Anche a Manerbio il Carnevale è un momento forte di vita cittadina. Ma com’è cambiato nel tempo il modo di celebrarlo? Durante la Seconda Guerra Mondiale e nel periodo immediatamente successivo, i festeggiamenti erano poveri e tristi, per ragioni facili da immaginare. A parte qualche risata amara e un po’ di canzoni oscene, non avevano molto da offrire. Tutto cambiò nel 1957, con il primo “Carnevale dei Ragazzi” . Fu organizzato dall’ Oratorio , in collaborazione col gruppo “Rinascita Manerbiese” . Durò tre giorni, con un programma intenso: sfilata di carri e maschere riservata ai ragazzi entro i 16 anni; una serata di varietà musicale al Teatro Aurora con un concorso per maschere (rivolto ai bambini fino ai 12 anni); gara di automobiline a pedali, corsa di carretti montati su cuscinetti a sfera e il “Gran Trofeo Figaro”: una gimkana per garzoni di barbiere. Fra i nomi famosi del posto, emerge in particolare quello del maestro Flavio Dotta , che diresse il gruppo “Sette Note”. T...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.