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Estate a passo di danza con Antonella Settura

I saggi del Centro Danza di Antonella Settura incantano abitualmente il pubblico di Manerbio e dintorni. Il Centro ha festeggiato il quarantunesimo compleanno. Nacque nel 1983, nell’oratorio di Bagnolo Mella. Dopo dieci anni, ridusse le sedi a due, quella di Manerbio e quella di Capriano del Colle. Non si è però ridotta la voglia degli allievi e della maestra di dare il meglio di sé.              L’estate 2024 è stata alquanto intensa. Già l’11 maggio Antonella Settura è stata relatrice a un evento ospitato dal Teatro Civico “M. Bortolozzi” di Manerbio: “La cultura dello sport. Dal benessere psicofisico all’inclusione sociale” . Il suo intervento aveva per titolo una sua frase caratteristica: “Se danzi, puoi stare con i piedi per terra?” L’argomento era il rapporto fra la danza e la prevenzione delle cosiddette “devianze giovanili”: tossicodipendenza, abuso di alcolici, mancanza di cure famigliari. L’amore per un’arte comp...

Addio a Vincenzo Calò, poeta e scrittore

  E chi di voi non lo conosceva?  Vincenzo Calò alla Biblioteca Civica di Manerbio (BS) Era un ospite fisso, su questo blog. Intervistava poeti, saggisti e narratori; recensiva le loro opere; i suoi interventi finivano regolarmente qui, oltre che su Roma Capitale Magazine . La sua era una penna difficile da comprendere, ma sempre di spessore. Non ha mai smesso di dedicarsi alla diffusione della poesia e della letteratura in generale, per quanto fosse difficile e per quanto la sua situazione personale non fosse certo di lusso. Solo la malattia l'ha fermato. Si è spento l'11 ottobre 2022 , verso mezzogiorno. Era prevedibile, per i pochissimi che ne conoscevano le condizioni. Eppure, nessuno era davvero pronto per la notizia. Qualcuno, all'inizio, non ci ha creduto. Aveva trentanove anni e non era mai stato vecchio, né fuori, né dentro. Qui avevamo già raccontato la sua storia. Mi sembra doveroso aggiungere un'altra sua pubblicazione: La sicurezza e il pensiero cardiopati...

Devianze: non è solo una parola

 "Devianze"  è l'argomento all'ordine del giorno. Il putiferio è stato scatenato da una frase infelice, comparsa sui social media a scopo di propaganda elettorale e poi ritirata. La frase era questa: DEVIANZE GIOVANILI:  droga alcolismo tabagismo,  ludopatia, autolesionismo, obesità,  anoressia,bullismo, baby gang, hikikomori   Lo slogan è stato giustamente criticato per diverse ragioni: fa accostamenti insensati, mettendo in un solo calderone patologie, disagio sociale e abitudini poco salutari; designa come "giovanili" anche l'alcolismo e il tabagismo, che sovente non lo sono; cita anche il fenomeno degli hikikomori, non prettamente italiano (a partire dal nome). C'è peraltro un certo semplicismo nel pensare che situazioni tanto complesse quanto diverse fra loro possano trovare una soluzione comune o immediata (come votare per un determinato partito). La chiave realmente interessante, però, è proprio in quella prima parola: devianze. Vale la pena...

Filippo Panzera: l’ottimo buongiorno di un artista

Filippo Panzera, Autoritratto (2018) Si suol dire che “il buongiorno si vede dal mattino”. Impiegando la consueta metafora di infanzia e preadolescenza come  “mattino della vita”, ci permettiamo di prevedere che la carriera artistica di Filippo Panzera sarà una “giornata luminosa”. A dodici anni, ha già visto una mostra personale che porta il suo nome, allestita nella Biblioteca Civica di Manerbio dal 22 settembre al 20 ottobre 2018. L’inizio dell’esposizione è così coinciso con la Notte delle Fiabe , dedicata in particolare a Cappuccetto Rosso . Di fiabesco hanno molto anche stile e soggetti del giovanissimo pittore. Prevalgono gli animali, sia reali che ritoccati dall’immaginazione, insieme a due personaggi di fantasia: “Iron Man” (colori ad olio su legno, 2015) e il  Darth Vader di “Guerre Stellari” (“Seguimi nel lato oscuro”, carboncino su legno, 2016).             Per restare in tema con Cappuccetto Rosso, u...

"Se è amore, lo sarà per sempre" di Mauro Cesaretti

" Tante novità vibrano , sollecitandoci ad andare avanti e raggiungerle così per fare chiarezza ed esprimerci con leggerezza, pur essendo sempre più intrattenibili, pur dovendo scorrere per rinfrescare la natura degli eventi.  Secondo il poeta, il battito cardiaco è influenzato da una lotta interiore, la più deplorevole, cosicché aleggiano amorevoli frammenti, da mirare con uno spirito infrangibile, piacevolmente passivi a tutta questa sublimazione. “Mai riceviamo quel che vorremmo perché s’ignora il desiderio altrui e l’insoddisfazione c’assale adagio” In questa raccolta di versi, il lettore può notare che per amare non bisogna essere portatori di tradimento, cercando piuttosto d’appurare una perdita dall’intensità di un saluto che pecca di reciprocità; tra voli diseguali, fragili, che una corrente fredda li può legare in maniera del tutto discutibile. Attanagliati dai nervi, si attende che ogni cosa smetta d’esistere, volendo cambiare aria in definitiva, in ...

