patroni di Brescia – anche se, chissà perché, viene citata quasi sempre col nome del solo Faustino. Le loro vicende sono avvolte da una certa cortina di leggenda, anche se pare assodato che siano stati martirizzati tra il 120 e il 134 d.C., sotto l’imperatore Adriano. Aristocratici e cavalieri, i due fratelli si convertirono al Cristianesimo per opera del vescovo Apollonio, che ordinò poi Faustino presbitero e Giovita diacono. Il successo della loro predicazione portò i cittadini più influenti di Brescia a denunciarli a Italico, governatore della Rezia, come perturbatori dell’ordine pubblico. Finiranno decapitati proprio in questa città.              A Manerbio, la medievale chiesa di S. Faustino è il cuore della contrada detta Breda, nonché della sagra che vi si svolge annualmente. Anc...

S. Faustino in Breda e la sua storia

Dei santi Faustino e Giovita si sa davvero poco – quasi neppure se siano storicamente esistiti. La loro leggenda vuole che fossero bresciani d’alti natali e che si dedicassero all’evangelizzazione tra I e II secolo. Sarebbero stati martirizzati sulla via tra Brescia e Cremona intorno al 122 d.C., sotto l’imperatore Adriano. Sono patroni di Brescia e venerati dalla tradizione religiosa nei territori limitrofi. Non stupisce, pertanto, trovare a Manerbio una diaconia e una chiesa intitolate alla loro memoria. L’epoca di costruzione della chiesa di S. Faustino in Breda è incerta. Secondo l’opuscolo approntato dall’Assessorato alla Cultura nel 1985, viene suggerita una datazione fra X e XI secolo. L’intitolazione fa infatti pensare a un collegamento con il monastero benedettino di S. Faustino Maggiore a Brescia, fondato nell’841 dal vescovo Ramperto . Non risulterebbero però documenti dell’esistenza di proprietà fondiarie dei benedettini di S. Faustino a Manerbio. Probabilmente, la chi...

Caro, "vecchio" San Faustino

Altri festeggino pure San Valentino. A Manerbio, la vera festa è il giorno dopo il 14 febbraio, ovvero la memoria dei santi Faustino e Giovita, patroni dei bresciani. La chiesa intitolata a loro, secondo mons. Paolo Guerrini, era originariamente l’antico ospedale della pieve manerbiese, ricompreso all’inizio del IX sec. nella dotazione fondiaria del monastero fondato a Brescia dal vescovo Ramperto presso la basilica di S. Faustino (“Manerbio, la pieve e il Comune”, Brescia 1936, p. 123). Non a caso, la chiesetta è posta in luogo periferico, lungo quello che fu il percorso di coloni vescovili e viandanti: qui, potevano trovare ospitalità. La sua presenza è anche un segno di identità del quartiere Breda, i cui residenti, alla fine del ‘500, preferivano avere un loro luogo di culto, invece che recarsi più lontano, alla chiesa parrocchiale.              Dei santi Faustino e Giovita non si sa molto, al di fuori dell’alone di le...