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Fabio Sterza: quando la luce incontra il paesaggio

Dal 20 al 22 aprile, sotto il portico del palazzo comunale, i manerbiesi hanno avuto l’occasione di ammirare la mostra fotografica “Quando la luce incontra il paesaggio” . Gli scatti erano di   Fabio Sterza , che ha già partecipato a diverse esposizioni con le sue fotografie dagli angoli più suggestivi del mondo. In particolare, questa era dedicata alla Giornata Mondiale della Terra (22 aprile) .              I visitatori hanno potuto contemplare le Isole Ebridi, in Scozia , con la loro atmosfera da cupo romanticismo ottocentesco. Uno degli scatti mostrava un arcobaleno sul mare, nel cielo ancora pieno di nubi.             Dall’ Argentina , proveniva il maestoso monte Fitz Roy, alto più di 3000 m e situato al confine con il Cile. La glaciale bellezza delle sue nevi, a volte, si tinge di luci rossastre. È omonimo di un fiume che si trova nel Los Glaciares National P...

Al Bar Borgomella, arrivano le forme dell’acqua

La mostra collettiva “In Essere” , ospitata dal Bar Borgomella di Manerbio, è arrivata alla terza esposizione. Stavolta, bisogna stupirsi davanti al capolavoro di semplice e domestica audacia realizzato da Fabio Sterza .  Quest’ultimo è noto ai manerbiesi come fotografo viaggiatore innamorato della Norvegia . Dal 2012, insegue le aurore boreali, senza trascurare albe e tramonti scandinavi. Nel 2016 e nel 2017, ha realizzato due mostre personali presso una sala messa a disposizione dal Comune. Nell’ottobre 2017, è entrato a far parte del Gruppo Fotografico Lenese.             Dal 5 al 18 dicembre, però, non ha proposto i suoi scatti di viaggio – anche se il pubblico poteva sfogliare un album dedicato alla Norvegia. È stata la volta dei suoi esperimenti di macrofotografia , ovvero rappresentazioni di soggetti piccolissimi ingranditi e studiati nel dettaglio grazie a un particolare obiettivo. Durante il lockdown, le occasioni d...

“In Essere”: le potenzialità dell’arte a Manerbio

Portare l’arte al bar: può sembrare un’idea strana, ma è proprio quello che verrà fatto a Manerbio per un’intera stagione espositiva. La mostra d’arte contemporanea “In Essere” verrà ospitata dal Bar Borgomella a cavallo tra il 2021 e il 2022. In locandina, ci sono i nomi di quindici artisti: Lucia Aresi, Isabella Baiguera, Cristina Brognoli, Fabiana Brognoli, Giovanna Cremaschini, Guillen Macarena, Mauro Zilioli, Enrico Trementini, Fabio Sterza, Davide Rossini, Carlo Monterenzi, Claudio Lombardi, Zefirino Buono, Luciano Baiguera e Lorena Lamagni.              La direzione artistica spetta a Luciano Baiguera , già noto ai manerbiesi soprattutto per le sue installazioni in occasione della Giornata della Memoria e del 25 aprile. È stato lui a spiegare il senso dell’insolita operazione: far conoscere gli artisti locali e riprendere il contatto col pubblico, dopo i lockdown. È anche un modo per superare i “filtri” posti fra l’...

Le meraviglie della Terra

“Ogni viaggio lo vivi tre volte: quando lo sogni; quando lo vivi; quando lo ricordi.” Questo motto campeggiava su un pannello dell’ultima mostra di Fabio Sterza , il fotografo manerbiese che va e torna perennemente dalla “fine del mondo” - o quasi. L’esposizione è stata ospitata nella Sala Mostre del Municipio dal 26 al 28 maggio 2017 ed era intitolata: “Le meraviglie della Terra. America - Islanda: due Paesi uniti da un ponte” . L’ultimo giorno, è intervenuto anche il geologo Mario Benigna, collaboratore dell’Unione Astrofili Provincia di Brescia e responsabile del planetario di Lumezzane. Per poter apprezzare le fotografie di Sterza, stavolta, occorreva infatti un’infarinatura di nozioni quali quella di “faglia”: frattura nella crosta terrestre che mostra un’evidenza di movimento relativo tra le due masse rocciose da essa divise. Le faglie delineano le placche, ovvero i pezzi che compongono la crosta terrestre e che non coincidono con i continenti. Lungo una faglia, avvengono terr...

Le isole al termine del mondo

“Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.” Questa citazione di Edgar Allan Poe accompagnava le “calde memorie” di Fabio Sterza, nella forma di fotografie. Esse erano raccolte nella Sala Mostre del municipio di Manerbio, sotto il titolo “Lofoten: le isole al termine del mondo”. L’inaugurazione dell’esposizione ha avuto luogo il 6 maggio 2016.              Sterza, per l’appunto, è un fotografo amatoriale. Il suo primo viaggio in Norvegia fu nel 1990, a Capo Nord. Poi, scoprì le isole Lofoten, “il paradiso dei fotografi”. In compagnia del fido Giuseppe Trementini , per gli amici Beppino, «che è stato un instancabile guidatore, senza il suo aiuto non sarei riuscito a fare alcune foto e, naturalmente, munito di tanta pazienza, visto che non è fotografo», ha attraversato quelli che assomigliano molto ai limiti...