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Visualizzazione dei post con l'etichetta verso l'altra fiamma

Dal fare al dire (2)

Da: Verso l’altra fiamma (1929) “L’1 febbraio dell’anno corrente, demoralizzato, vinto, io avevo appena terminato tutti i preparativi per la mia partenza dalla Russia e mi trovavo nella mia camera dell’ Hotel Passaggio, a Mosca, quando Victor Serge entrò, molto calmo, ma pallido come la morte […] Si trattava di un articolo abominevole […]:             Il 26 di questo mese, la compagna Mar’ja Svirtsjéva, membro della direzione della casa n° 19 di via Jeliabov, entrò nell’appartamento del cittadino Russakov per esaminare le riparazioni che erano appena state eseguite. Il cittadino Russakov, inquilino principale, avvicinandosi a Svirtsjéva, le domandò rozzamente perché fosse venuta. […] La preparazione verbale dell’aggressione non fu lunga. Una delle donne, la figlia di Russakov, prese Svirtsjéva per la spalla, mentre Russakov la colpiva al viso. Tutti e cinque, Russakov in testa, trascinarono Svirtsjéva lungo il corridoio, fino...

Dal fare al dire

Da: Verso l’altra fiamma (1929) “ Samara Qui mi capitò un incidente che fece eco in Francia e che fu deformato in un modo così malevolo che sono obbligato a ristabilire i fatti. Ecco, prima di tutto, quest’eco, tale quale comparve ne Le Temps del 16 ottobre 1928:             Russia. – Il commissariato dell’Istruzione pubblica prosegue la revoca dei vecchi alti funzionari che occupano vari posti nelle amministrazioni scientifiche e nei musei. Così sono già stati revocati i sigg.: Gravé, vecchio membro della corte di Cassazione; Childlovskij, vecchio governatore; Minkovitch, vecchio direttore del dipartimento degli Interni. Quanto agli impieghi nei musei, vengono revocati tutti i loro titolari che, in passato, erano ostili al bolscevismo. Cosa curiosa, questa misura sarebbe stata suggerita ai comunisti dal romanziere Panait Istrati, che, visitando il museo di Samara, attirò l’attenzione delle autorità sovietiche ...