Ho un messaggio per te, "persona normale". Sì, tra virgolette, perché è un'espressione che vuol dire tutto o niente. È anche un titolo autoconferito, riconosciuto solo da te e da quei quattro o cinque gatti che, ai tuoi occhi, sono rappresentanti del mondo intero, pietra di paragone del "dover essere". Sto parlando con te, che giudichi di sottecchi le colleghe "troppo vistose" e i colleghi "inadeguati". Con te, che vedi come una provocazione qualsiasi accessorio inusuale, qualsiasi hobby o interesse poco gettonato. Con te, che fai commenti ad altissima voce sui mezzi pubblici circa le presunte abitudini dei tuoi tranquillissimi vicini di sedile e cerchi pure di trovare chi ti faccia eco. Con te, che di punto in bianco scrivi a sconosciuti nelle chat dei social media, dando loro degli "psicopatici" (senza renderti conto che l'unico comportamento disturbato, in tal caso, è proprio il tuo). Con te, che imprechi contro le manif...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.