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Visualizzazione dei post con l'etichetta dialetto bresciano

Piergiorgio Cinelli al Bar Simposio di Manerbio

La sera del 14 marzo 2026, il Bar Simposio di Manerbio ha ospitato un concerto di Piergiorgio Cinelli . Il cantautore di Sarezzo è famoso per i suoi rifacimenti in salsa bresciana di noti brani musicali. Ha collaborato più volte col rapper dialettale Dellino Farmer .  Al Bar Simposio, ha esordito cantando "Cosa ga dai?" (= "Cosa gli danno?"): una dolceamara riflessione sulla retribuzione dei comportamenti umani. Più godereccia era "Gras l'è mèj" (= "Grasso è meglio"): inno al cibo sostanzioso, sulle note di un famoso jingle pubblicitario. Altra cover del brano era "Ga 'n somèe" (= "Gli somiglio"), riferita alla somiglianza fra Piergiorgio e il fratello Charlie . "Budapest" di George Ezra era stata trasformata in "Pifiù": frazione di Borgosatollo che sembra una versione del proverbiale "Quel Paese"... ma esiste davvero! La commossa "The Sound of Silence" di Simon e Garfunkel ...

Radiosöbra International: la nuova commedia di Chèi dè Manèrbe

Ricordate le commedie dialettali di Memo Bortolozzi (1936-2010)? Una s'intitolava Mento e Maria... 'dó sa pöl sa rìa . Era la storia di una famiglia di agricoltori della campagna manerbiese alle prese con la voglia di maggior benessere. Mento, il padre, era vedovo e con due figlie, la pia Franca e l'esuberante Letizia. Con loro, vivevano altre due persone: Domenico, il fratello scapolo e donnaiolo di Mento, e Angelina, l'attempata cognata in vena di elargire saggezza. Maria era la moglie di Beppe, il vicino di casa. A portare scompiglio in questo quadretto era stato il desiderio delle due figlie di ammodernare la casa. Correva l'anno 2000, bisognava pur entrare nel nuovo millennio... Per affrontare le spese della ristrutturazione, le ragazze avevano acquistato un biglietto della lotteria, nella speranza di vincere il primo premio.  Proprio da qui riparte Radiosöbra International , scritta da Angela Maria Bortolozzi (sorella di Memo) e da Nicola Bonini. La commedi...

Scriìt sö l’acqua

  Quand saró sóta ‘na préda cói fiùr, chèl che ‘l ga sarà ‘nsìma ‘l sarà mìa ‘l mé nòm.   ‘L mé nòm, come ön udùr dè matìna e dè póm, come i l’a troàt prìma   che mé ghìes dè fà töta chèsta comédia sö ‘na tèra che l’è sènsa memórie,  l’è scundìt dè l’aria ‘n dè le sò stórie, l’è scriìt sö l’acqua che a la mórt remédia. Traduzione: " Scritto sull’acqua". Quando sarò sotto una pietra accompagnata da fiori,/quello che ci sarà sopra/non sarà il mio nome.//Il mio nome, come un odore/di mattina e di mele,/come l’han trovato prima/che dovessi fare tutta questa commedia/su una terra che è senza memorie,//è nascosto dall’aria nelle sue storie,/è scritto sull’acqua che alla morte rimedia.” Premio speciale "Memo Bortolozzi" , 11^ edizione del premio di poesia dialettale bergamasca e bresciana "L'acqua èn vèrs" bandito dall' Associazione Palcogiovani , bando speciale 2023 - edizione bresciana.

Dellino Farmer: cosa ci aspetta?

