Massimo Pamio è saggista e poeta; dirige il Museo della Lettera d’Amore; è Cavaliere della Repubblica per meriti culturali, nonché direttore editoriale delle Edizioni Mondo Nuovo. Non c’è da stupirsi se la sua poesia ha un forte spessore filosofico, ben lontano dall’effusione sentimentale alla quale i versi sono popolarmente associati. È il caso - fra le sue numerose opere - di Anonimie - Poesie 2010-2020. Perché un titolo così singolare? Perché nessuno dei componimenti sembrerebbe ricollegabile a un nome, a una soggettività storica e incarnata. Essi, piuttosto, si riferiscono a figure emblematiche - come il Cantimbanco cui è dedicata una Teomantica. Teomantica del cantimbanco è il titolo di una delle prime liriche che incontriamo nella raccolta. Entrambi sono termini coniati appositamente, ma il cui significato è riconoscibile a chi abbia consistenti conoscenze lessicali. La “teomantica” unisce il dio ( ...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.