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Il mostro

“Io credo che capiti a certi genitori di generar mostri. […] E come ci sono mostri fisici, non ce ne possono essere di mentali o psichici? […] Come un bambino può nascere senza un braccio, uno può benissimo nascere senza gentilezza o senza una coscienza virtuale. […] a un mostro è la norma che sembra mostruosa, perché ognuno è normale per se stesso. Per il mostro interiore la cosa dev’essere ancor più oscura poiché non ha qualcosa di visibile con cui fare un confronto. A un uomo nato senza la coscienza, un altro che abbia il peso di un’anima deve sembrare ridicolo. Per un criminale, l’onestà è sciocca. Non si deve dimenticare che il mostro è solo una variazione, e che per un mostro è mostruosa la norma.              È mia ferma convinzione che Cathy Ames fosse nata con le tendenze, o meglio con la deficienza di tendenze, che la spinsero avanti a forza tutta la vita. Qualche rotella non girava come doveva, qualche ingranag...