Il dopo-pandemia non è stato un periodo facile, per gli artisti. La ripresa degli “assembramenti” come i concerti è stata lenta. In più, l’incremento dei costi dell’energia e dei beni primari ha portato gli organizzatori di feste e sagre a fare tagli alle spese: ovviamente, essi hanno riguardato soprattutto l’intrattenimento.              Comunque, lungi dal lamentarsi, il nostro compaesano Dellino Farmer è sempre in pista, col suo inconfondibile rap dialettale. Lo vedremo a Rovato il 29 settembre e a Pontevico l’8 ottobre. Ultimamente, si occupa anche di animazione di matrimoni e feste private.             La vera novità è che sta cercando di organizzare anche uno spettacolo teatrale , per una tipologia di pubblico diversa dal suo solito. In realtà, aveva già avuto un’esperienza di questo tipo al Broletto di Brescia: “Ecco i mostri” (4 settembre 2022) , in riferimen...

Il suono della quarantena: cantanti bresciani tra creatività e difficoltà

Non è certo un mistero il fatto che l’isolamento forzato dovuto alla pandemia di Covid-19 abbia avuto ripercussioni sull’economia. Tra i settori più colpiti, ci sarà sicuramente la musica. Niente concerti, niente feste, per evitare “assembramenti”… Che fine hanno fatto i nostri cantanti dialettali? Ce ne danno un’idea Dellino Farmer e Piergiorgio Cinelli .              La creatività, in sé, non è stata fermata dalla quarantena. Dellino, anzi, ne ha tratto spunto per tre brani. Uno è Amuchina (ai tempi del Coronavirus) : un’amara ironia sul prezzo esagerato di questo prodotto, che la pandemia ha trasformato nell’ “oro trasparente”. Rivolto soprattutto ai giovani, privati di uscite e di amici, è A baita con Dellino : sorta di “manuale di sopravvivenza” per chi vuol comunque continuare a divertirsi e tenersi occupato. Dalle danze scatenate in pigiama alle foto in bianco e nero: quelle che scorrono nel videoclip di Brescia anni...

Festa con Dellino Farmer ai ViaggiaStorie di Soncino

Il 31 ottobre 2019, il rapper nostrano Dellino Farmer si esibirà a Soncino. La cornice sarà quella de “I ViaggiaStorie - Travel Pub” . Come dice il nome, l’atmosfera del locale è imbevuta dalla passione per il viaggio; persino il menu riporta nomi di città, deserti e mari, per indicare le ordinazioni possibili.  In quell’atmosfera “fuori dal mondo” nel proprio cosmopolitismo, gli avventori ascolteranno probabilmente i classici di Dellino: magari, Si spoglia si riveste , la canzone dedicata alla campagna-compagna; o Gli strani effetti del clima , P.O.T.A ., Come i panda o Trènta piò (giusto per ricordare le cementificazioni di terreno coltivabile). Ma avranno posto anche i brani raccolti nell’album del 2018, The Bestia : titolo che rimanda alla volontà di dare il meglio (“the best”, appunto) e alla “bestia” dell’istinto vitale, che nutre la suddetta volontà. In merito, Dellino Farmer ha pensato bene di aprire e chiudere il CD con due monologhi: La...

SNASA: il lato bresciano della luna

È giunto il momento di svelare una sconvolgente verità: i primi uomini ad andare sulla Luna furono tre bresciani. Non è una bufala: è quanto raccontano i Cinelli’s , cantautori parodistici. Scherzi a parte, quest’anno cade il cinquantesimo anniversario del viaggio di Neil Armstrong sul nostro beneamato satellite. Contemporaneamente, compie vent’anni il primo CD inciso dai Cinelli’s: La Luna sui cachi . Per festeggiare la doppia ricorrenza, hanno partorito SNASA : un album che racconta, in dodici brani, l’impresa lunare in chiave bresciana. I favolosi astronauti sono: Giancarlo “Charlie” Cinelli (voce e chitarra); suo fratello Piergiorgio “Cinellino”Cinelli (voce e basso); Roberto “Gianpieroberto” Giribardi (batteria).              La storia comincia con I m’ha molàt sàbot : dopo molte e approfondite visite mediche, finalmente i nostri eroi sono stati dichiarati idonei ad andare sulla Luna. Pe...

