Aspetta. Soppesa. Ricorda l’agenda, gli amici, quel quaderno di racconti e poesie che da troppo tempo attende di venir trascritto a computer. Mangia. Parla. Sorridi. Questi sono i desideri della Carne. E i desideri della Carne sono contrari a quelli dello Spettro. Lo Spettro è una scintilla dal canto delle Sirene. È un sentore di blu dal cuore di scoglio. È la bellezza del Sonno, che ti passa una mano sugli occhi con un sorriso di dama sicura. Lo Spettro dà il comando dello stoico: segui il destino come un cane segue il carro a cui è legato. Giungerai alla fine con meno dolore. Lui sa che l’anima, a volte, ha bisogno solo di raggiungere la posizione fetale e da lì esplodere, rinascere - o disciogliersi nel suo liquido amniotico. Non distrarti con la vita. Ascolta la verità delle ferite. “C’era una persona in me, una parte di me, o comun...
Mi piace pensare a un blog come a una porta aperta su dimensioni diverse, dal fantastico al reale... come a qualcosa che ci porta una boccata d'ossigeno. Qui troverete libri, film, pensieri, ironia, arte, cronaca e storia locale. Una scatola a sorpresa, ma sempre con un occhio per cultura e creatività.