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Visualizzazione dei post con l'etichetta scuola

Guelfi bianchi e guelfi neri: un gioco per il Dantedì

Mi permetto di condividere un gioco che mi è venuto in mente per celebrare il Dantedì in compagnia. È per gruppi numerosi (come una classe di scuola) ed è ispirato a Lupus in Tabula, con la differenza che è ambientato nella Firenze dei tempi di Dante.  Immagine creata con Leonardo A.I. Occorrente: un mazzo di carte da poker . I giocatori devono dividersi in due squadre con un eguale numero di membri: i guelfi bianchi e i guelfi neri . A ciascun guelfo bianco, va consegnata una carta dal seme rosso.  A ciascun guelfo nero, va consegnata una carta dal seme nero .  Alcune di queste carte corrispondono a un personaggio: Tra i guelfi bianchi  Re di quadri: Vieri de' Cerchi, capo-fazione; Re di cuori : l'imperatore Enrico VII, nel cui arrivo Dante sperava ardentemente; Fante di cuori: Dante Alighieri ; Regina di cuori: Beatrice Tra i guelfi neri Re di picche: Corso Donati, capo-fazione; Regina di picche: Gemma Donati; Fante di picche : Forese Donati, oppure (se preferite) ...

“L’infanzia: casualità & radici” a Manerbio

“L’infanzia: casualità & radici” è un reportage fotografico nei Paesi europei condotto da Cesare Mor Stabilini. I risultati vengono esposti in una mostra fotografica itinerante patrocinata dall’Unicef. Dall’1 all’8 giugno 2022, essa è stata ospitata dalla scuola elementare parrocchiale “S. Angela Merici” di Manerbio . Per una curiosa coincidenza, nello stesso periodo, l’istituto ha aderito al progetto “#ControlAltCare” , promosso dalla Carolina Zani Melanoma Foundation : una fondazione nata nel 2021 e che ricorda una ragazza deceduta per melanoma (appunto), a ventisette anni. Essa si occupa di ricerca e prevenzione dei tumori della pelle. “#ControlAltCare”, in particolare, è rivolto alle scuole e consiste in interventi di sensibilizzazione alla cura della pelle fin dalla più tenera età. Ecco che i piccoli alunni della “S. Angela Merici” si sono trovati ad ascoltare un’esperta in merito, seduti tra le fotografie della mostra.         ...

La carica dei 300

Come al solito, quando un film diventa cult, mi decido a guardarlo solo con notevole ritardo, cogliendo un pretesto al volo. Chissà perché debbo temporeggiare tanto… Forse perché, spesso, la pubblicità che circonda questo genere di pellicola funge da repellente, nel mio caso. È stato certamente il caso di 300: la locandina col maschione invasato che urla brandendo una lancia non ha avuto appeal su di me, quando è uscito nelle sale.              300 (USA, 2006; regia di Zack Snyder), ovviamente, è il celebre film sulla battaglia delle Termopili: i Greci in armi, principalmente il re di   Sparta Leonida e i Trecento della sua guardia personale, tennero a bada l’esercito persiano di Serse su questo passo di montagna, prima di venir accerchiati grazie a un tradimento (480 a.C.). Lo storico Erodoto di Alicarnasso (Alicarnasso, 490/480 a.C. - Atene, 424 a.C. circa) narra la battaglia nel VII Libro delle sue Storie, di cui un’...

La scuola dei più piccoli all'epoca del Covid

Nello scorso numero, abbiamo parlato delle scuole elementari e della loro convivenza con il Covid-19 . Un’altra sfida è quella affrontata da asili nido e scuole materne. Ci riferiamo, in particolare, alla Fondazione “G. Ferrari” di Manerbio . In epoca pre-pandemia, il servizio funzionava dalle 7:30 alle 18:30. Oltre all’ordinaria scuola dell’infanzia, sono presenti un asilo nido, una sezione bilingue (italiano-inglese) e una “sezione primavera” per bambini dai due ai tre anni. Queste “aggiunte” hanno permesso di aumentare le entrate.              L’arrivo del Covid, ovviamente, ha comportato la chiusura della scuola tra febbraio e marzo In questo periodo, pur sapendo che la misura non sarebbe stata gradita, il “G. Ferrari” ha comunque richiesto il pagamento della retta alle famiglie: sarebbe stato un consiglio della FISM (Federazione Italiana Scuole Materne), per garantire il sostentamento della fondazione nel frattempo. L’i...

