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Il segreto del coraggio

“Appena arrivo Klinton, il mio verro, mi sbandiera un giornale sotto gli occhi dicendomi: -Flinstone hai visto che i tuoi colleghi allevatori francesi hanno sparso per protesta del liquame davanti al Palazzo dell’Agenzia delle Entrate? Voi Italiani non lo avete mai fatto, o non avete nulla contro cui protestare o siete dei pecoroni. -No calma un momento Klinton, guarda che anche noi avremmo da protestare ma inscenare delle proteste non è così semplice come sembra e non sempre serve a migliorare la situazione. -Nessuno ha detto che è semplice o che serva a qualche cosa, ma voi non l’avete mai fatto a parte qualche sporadico caso. -E’ vero quello che dici ma da noi non è possibile per legge. -Per legge? Ma che cazzo stai dicendo? -Guarda che per poter spargere il letame o il liquame in Italia occorre il P.U.A. -Il P.U.A.? E che cos’è? -Il Piano di Utilizzazione Agronomica  dei reflui zootecnici e se non ce l’hai non puoi uscire con le botti. Il piano prevede i kilo...

Tra Kafka e Calvino

La serata piovosa imbeve l’acciottolato. P. è d’umore loquace. Come sempre. Se non che, stavolta, è il turno dei “sassolini nella scarpa”. Ha appena parlato d’una chiesa magnifica, visitata da tutta Europa. E dello scempio perpetrato dai turisti, che ne hanno spezzato i bassorilievi, per portarsi souvenir a casa. Piccole teste o braccia di pietra, che gli scultori hanno rifinito faticosamente e che finiranno nel ciarpame da salotto. ‹‹Qui, in Italia, finisce tutto alla buona›› sospira. ‹‹Nessuno muove un dito per tenere in riga.››             Tranne quando si tratta di pestare manifestanti inermi. In questo caso, le forze dell’ordine spuntano come funghi, per dar lavoro alla sanità pubblica. ‹‹Una volta, sono andato in città, a cercare un regalo per mia madre›› racconta P. ‹‹A un certo punto, nella metropolitana, vedo che la gente comincia a correre all’impazzata. Tutti in direzione opposta alla mia. Mi faccio strada come p...

And Justice for All

Da: Il cavaliere inesistente (1959): "Rambaldo si diresse al padiglione della Sovrintendenza ai Duelli, alle Vendette e alle Macchie dell'Onore. Ormai non si lasciava più ingannare dalle corazze e dagli elmi piumati: capiva che dietro a quei tavoli le armature celavano ometti segaligni e polverosi. E ancora grazie che c’era dentro qualcuno! - Così, vuoi vendicare tuo padre, marchese di Rossiglione, di grado generale! Vediamo: per vendicare un generale, la procedura migliore è far fuori tre maggiori. Potremmo assegnartene tre facili, e sei a posto. - Non mi sono spiegato bene: è Isoarre l’argalif che devo ammazzare. È lui in persona che ha atterrato il mio glorioso padre! - Sì, sì, abbiamo capito, ma buttar giù un argalif non crederai mica che sia una cosa semplice… Vuoi quattro capitani? ti garantiamo quattro capitani infedeli in mattinata. Guarda che quattro capitani si dànno per un generale d’armata, e tuo padre era generale di brigata soltanto. - Io cerc...

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