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Visualizzazione dei post con l'etichetta nazismo

"Un uomo in Argentina: l'ombra di Hitler

Che fine hanno fatto i nazisti, dopo la caduta del loro regime? E dov'è finito il corpo di Hitler? Sembrano svaniti nel nulla, ma tutti sappiamo che è impossibile. Possiamo ancora trovarci faccia a faccia con la loro ombra. Anzi: negli anni '70, era ancora possibile trovarsi faccia a faccia con loro in persona. Di questo tratta il romanzo di Roberto Maggiani: Un uomo in Argentina (Roma 2026, Il ramo e la foglia edizioni).  L'autore: Roberto Maggiani Roberto Maggiani (Carrara, 1968) si è laureato in Fisica all'Università di Pisa. Vive e insegna a Roma. Ha pubblicato romanzi, saggi e versi. Ha curato antologie come Quanti di poesia (Edizioni L'Arca Felice). È anche traduttore, in particolare di poeti portoghesi. Un uomo in Argentina: la trama Adrian Schneider vive in Argentina, ma proviene dalla Germania. Nel 1975 ha più di ottant'anni ed è di salute malferma. La sua badante, Ania, è accurata e premurosa nei suoi confronti come una figlia. Lei ha alle spalle una ...

Lo schiaffo a Toscanini: a Manerbio, la musica perseguitata

Era stato previsto per la Giornata della Memoria , ma le restrizioni dovute alla pandemia l’hanno fatto rimandare. Finalmente, il 22 aprile 2022, si è tenuto a Manerbio il concerto “Lo schiaffo: per la pace, contro ogni guerra e per la Giornata della Memoria” . Nel portico del palazzo comunale, Edmondo Mosè Savio ha accompagnato al pianoforte tre voci: il soprano Daniela Capelletti, il mezzosoprano Tea Franchi e l’attore Luciano Bertoli.              Il concerto era dedicato a un capitolo poco noto della Shoah: la persecuzione dei musicisti , in quanto ebrei o in quanto autori di musica “degenerata”.             Lo “schiaffo” che dava il nome alla serata era, in realtà, solo l’inizio di una più pesante aggressione fisica subita da Arturo Toscanini . La sera del 14 maggio 1931, il celebre direttore d’orchestra avrebbe dovuto dirigere un concerto in memoria di Giuseppe Ma...

"Il senso di Hitler" a Manerbio

Il 27 gennaio 2022, per la Giornata della Memoria, il Politeama di Manerbio ha proposto il cinedocumentario Il senso di Hitler (USA, 2020; regia di Petra Epperlein e Michael Tucker). Esso è stato tratto dall’omonimo saggio (1978) di Sebastian Haffner, il primo a cercar di dare una spiegazione razionale sistematica del fascino del nazismo. Il 27 gennaio 2022 è stata anche la data di uscita della pellicola nelle sale cinematografiche italiane.              Il film ripercorre i luoghi della vita di Hitler , cercando di separare la storia dal “personaggio” e dal “mito”. Video d’epoca si alternano a spezzoni cinematografici e persino a spettacoli di varietà. Si intravedono gli acquerelli del giovane Adolf, artista deluso nelle proprie ambizioni. Allo stesso tempo, si spazia nella contemporaneità: viene mostrata la foresta ove sorgeva il campo di sterminio di Sobibór, avvolta in un silenzio totale. Riportare alla luce i resti del ...