Scuola e Covid: il caso della “S. Angela Merici”

 Notoriamente, un tasto dolente è la questione “scuola e Covid” : ovvero, come riprendere le attività didattiche nelle aule riducendo al minimo i rischi di contagio? Il problema è spinoso, soprattutto quando gli alunni sono bambini. Nelle scuole pubbliche, gestire la situazione è tanto doveroso quanto oneroso. Va forse meglio in quelle private, per via del minore numero di allievi - il che, già di per sé, facilita il famoso “distanziamento sociale”.              A Manerbio, si può citare il caso della scuola primaria parrocchiale “S. Angela Merici” , attualmente diretta dalla prof.ssa Caterina Olivari. Da un’intervista con lei, è stato tratto quanto riportato in questo articolo.   Fra le misure anti-Coronavirus, non è stata prevista la variazione dell’orario. In compenso, grazie alla disponibilità di cortile e giardino e alla mitezza della stagione (finora), sono state ampiamente praticate le lezioni all’aperto. ...

Parlare arabo in Italia: un futuro sempre più multilingue

Anche nel 2018, l’associazione di promozione sociale “Chorouk” di Manerbio ha festeggiato la conclusione dei corsi di arabo da essa organizzati. Il 17 giugno 2018, i membri dell’associazione hanno invitato la cittadinanza all’evento, tenutosi in via Strada Vecchia per Milzanello n. 2. Il luogo era un tendone collocato in uno spazio fornito da un privato cittadino. Il benvenuto ai presenti è stato dato dal presidente della Chorouk, Allal Martaj . Ha ringraziato: l’amministrazione comunale; Annamaria Alghisi, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Manerbio, che ha messo a disposizione i locali per i corsi di arabo; le insegnanti e il responsabile dei suddetti corsi; il proprietario della location dove si sono svolti gli incontri durante il Ramadan. Il suo discorso ha sottolineato la volontà della Chorouk di promuovere la conservazione dell’Islam e della lingua araba, ma nell’ottica di una partecipazione alla società italiana. Più volte, durante l’evento, bimbi e preadolescenti han...

Bibliotube: il lato sorridente della biblioteca

Nel 2018, un progetto di “peer education” negli istituti della Bassa Bresciana ha dato vita a “Bibliotube” : una serie di video volti a far conoscere uso e servizi del catalogo on line della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese . Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Abibook Società Cooperativa Onlus.  Silvia Cascio e Giulia Barucco             “Peer education” significa “istruzione fra pari”. È un metodo d’insegnamento in cui le conoscenze sono condivise studenti, anziché “discendere” dalla cattedra. Per l’anno scolastico 2017/2018, hanno aderito al progetto gli allievi dell’I.I.S. “B Pascal” di Manerbio (classe 4^C) e dell’Istituto Superiore Cossali di Orzinuovi (classi 3^A e 3^B). A loro è stato affidato il compito d’illustrare i servizi bibliotecari digitali agli alunni delle scuole medie. L’hanno fatto ricorrendo a ciò che i giovanissimi impiegano costantemente: YouTube e i social network. ...

Una bambina senza stella: Silvia Vegetti Finzi rincontra Manerbio

Silvia Vegetti Finzi (Brescia, 1938) è psicologa e psicoterapeuta per i problemi dell’infanzia, della famiglia e della scuola. Figlia di padre ebreo e nata nell’anno delle leggi razziali , è nota anche per la situazione di precarietà che l’antisemitismo comportò per la sua vita.             Ciò che non tutti sanno è che frequentò le scuole elementari a Manerbio . Per questo, le è stato dedicato un incontro in cui ha anche ritrovato le sue compagne di classe. Il 5 maggio 2018, il Teatro Civico “M. Bortolozzi” ha ospitato: “ Una bambina senza stella. Manerbio rincontra Silvia Vegetti Finzi”. L’evento era firmato dai loghi del Comune, dell’A.N.P.I., dell’I.S.Lo. (Istituto Studi Locali) di Manerbio, dell’I.I.S. “B. Pascal” e degli Amici della Biblioteca. Nel libro omonimo (Rizzoli, 2015), la storia di una bambina traveste i ricordi dell’autrice. È “senza stella”, perché non le fu mai cucita indosso la famosa stella giudaica. Ma anc...

