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Joker e il Corvo: il volto come maschera

Entrambi provengono dai fumetti e sono stati rappresentati dal cinema. Entrambi sono temibili. Vivono in metropoli pericolose e fatiscenti, perfette rappresentazioni dell’ “inferno dei viventi”. E hanno volti cadaverici truccati in maniera pagliaccesca, che ispira il terrore anziché la risata.  Ho voglia di scrivere questo pezzo da tempo, dopo aver pubblicato Non può piovere per sempre e Joker: la risata di molte follie . Sono due recensioni cinematografiche sul mio blog e hanno qualche annetto, ormai. Ma i personaggi di cui parlano non scompaiono certo dalla memoria (e non solo dalla mia). Il Corvo di James O’Barr è uno dei miei graphic novel preferiti, mentre del Joker conosco solo l’episodio intitolato Batman: The Killing Joke (1988). È comunque uno degli episodi più memorabili e più profondi, dato che esplora il tema della follia e della sua origine. Quello che mi ha portato a confrontare questi due personaggi, oltre ai motivi espressi all’inizio, è il loro essere “masch...

Joker: la risata di molte follie

«Ho sempre creduto che la mia vita fosse una tragedia. Ora, mi accorgo che è una c***o di commedia». Già: come sa il buon Aristotele, perché vi sia tragedia occorrono pietà e terrore. E Arthur Fleck, detto Joker (Joaquin Phoenix), è privo di entrambe.  Fonte: indiewire.com             Joker (USA, 2019; regia di Todd Phillips) è il celebre film ispirato a uno dei supercattivi di Gotham City. Una volta tanto, quel pipistrellone palestrato e viziato di Batman è fuori dai piedi. È incredibile quanto possa diventare seria una storia, quando l’eroe viene rimosso. Tolto l’improbabile superuomo, infatti, resta l’uomo : dolore, povertà, follia, cose drammaticamente reali.             « Sono io che sto impazzendo o stanno impazzendo tutti gli altri? » È una delle prime battute che sentiamo pronunciare al protagonista, mentre parla con una ps...