Le Muse dell’Onirico alla “Leonessa d’Oro”

La “Leonessa d’Oro” è un concorso nazionale per commedie dialettali giunto ormai alla quindicesima edizione. Si tiene a Travagliato, sotto la direzione artistica di Maria Teresa Scalvini, al teatro “Pietro Micheletti”. Il festival è patrocinato dal Comune locale, dalla Provincia di Brescia e dalla Regione Lombardia. La sua realizzazione è stata curata dall’Associazione Culturale Mosaico”, dalla Fondazione “A. Canossi” - Centro Culturale Prof. A. Cibaldi e dal Lions Club Montorfano Franciacorta.    Nel 2019, il concorso è durato dal 2 marzo all’11 maggio, per concludersi il 18 maggio con la “Notte della Leonessa d’Oro” . Si sono presentate undici compagnie, fra cui tre di area bresciana; le altre provenivano dalle province di Lodi, Mantova, Pordenone, Padova, Bergamo, Verona, Trento, Viterbo. La vera novità di questa edizione, però, è stata la partecipazione di una compagnia manerbiese: “Le Muse dell’Onirico” . Hanno presentato una versione interamente dialettale di ...

Sere d'estate con Dellino Farmer

Tempo d’estate, di sagre e serate all’aperto… E, naturalmente, nei programmi non possono mancare i concerti di Dellino Farmer , il rapper dialettale e nostrano . Il 1 giugno 2019, ha animato l’oratorio di Coniolo. Il 16 giugno, sarà al Respect Festival di Verolavecchia. Il 29 dello stesso mese, è invece atteso alla Notte Bianca di Isorella. Dellino porterà così il suo “Rural Rap” sul palco di Piazza Castello. Un evento atteso, dopo l’uscita del suo album The Bestia (2018) , in cui Farmer ha dato il meglio (“the best”) a livelli…. BESTiali. Giochi di parole a parte, il suo pubblico potrà gustare qualche novità.  Freschissimo è il brano Piero, il mago dello spiedo : quale sagra bresciana non ha il volontario di turno che si affaccenda tra fumi e fuochi?  Specialità complessa da preparare quanto popolare nelle feste all’aperto, più che abilità richiede veri e propri “magheggi”. Per fortuna, c’è sempre il “Piero” di turno dalle mani d’oro…  Anche Scie chimiche è...

Caro teatro dialettale, facci ridere ancora

Filodrammatica "La Campini" di Bagnolo Mella in  Dè rinf o dè ranf  Antonella Settura , insegnante di danza e artista poliedrica,  ha dato vita alla rassegna di concorsi “Tutti in teatro”. Il primo è stato “Facci ridere” , tenutosi al Teatro Pio XI  di Bagnolo Mella il 28 settembre 2018. Cinque compagnie si sono sfidate nella rappresentazione di una breve pièce comica dialettale. La giuria era composta dalla coreografa Cinzia Bricchi, dal giornalista Costanzo Gatta, dallo scrittore Delfino Tinelli e dall’autrice dialettale Velise Bonfante.    La serata è stata presentata dal manerbiese Andrea Manera. In apertura, è stato affiancato dal giovanissimo Lorenzo Ferrari in un battibecco tra “padre” e “figlio”: il tema era l’importanza del dialetto oggigiorno. Lingua “vecchia” e “di nicchia”, è però efficacissima nel rendere i moti viscerali dell’animo o nel descrivere “piccoli mondi” che arricchiscono il Mondo. La prima a entrare in scena è stata la com...

