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Favole al Pedibus

Il Pedibus di Manerbio è, come risaputo, un tentativo di educare giocando, con diverse attività. A partire dal 2015, 750° anno dalla nascita di Dante Alighieri, i bambini aderenti all’iniziativa si sono visti proporre anche disegni e semplici giochi riferiti alle figure di autori illustri. Il 2017 ha visto una leggera svolta, in questo senso. Non più poeti medievali come Dante, Angiolieri, Petrarca e Boccaccio, ma un salto in avanti, verso il Novecento e la letteratura per bambini. Questo Pedibus di primavera (26 aprile - 1 giugno 2017) è stato accompagnato idealmente da Gianni Rodari (1920-1980). L’attività a lui dedicata s’intitolava “Favole al Pedibus”, eco delle sue famose “Favole al telefono”. In questa raccolta, per l’appunto, s’immagina che i racconti ivi contenuti siano fiabe narrate da un padre alla sua bambina lontana, per mezzo del telefono, appunto.              La ragazza che se ne occupava aveva preparato un...

Raccontami una storia... durante il Pedibus

Ormai, è previsto che il Pedibus comprenda un’attività-gioco sulla vita di un poeta. Dopo Dante Alighieri (nel 750° anno dalla sua nascita), Cecco Angiolieri e Francesco Petrarca, è arrivato Giovanni Boccaccio (Firenze o Certaldo, 1313 - Certaldo, 1375). Figlio del mercante Boccaccino di Chelino e di madre ignota, fu avviato prima al mestiere del padre, poi al diritto canonico. Ma quello che Giovanni amava davvero era la letteratura. Fu così che divenne l’autore del “Decameron” (1349 - 1351): cento novelle raccontate, in dieci giornate, da dieci amici fiorentini rifugiatisi in campagna, per sfuggire alla peste del 1348. Di questo ha parlato una laureata in Lettere ai bambini del Pedibus, ogni giovedì, dal 29 settembre al 27 ottobre 2016. L’attività s’intitolava “Raccontami una storia”.             Il breve discorso e il gioco, ovviamente, erano accompagnati da disegni. Quello principale si ispirava all’affresco di Buonamico ...

Chiare, fresche e dolci acque lungo il Pedibus

Dopo Dante Alighieri e Cecco Angiolieri, non poteva che arrivare lui: Francesco Petrarca (Arezzo, 1304 - Arquà, 1374). Appartenente alla generazione successiva, aggiunse un capitolo fondamentale alla storia della lingua italiana. Se Dante aveva creato l’alta letteratura in volgare fiorentino e Angiolieri aveva raggiunto l’apice della poesia comico-realistica, Petrarca fornì quello che - per secoli - fu il modello indiscusso di linguaggio poetico.              Tra disegni, parole semplici e qualche gioco, di lui hanno saputo i bambini delle scuole elementari, durante il Pedibus di primavera (4 aprile - 27 maggio 2016). Hanno sentito parlare dell’esilio dei suoi genitori, della sua crescita in Francia del Sud (a proposito del gemellaggio…) e del suo amore per Laura, di cui non si sa altro se non che era bionda, bellissima e fredda. L’attività ha tratto il nome dall’incipit della più famosa poesia petrarchesca: “Chiare, fres...

Il Pedibus gioca con Cecco Angiolieri

Il Pedibus di Manerbio ha da poco visto la propria versione autunnale, dal 28 settembre al 30 ottobre 2015. Presentare ai bambini delle scuole elementari la bellezza del camminare non è semplicissimo, in detta stagione. Tuttavia, i volontari contattati dal Comune si sono impegnati per non far mancare colori e giochi neppure sotto le minacce di pioggia. In particolare, ha visto un seguito l’iniziativa “Nel mezzo del cammin…”, nata per commemorare il 750° anno dalla nascita di Dante Alighieri. Stavolta, l’attenzione si è spostata su un’altra figura: un contemporaneo di Dante, più vecchio di lui di qualche anno; come lui poeta toscano, ma di Siena e… di ben altra pasta. Si tratta di Cecco Angiolieri (1260 – 1313?). Questa fermata del Pedibus ha preso il nome dall’incipit del suo sonetto più famoso: “S’i’ fosse foco”.              Guidati da una neolaureata in Lettere, i piccoli hanno potuto vedere che la poesia non è solo so...

“Nel mezzo del cammin” col Pedibus di Manerbio

Il Pedibus è il noto servizio che, nella bella stagione, il Comune di Manerbio offre ai bambini delle scuole elementari. Ogni anno, volontari adulti attendono i piccoli in cinque fermate e li accompagnano a piedi ai cancelli dei due istituti locali, quello statale e quello parrocchiale. Il 2015 ha visto una novità: è il 750° anno dalla nascita di Dante Alighieri (1265 – 1321) e il Comune ha voluto che anche gli scolari più piccoli ne avessero notizia. Perciò, la consigliera comunale Annamaria Bissolotti ha contattato una neolaureata manerbiese e l’ha incaricata di organizzare un’attività a tema per i bambini del Pedibus. L’iniziativa è stata battezzata con le prime parole della “Divina Commedia”: “Nel mezzo del cammin…”              Dal 20 aprile al 25 maggio 2015, a scadenze settimanali, la volontaria addetta si è presentata alle varie fermate per raccontare, in breve, chi fosse Dante: «Era un poeta di Firenze nato sette...