«L’Italia è un Paese arretrato! Un Paese omofobo! Un Paese patriarcale!» Quando si levano questo genere di litanie, c’è sempre qualcuno prontissimo a tacciarle di “mistificazione” o di “esagerazione”. Mi spiace dirlo, ma questo qualcuno – in tal caso – mi trova d’accordo. Nel nostro Paese, ci si sposa in base ai sentimenti, o non ci si sposa affatto. Si convive maritalmente. Si divorzia. Si decide se avere figli o meno. Si fa ogni genere di sesso, dentro e fuori dal matrimonio. Si aprono sexy shop. Si frequentano prostitute, da quelle di marciapiede alle escort di gran lusso. Si tradisce il coniuge. Si hanno relazioni eterosessuali, omosessuali, poliamorose. Esistono le “famiglie arcobaleno”. Si cambia sesso, o ci si traveste. Esistono donne giornaliste, accademiche, astronaute, scienziate. I figli scelgono la propria strada spesso fuori dalla tradizione familiare. Si usano contraccettivi. La religione, per molti, è...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.