“Lo spirito moderno dell’analisi scientifica e della meccanizzazione non lascia celato alcun mistero, mentre parrebbe che la poesia e lo haiku non riescano a fiorire senza misteri o senso di meraviglia. Il problema della scienza sta nel fatto che fa di tutto per non lasciare spazio all’incerto o all’indefinito, vuole vedere ogni cosa in maniera chiara, odia ciò che non viene analizzato e rivelato. Dove domina la scienza, l’immaginazione deve battere in ritirata. Per fortuna, però, la scienza non è onnisciente né onnipotente e non mancherà mai lo spazio per lo haiku, e la poesia continuerà a prosperare. Tutti noi uomini dei tempi moderni siamo messi di fronte alla cosiddetta «verità dei fatti», alla «dura realtà», altrimenti detta «verità oggettiva», che tende a fossilizzare la nostra mente. Dove non c’è tenerezza né soggettività, la poesia muore; dove domina una vasta distesa di sabbia, non crescerà mai una rigog...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.