Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta zen

EcoDharma: il Buddhismo Zen e l’ambiente

  Che le questioni ecologiche siano di particolare urgenza oggigiorno è cosa nota. Meno noto è il rapporto che hanno con l’ambiente le diverse correnti e tradizioni spirituali; anzi, forse non è chiarissimo quale legame ci sia tra la ricerca dell’ “alto” e la preoccupazione per la terra.  Questo è stato proprio l’argomento del ritiro “EcoDharma” (laddove dharma è il termine sanscrito per “legge cosmica” o “dottrina”), organizzato dal monastero zen Sanbo-ji a Pagazzano di Berceto (PR). Ha avuto luogo dal 14 al 16 agosto 2020 ed è stato aperto a chiunque, indipendentemente dall’appartenenza religiosa. Per questi tre giorni, i partecipanti hanno meditato (seduti o in cammino) sui monti dell’Appennino parmense, godendo di fortunate giornate di sole scalfite da rannuvolamenti, piogge e cenni di temporale. Hanno visitato un eremo cristiano in rovina, le cui pietre ricordavano l’ambientazione di certi presepi artistici. Hanno attraversato le stradicciole nel bosco. Hanno visitato Pa...

Pausa zen - Ci risentiamo fra tre giorni!

Quest'anno, ho dovuto attendere più a lungo, prima di poter partire per il mio sospirato ritiro zen annuale . Comunque, è giunta l'ora e vi debbo temporaneamente salutare. A partire da domani, sarò irreperibile per via telematica. Ci risentiremo a partire da lunedì.  Mille gassho! 🙏

Le storie zen come pratica spirituale

Su questo blog, il monastero zen italiano Sanbo-ji ,il Tempio dei Tre Gioielli , è un ospite di vecchia data. Ho già partecipato a due ritiri, nonché al seminario sulla cucina Shōjin Ryōri . Insomma: se non avessi paura di rivangare una retorica trita e ritrita, direi che tornare lassù è come tornare a casa. Me l’hanno involontariamente dimostrato i due gatti randagi ormai “adottati” dai monaci: Mirin (così detto perché rossiccio come l’omonimo condimento) e la grigio-striata Lince. Li ho incontrati al mio arrivo, nel giardino dell’eremo, pronti per le coccole di benvenuto.              Ricordo il loro pelo setoso, caldo e palpitante, accanto alle altre sensazioni: l’incenso nella sala di meditazione (un poco più pungente di quello da chiesa); le verdure fresche e il pane integrale in tavola; la terra calda e ruvida dell’orto, dove ho raccolto erbacce durante il samu (= “lavoro consapevole”), scalzandomi per sentirla so...

Pausa zen - Ci risentiremo il 21 agosto!

Salve a tutti! Da giovedì 16 a lunedì 20 agosto, rimarrò isolata da uomini e dei, per partecipare a un ritiro zen sospirato da tutto l'anno. Dunque, non potrò né pubblicare commenti, né rispondere sui social. Vi chiedo la bontà di farmi tanti auguri per il viaggio, che comprende un tratto sulla famigerata linea ferroviaria Brescia-Cremona (Ulisse, allacciami le scarpe!). Scherzi a parte, vi saluto di cuore. Mille gassho!

Rispettare gli animali, rispettare l'Animale

Temo che gli animali vedano nell'uomo un essere loro uguale che ha perduto in maniera estremamente pericolosa il sano intelletto animale: vedano cioè in lui l'animale delirante, l'animale che ride, l'animale che piange, l'animale infelice. (FRIEDRICH NIETZSCHE) La dea Afrodite a cavallo di un cigno , animale sacro a lei e ad Apollo (dalla tomba F43 Kameiros, Rodi). Una mia conoscenza di Facebook, in un paio d’occasioni, ha espresso gradimento per il mio “ interesse verso le altre forme di esseri viventi , al di là di cani e gatti.” Non ho mai aderito ad associazioni di stampo animalista. Però, mi par che valga la pena di spendere qualche parola in merito. Perché la questione tocca un nodo di fondamentale importanza spirituale: il rapporto fra Uomo e Animale , intesi come due componenti di uno stesso essere.             Per “Uomo”, s’intende qui qualcosa di assai simile all’ Ego freudiano e al λογιστικόν pla...

