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Visualizzazione dei post con l'etichetta ebraismo

Punk Jews

“Sono l’unica a sognare una versione rock del Kol Nidre ?” Così scrissi tempo fa su Twitter. Bisogna stare attenti ai desideri… c’è il rischio che siano già stati realizzati, da qualche parte. Infatti, se non esiste un Kol Nidre accompagnato dalle chitarre elettriche, sono pur sempre reali gli ebrei punk.             Punk Jews (2012; regia di Jesse Zook Mann) è un docufilm sulla vita di coloro che sono riusciti a fondere il proprio retaggio religioso con la subcultura punk, intesa come coltivazione di tutto ciò che è “rottura degli schemi”. Per rendere immediatamente chiaro di cosa si sta parlando, il film si apre con il cantante newyorkese Yishai: scritte in ebraico sulla cuffia, acconciatura chassidica e una potentissima voce da punk rock per urlare il suo « GOD! ». Questo grido spalanca le immagini di Long Island e dei concerti del gruppo Moshiach Oi! , ovvero “Messia” seguito dall’espressione yiddish “oy!” (indicante angosc...

Le Aggiunte al Libro di Ester: contesto storico

Presentazione della mia tesi di laurea magistrale dal titolo: The Additions to the Book of Esther: Historical Background. Il presente lavoro tratta della situazione storica adombrata dalle cosiddette “Aggiunte” al Libro di Ester. Il Libro di Ester è un testo biblico compreso nella cosiddetta sezione degli Scritti. È una delle cinque M ǝ ghillôth (ovvero, “Rotoli”) inclusi in detta sezione e letti durante le solennità del calendario ebraico. Il Libro di Ester è il Rotolo che accompagna la festa di Purim, di cui fornisce la seguente eziologia. Il Gran Re di Persia Assuero –o Artaserse, nelle versioni greche- avrebbe ripudiato la propria moglie per disobbedienza. In sostituzione, avrebbe scelto come nuova sposa Ester, cugina e figlia adottiva dell’esule ebreo Mardocheo. Grazie alla propria posizione di regina e al proprio coraggio nell’affrontare l’irascibile sposo, Ester avrebbe salvato il proprio popolo dal genocidio progettato da Aman, principale collaboratore del so...

Nel quartiere ebraico

Non riesco a muovere un passo che vada oltre qualche centimetro. La sciarpa sui miei occhi mi isola completamente dal sole abbagliante. Mi aggrappo alla mano di J. «Su, su!» mi esorta lui, quasi incredulo. «Come hai fatto al tuo processo goliardico, se ora tremi come una foglia?» Beh… Quella sera, a guidarmi erano in due. Ed ero sotto la benedizione della follia.             Superiamo qualche gradino («Attenta… Adesso!»), un tratto di strada stretta («Un attimo… C’è un’auto che vuol passare…») e percorriamo quello che deve essere marciapiede. Infine, J. si ferma e mi sfila la sciarpa dagli occhi.             Ci metto qualche istante a riabituarmi alla luce. Sono leggermente frastornata. Ma quella di fronte a me è indiscutibilmente la vetrina di una libreria ebraica. In realtà, me l’aspettavo. J. mi aveva promesso una visita a questo quartiere. L’idea gli era venuta ...

L'Ellenismo e i Seleucidi nel Libro di Daniele

Presentazione -rielaborata ed ampliata- della tesi di laurea triennale di Erica Gazzoldi: Hellenism and the Seleucids in the Book of Daniel, corso di laurea in Antichità classiche e orientali. Ho dato inizio al presente lavoro con una citazione da Umberto Eco: “I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.” Per l’appunto, questo è ciò che mi ha condotto verso una tesi d’argomento biblico: la passione per la scoperta dei vari livelli di lettura, la convinzione che l’anima di un testo vada ricercata in profondità.   Nella fattispecie, il prof. Lucio Troiani mi ha proposto di lavorare sul libro del profeta Daniele . Si è trattato di eviscerare il testo alla ricerca dei riferimenti storici che contiene. Ne è emersa una pluralità di elementi che hanno ricondotto l’opera alla prima metà del II sec. a. C. ; soprattutto, il profeta protagonista farebbe fitte allusioni a...