Il passato non è passato. Un simpatico gioco di parole, ma che fa sorridere solo finché non assume una vitale concretezza. Se il cinema è la realtà dei sogni, a buon diritto il festival di Cannes 2011 è stato aperto da Midnight in Paris. Una pellicola resa arguta e delicata dallo humour di Woody Allen, spirante da dialoghi e situazioni. Come suggerisce il titolo, la vera protagonista è Parigi. Lo sottolineano le prime inquadrature, fotografie dei luoghi più proverbiali, che sfociano nelle ninfee amate dal pittore Claude Monet. In questo giardino, Gil (Owen Wilson) sta illustrando il suo sogno parigino ad una ben poco entusiasta Inez (Rachel McAdams). Se non fosse per il loro abbraccio, non si capirebbe che i due giovani stanno per convolare a nozze. Nelle loro parole, non c’è un filo di complicità; i progetti di vita divergono completamente. La bella ereditiera statunitense non può capire perché il fidanzato voglia abbandonare la redditizia professione di sceneggiatore, per imb...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.