"Hoc est corpus meum" per Famolo Libero 2018

Il soggiorno di Arianna aveva un pavimento in cotto e un soffitto con travi in vista. Il lume ovattato del lampadario era arricchito da vari faretti. «Mi piace lavorare con la luce artificiale» spiegò Arianna. Angelo annuì. Maurizio, invitato ad assistere alla posa, si sistemò discretamente sul divano.             La ragazza aveva spiegato che voleva tratteggiare uno schizzo per un “San Sebastiano”. Più che un omaggio devoto, sarebbe stato uno alla bellezza e al dolore - aveva precisato. «Ti legherò qui» indicò la padrona di casa, puntando il dito contro una piantana. Angelo respirò a fondo e si apprestò a sbottonarsi la camicia. «Un attimo…» gli soffiò l’amica all’orecchio. «Permetti che faccia io?»  Pietro Perugino, San Sebastiano, 1495 circa. La mano affusolata di Angelo ricadde obbediente. Le dita di Arianna infusero al suo petto un formicolio bruciante. Il ragazzo gettò un’occhiata al divano. Maurizio rimaneva ...

"Il sole d'agosto sopra la Rambla", di Damiano Dario Ghiglino

TITOLO: Il sole d’agosto sopra la Rambla  Damiano Dario Ghiglino, Il sole d'agosto sopra la Rambla AUTORE: Damiano Dario Ghiglino GENERE: Lgbt, drammatico PREZZO: ebook 4,99 € | cart. 11,90 PAGINE: 127 TRAMA Sono i “giovani tramonti”, fragili e tenaci, ragazzi gay dai cuori spezzati impressi indelebilmente sullo sfondo di una Barcellona sotterranea. Ognuno alla ricerca di qualcosa e in fuga da qualcosa, ognuno con le proprie paure e i propri segreti. Tra prostituzione e dipendenze, locali malfamati e preti pedofili, nostalgie e desideri brucianti, passioni e tenerezze passeggere, in attesa di quell’evento imprevedibile che cambierà per sempre le loro esistenze, cercheranno di fermare il tempo per vivere unicamente il presente ed attendere l’amore in quella dimensione, così sfuggente ed ambigua, dell’istante stesso. Eppure quando un sentimento forte e sconosciuto si farà strada nei cuori dei diciottenni David e Borja, i più giovani del gruppo, la diffid...

Carla Strippoli - #SoloperteGA (Nulla die Ed.)

Su: Carla Strippoli, #SoloperteGA (Nulla die Ed.)   Carla Strippoli "Un misto di generi d’intrattenimento comporta la lettura di una storia qualunque, per infondere delle confessioni riprese con la videocamera. La diretta virtuale si frantuma in venti capitoli, con una sincerità di base su cui l’immaginario fa la propria parte in maniera alquanto spassosa e trasgredendo certi dettami morali.  Effettivamente ci si pone dinanzi alla narrazione di un’invenzione; con l’autrice che c’ha messo del suo fino a piangere, gettando parole sui fogli spesso e volentieri quando fuori era buio pesto, domandandosi quale errore c’era da scontare oltre all’infinito sentimento che nutriva per un individuo che pensava ad altro illudendola sul fatto che persistesse un’attrazione reciproca. La scrittrice in fase di sperimentazione non fa altro che rischiare una vita, un racconto da inoltrare, che ritiene che sia paurosamente retorico senza se né ma, per non dire ridicolo; rifle...

Con lo stomaco e il cuore: Vincenzo Kira

Vincenzo Kira è un rapper emergente e tutto pepe … anzi, tutto peperoncino salentino. Per l’uscita del suo singolo Brazzers , abbiamo voluto scambiare quattro chiacchiere con lui.  Vincenzo Kira 1)       Brazzers  non è sicuramente il tuo primo brano. Hai già alle spalle diversi pezzi, tutti incentrati su forme di follia quotidiana e male di vivere. Possiamo definire il tuo "un rap nichilista"? Il mio rap trae ispirazione da svariati fattori: le mie esperienze di vita, ciò che ho intorno e percepisco, la stessa musica (non solo hip hop), diverse forme d'arte e di lettura come film, cartoni, fumetti, libri... Di conseguenza, ai libri si aggiungono le varie correnti filosofiche e letterarie, tra le quali il nichilismo. Ma posso assicurarti che quest'ultimo è solo uno dei tasselli che compongono il puzzle, un puzzle (appunto) fatto di follia. 2)       Il rap nasce negli Stati Uniti come "musica di strada": voce de...

Barbarah Guglielmana & Anna Venturini

" Barbarah Guglielmana nasce a Chiavenna agli inizi degli anni ’70.  Medico di pronto soccorso, volontario sanitario di Emergency, impegnata nel tema della violenza di genere, fa riferimento al movimento culturale del Sottovento in quel di Pavia. Scrive e pubblica poesie. Anna Venturini nasce a Pavia alla fine degli anni ’70. Educatrice di nido, promotrice di laboratori di fotografia per bambini e di letture illustrate, ha frequentato il Bauer di Milano, ideatrice del progetto fotografico The New York Benches. Benvenute! Ma… quale tipo di umiliazione stiamo facendo passare come se nulla fosse? L’ingiustizia.  (Barbarah) Abbiamo l’assoluto bisogno di staccare da cosa? Da nulla. Al contrario, possiamo interrogarci sulle motivazioni che ci spingono a staccarci da qualcosa che esiste nel proprio “mondo”. Che cos’è questo “bisogno” di staccarsi? Che cosa ci sta dietro? Ecco, questo ci interessa di più.  (Anna) Risolvendoci da soli viene meno la capacità d...