Abbiamo già parlato del Castello (anzi, dei castelli) di Manerbio e degli assedi ivi sostenuti. Il passaggio dal XIV al XV secolo non vide diminuire le guerre, nella nostra città. Anche di questo parla l’opera di Mons. Paolo Guerrini: Manerbio: la Pieve e il Comune (Brescia 1936, Scuola Tipografica Opera Pavoniana). Le lotte fra Milano e Verona furono sostituite da quelle fra Milano e Venezia . La Serenissima, infatti, aveva esteso i suoi possedimenti di terraferma; nel 1426-1427, conquistò anche i territori di Brescia, Bergamo e Crema. Il 10 giugno 1440, il Castello di Manerbio , tenuto dai veneziani, fu assediato ed espugnato da Francesco Sforza, duca di Milano; fu ripreso dall’esercito veneto nel 1446 e perduto nuovamente poco dopo, mentre le campagne vivevano nell’incubo delle scorrerie militari. A Manerbio, pose il proprio quartier generale a Manerbio il condottiero Iacopo Piccinino (1423-1465) . All’e...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.