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Visualizzazione dei post con l'etichetta fede

Le interviste poetiche di Vincenzo Calò: Antonio Spagnuolo...

  Benvenuto Antonio, che onore intervistarti! Ma come può tornare alla ribalta la Poesia in tempo di Covid-19 ?  Grazie a te per questo simpatico intervento culturale. Mi stuzzica sempre un confronto in nome della poesia. Bene! Gli arresti domiciliari causati dal Covid-19 credo siano stati positivi sotto molteplici aspetti, vuoi perché costretti a un fermo totale delle attività urbane manifestamente dannose all’ambiente, vuoi perché costretti a centellinare il “tempo” da consumare tra le quattro mura domestiche. Io personalmente ho scritto moltissimo, tra prefazioni a volumi di giovani autori, recensioni varie, interventi critici, con una frequenza mai avuta in passato.   In questi tempi duri la Poesia, già bistrattata dai più, spero possa essere recepita come messaggio culturale “alto”, bisognosa come è di un pubblico attento, ma principalmente preparato per il ritmo del verso. Se i cantautori conquistano spazi e pubblico con le loro scimmiottesche versioni, perché il ...

Una terza via per l'Occidente

“La dottrina dell’intuizione immediata è tipica dello Zen. Se i greci ci hanno insegnato a ragionare e i cristiani a credere, lo Zen ci insegna ad andare oltre la logica e a non indugiare neppure quando ci troviamo di fronte a «ciò che non si vede». La prospettiva dello Zen è infatti quella di un punto di vista assoluto, nel quale non c’è spazio per il dualismo, qualunque forma assuma. La logica nasce dalla separazione fra soggetto e oggetto, la fede distingue ciò che viene visto da ciò che non viene visto. Il modo di pensare degli occidentali non potrà mai eliminare questo eterno dilemma: questo o quello, ragione o fede, uomo o Dio e così via. Nello Zen tutto ciò viene cancellato perché confonde la nostra intuizione della natura, della vita e della realtà. Lo Zen ci conduce nel regno del Vuoto e della Vacuità dove non domina alcun tipo di concettualismo, dove gli alberi crescono senza radici e una brezza salutare spazza via ogni impurità.”  DAISETZ T. SUZUKI Da: Lo Zen...