Gli animali di Pinocchio secondo Delfino Tinelli

Delfino Tinelli , insegnante e giornalista manerbiese, ha già scritto più volte in merito all’educazione. L’ha fatto anche in chiave piacevole e fiabesca, con: “Gli animali di Pinocchio e altre figure” (Brescia 2017, Editore Mannarino).              La premessa definisce “Le avventure di Pinocchio” come “Odissea dei bambini”. Ne ha parlato l’autore stesso al Teatro Civico “M. Bortolozzi”, il 16 febbraio 2018. Con lui, c’erano il tenore Nicola Bonini, il pianista Andrea Facchi e l’attrice Carla Provaglio. La serata ha avuto inizio proprio con la voce di Bonini e la musica di Facchi, che hanno eseguito “Carissimo Pinocchio”, o “Lettera a Pinocchio” (di Mario Panzeri, canzone ufficiale della prima edizione dello Zecchino d’Oro, nel 1959). Oltre a questo brano, sono stati eseguiti quelli di Fiorenzo Carpi, che accompagnarono il famoso sceneggiato televisivo di Luigi Comencini (1972), e la disneyana “ When You Wish Upon...

Artisticamente... imparare

“Estate” equivale a “vacanze”? Non per tutti. C’è chi lavora anche nelle mattine di luglio; e, magari, ha bimbi in casa. Per questo tipo di situazione, è stato pensato un servizio estivo della Fondazione Scuola dell’Infanzia e Nido “G. Ferrari” di Manerbio . Anche famiglie di altri paesi, o con figli non iscritti all’istituto possono usufruirne. Si tratta di “Artistica-Mente” : dal 3 al 28 luglio 2017, i bambini i cui genitori ne avessero fatto richiesta sono stati ospitati nella scuola e intrattenuti con attività ludico-creative.  Una "mamma esperta" insegna la pittura a tempera. Il servizio era aperto ai piccoli dai tre ai sei anni. La giornata durava dalle ore 8:00 alle ore 16:15. Erano compresi giochi di gruppo, pranzo e merenda, momenti di igiene. Soprattutto, ai bambini sono state proposte attività ispirate a diversi artisti - a partire dai nomi dei gruppi: “Giotto” e “Michelangelo”. L’inizio è stato dedicato a V. V. Kandinskij (Mosca, 1866 – Neuilly-sur-Seine, 1...

Favole al Pedibus

Il Pedibus di Manerbio è, come risaputo, un tentativo di educare giocando, con diverse attività. A partire dal 2015, 750° anno dalla nascita di Dante Alighieri, i bambini aderenti all’iniziativa si sono visti proporre anche disegni e semplici giochi riferiti alle figure di autori illustri. Il 2017 ha visto una leggera svolta, in questo senso. Non più poeti medievali come Dante, Angiolieri, Petrarca e Boccaccio, ma un salto in avanti, verso il Novecento e la letteratura per bambini. Questo Pedibus di primavera (26 aprile - 1 giugno 2017) è stato accompagnato idealmente da Gianni Rodari (1920-1980). L’attività a lui dedicata s’intitolava “Favole al Pedibus”, eco delle sue famose “Favole al telefono”. In questa raccolta, per l’appunto, s’immagina che i racconti ivi contenuti siano fiabe narrate da un padre alla sua bambina lontana, per mezzo del telefono, appunto.              La ragazza che se ne occupava aveva preparato un...

Il 25 aprile a Manerbio

Il 25 aprile 2017 è caduto il 72° anniversario della Liberazione. In Piazza Aldo Moro, a Manerbio , i cittadini convenuti hanno ricevuto il saluto di Alessandro Desplanque presidente dell’ANPI - Sez. “G. Bassani”, e del sindaco Samuele Alghisi. Il discorso di quest’ultimo ha ricordato l’appello di Sandro Pertini via Radio Libera, che chiamò all’insurrezione generale, il 25 aprile 1945. Anche il nome della piazza (“Aldo Moro”, appunto) è stato chiamato in causa come riferimento alla lotta contro qualunque forma di oppressione.              Erano presenti alla cerimonia gli alunni delle scuole manerbiesi . I bambini dell’istituto parrocchiale hanno distribuito i “fiori della Liberazione”: verdi, bianchi e rossi (con evidente riferimento alla bandiera italiana), volevano significare l’invito a coltivare la repubblica nata dalla Resistenza. Anche gli allievi della Scuola Media “A. Zammarchi” e dell’I.I.S. “B. Pascal” hanno preso...