Tutti in teatro con Antonella Settura

Antonella Settura è nota a Manerbio come direttrice artistica del Centro Danza . Ma la sua direzione artistica si esercita anche in un’altra iniziativa: la rassegna di concorsi “Tutti in teatro” , ospitata dal teatro “Pio XI” di Bagnolo Mella.  L’idea è nata dalla poliedrica passione della Settura per le arti: principalmente la danza, come è noto, ma anche la musica, il canto, la scrittura creativa e la recitazione. “Tutti in teatro” è dedicata ai giovani : in particolare, ai talenti che desiderano emergere.             Per il 28 settembre 2018, è stata programmata una serata intitolata: “Facci ridere” . Quattro giurati decideranno a chi assegnare i due premi in palio. I titoli presentati sono perlopiù dialettali: sia perché il teatro vernacolare ha una vocazione macchiettistico-realistica che ben si presta a suscitare il sorriso, sia perché il genere è sempre apprezzato nella Bassa Bresciana. La pagina Facebook de...

Dellino Farmer: rap a chilometro zero

Andrea Dellino è noto come Dellino Farmer, il nome che l’ha reso famoso quale cantautore. “Farmer” (in inglese, “contadino”) è il lascito di un gruppo da lui fondato, gli Italian Farmer, che non sale sui palchi dal 2012. Dellino ha proseguito da solista; nel 2012, è uscito il CD “Trènta piò”, inciso insieme a Piergiorgio Cinelli, fratello del famoso Charlie. Nonostante siano trascorsi quattro anni, il disco continua a essere comprato e ascoltato: un successo da non disprezzare, per due artisti di provincia e in un periodo di calo delle vendite.              Dellino ha trentatré anni ed è nativo di Manerbio. Lavora spesso a Sirmione, dove gli alberghi che circondano le terme organizzano servizi d’intrattenimento. L’idea del suo peculiare “rap en dialèt” gli venne circa dieci anni fa, durante un viaggio in Puglia. Là partecipò a festival musicali, dove notò l’ampia presenza di testi dialettali. Anche lui volle sperimentare; ...

La póra

Al mónd ghè póch e niènt che ma fa póra: gó mìga póra dè la zènt catìa perché, quànd gó ‘mparàt a cunusìla, só chèi che bàja e chèi che ‘nvéce pìa. Gó mìga póra gnà dè sèrti mài, chèi che la «Mutua» la ja cüra mìa: argü, cói sólcc, i scàmpa à pèr despèt e mé só bàs cóme «macèlèrìa». Gó póra gnà dè jga mài palànche: n’hó ést tat póche, da che só nasìt e chèi che ‘nvéce i n’ha dè zbàter vìa: «Tön sö ‘na bràca…» a mé i ma l’ha mài dìt. Dò ròbe sùle le ma fa trémà: pèrder al bé dè chi che ga öi bé, dipènder dài crètìni e dài röfià. 12-4-1985 MEMO BORTOLOZZI (In Dólse, salàde e ‘mpééréte , Manerbio 1986, Bressanelli). Da: MemoRandum. Vèrs an dialèt bresà dè Memo Bortolozzi, a cura dè Chèi dè Manèrbe, prefazione di Delfino Tinelli, Manerbio 2013, Bressanelli, p. 85. Traduzione (mia): “ La paura Al mondo, c’è poco o nulla che mi fa paura: non ho paura delle persone cattive perché, quando ho imparato a riconoscerle, so qu...

I mé pensér

I mé pensér j’è falìe tacàde al fil dè la bögàdå. biànche cóme la lünå che la sa spèciå ‘n dè la sò fürtünå. Ón réfol él šbàt ‘na fòjå brüšàdå sö l’ansòme pö ciàr: i trèmå töcc i pensér, come ‘l mar quand pàså dèle naf enšönöciàde. Traduzione: “I miei pensieri son faville appese/alla corda del bucato,/bianche come la luna/che si specchia nella propria fortuna./Un soffio di vento sbatte una foglia bruciata/sul sogno più chiaro:/treman tutti i pensieri, come il mare/quando passano navi inginocchiate.” Menzione d’Onore per la Sezione C - Poesia in dialetto del II Premio Letterario “Città di Fermo”, 2016.