Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta luna

H.C. Andersen e i “Dialoghi con la luna”

Sì, Hans Christian Andersen è “quello delle fiabe”. Pochi conoscono i suoi Dialoghi con la luna (1840) . Eppure, essi hanno tutto l’incanto e la mestizia di classici come La sirenetta e Il brutto anatroccolo. Non manca nemmeno quell’ironia che è un altro tratto di Andersen – e di tutti gli spiriti profondi e malinconici.              Distacco, malia, delicatezza: questo autore ha lo stesso sguardo della luna. Proprio a lei è affidata la narrazione. Il suo interlocutore è un pittore in cerca d’ispirazione, vero animo romantico che si ritrova nella solitudine e nel dialogo con la natura. Viene in mente Leopardi, coi suoi interminabili monologhi rivolti proprio alla luna. Col suo viso luminoso e amichevole, è destinata a raccogliere, in ogni epoca, i sospiri e le lacrime dei vari “signori Mai ‘Na Gioia”. Ma siamo sicuri che gli animi artistici e romantici non provino gioia?         ...

A Manerbio, i “Dialoghi con la luna”di H.C. Andersen

Andare verso settembre, per i manerbiesi, significa veder avvicinarsi la Notte delle Fiabe , un evento pubblico per adulti e piccini. Arrivare impreparati non giova… Ecco, dunque, che diverse serate a tema la precedono. Il 20 agosto 2022, per un pubblico adulto, il Cortile del Centro Culturale comunale ha ospitato la lettura teatrale "Dialoghi con la luna” , con brani dall’ omonima opera di H.C. Andersen (1805-1875) . L’autore danese è noto per fiabe come   La principessa sul pisello  (1835),  Mignolina  (1835),  La sirenetta  (1837),  I vestiti nuovi dell'imperatore  (1837),  Il soldatino di stagno  (1838),  Il brutto anatroccolo  (1843),  La regina delle nevi  (1844) e  La piccola fiammiferaia  (1848). Ma i Dialoghi con la luna esulano da questa arcinota produzione. Pur dando spazio all’immaginazione di Andersen, sono più poetici e meditativi, con tocchi di satira o di tenerezza. La musa romantica, malin...