Lo Zen e la Bibbia

Il Giappone è un luogo dove l’incontro fra tradizioni spirituali locali e Cristianesimo è stato molto aspro. Ma anche quello dove sono nati risultati originali. L’esperienza di J. Kakichi Kadowaki ne è un esempio. Nato nel 1926, crebbe nell’ambito del Buddhismo Zen. Nel 1950, entrò nella Compagnia di Gesù e fu ordinato sacerdote nel 1960. Il suo maestro zen fu Sogen Omori, presidente della Hanazona University e appartenente alla scuola Rinzai. Fra i suoi libri, ne è particolarmente famoso uno a sfondo autobiografico: Lo Zen e la Bibbia , pubblicato in Italia dalle Edizioni Paoline nel 1985 (trad. di Giuseppe Mariani). L’intento principale del libro è rispondere a una domanda che l’autore si è sentito spesso rivolgere: “Perché un sacerdote cattolico pratica lo Zen?” Domanda tutt’altro che oziosa, in tempi in cui non andava certo di moda il confronto interreligioso. Da seminarista, Kakichi Kadowaki non aveva il permesso di partecipare a un sesshin (= ritiro spirituale zen). Praticava...

Confiteor

Tempo fa, ho composto un’ Apologia negativa , per riflettere su quali non fossero i motivi per cui avevo abbandonato il cattolicesimo. Per un’esigenza di chiarezza con me stessa e con coloro con cui mi relaziono, preferisco aggiungere - ora - dichiarazioni in positivo.              Ho trascorso circa due anni di precarietà in senso spirituale, cosa abbastanza ovvia per chi prenda sul serio questo ambito e non voglia fare affermazioni affrettate o false. Ma, alla fine, il processo ha raggiunto il proprio esito. All’inizio, la mia crisi religiosa sembrava legata alla mia appartenenza al mondo LGBT. Ma questo, per anni, non era stato sufficiente a scalfire la mia esperienza di fede. Avevo contattato il Progetto Gionata  e l’associazione "Il Guado" , due realtà ricche di stimoli in questo senso. Anche senza di queste, avrei comunque riposato sulla pace della mia coscienza, perché in nulla dei miei sentimenti o dei miei a...

Mindfulzen

Un termine inglese si fa sempre più strada nel campo delle neuroscienze e delle psicoterapie: Mindfulness . È un termine difficile da tradurre e che, a propria volta, traduce un vocabolo in lingua pali: sati . Può essere reso come “consapevolezza”. Il sito del CISM  (Centro Italiano Studi Mindfulness) la definisce come “uno stato mentale, «una modalità dell' essere, non orientata a scopi, il cui focus è il permettere al presente di essere com'è e di permettere a noi di essere, semplicemente, in questo presente» (Teasdale), che può essere coltivato e stabilizzato attraverso particolari tecniche. È  uno stato mentale non concettuale, non ‐ discorsivo, non ‐ linguistico, e che soprattutto ‘apre’ a degli insight che portano alla comprensione profonda del funzionamento della mente stessa.”             Questo campo di studi fu aperto dal biologo molecolare Jon Kabat-Zinn . Verso la metà degli anni ’60, cominciò a praticare...

La nipote del diavolo - II, 8

Parte II: La Regina di Spade 8. Fu durante una di quelle giornate di routine che qualcosa si mosse, nel percorso di Nilde. Lei era impegnata a grattugiare il formaggio per la pastasciutta del pranzo. D’un tratto, un dolore fine e bruciante le attraversò la schiena. Si voltò.             Irene era comparsa alle sue spalle e sollevava ancora una verga sottile e flessibile. La ragazza si sentiva salire le lacrime agli occhi, più per la sorpresa che per la sofferenza fisica. Ma le trattenne con fierezza. La maestra si allontanò, senza che lei avesse detto una sola parola, ignorando le ciglia sgranate dell’allieva.              Da quel giorno in poi, nessun istante fu di pace per Nilde. In ogni momento, Irene avrebbe potuto vibrare un altro colpo. Anche di notte, la ragazza cominciò a perdere il sonno. Eppure, non riusciva mai a prevedere l’attacco. Ogni volta...

Le radici della violenza religiosa: uno spunto da Oriente

Trovare la scintilla che trasforma la religione in fanatismo e violenza è una questione che coinvolge chiunque abbia a che vedere con un percorso spirituale. L’ottica degli occidentali, però, è limitata dal fatto che la loro ricerca - spesso - non va oltre la tradizione abramitica (Ebraismo, Cristianesimo, Islam).             Spunti interessanti sull’universalità della “guerra santa” vengono dal lavoro di Brian Daizen Victoria (N. 1939). Praticante zen e ordinato all’interno della scuola Sōtō, dirige il Programma di Studi Buddhisti in Giappone all’Antioch College. Ha al proprio attivo pubblicazioni in inglese e in giapponese, fra cui Zen Master Dōgen  e Zen War Stories.  Monaci zen a Eiheiji, durante le esercitazioni militari (1938).             La sua opera più famosa, però, è Zen at War (1997). Quella qui presentata è la sua seconda edizione (2006, Rowman ...