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Visualizzazione dei post con l'etichetta fiabe

Max Bi e la Ghirardesca: mostra evento a Palazzo Ghirardi

Palazzo Ghirardi è di proprietà privata, perciò è raro che i cittadini manerbiesi possano visitarlo. Una di quelle rare occasioni è stata la mostra evento Max Bi e la Ghirardesca , tenutasi dal 16 al 18 maggio 2025 proprio a Palazzo Ghirardi.  "Max Bi" è l'abbreviazione di Massimiliano Battagliola , artista di genere "Urban Pop" . Significa che le sue tele prendono spunto dai graffiti metropolitani, quei dipinti realizzati con squillanti vernici spray che si trovano spesso sui muri cittadini. È stato difficile renderli sulla tela? Certamente, la tecnica preferita da Battagliola ha dato risultati d'impatto. Anche i soggetti sono spesso tratti dalla cultura pop contemporanea . Ci sono cartoni animati come Roger e Jessica Rabbit, Dastardly e Muttley, Willy il Coyote. Ci sono animali sorprendenti come polipi giganti, asinelli dai grandi denti, cani, struzzi, scimmie e persino un impeccabile agente in smoking che punta una pistola (un riferimento a James Bond...

Un Halloween di fiabe per giocare con la paura

Basta dare un'occhiata al mondo dell'intrattenimento per capire che la paura , in qualche modo, piace sia ai grandi che ai piccini. I "mostri" spaventano, intrigano, stupiscono e si fanno simboli: alcuni (come Dracula o la creatura di Frankenstein ) sono persino volti familiari. Sono anche portatori di un certo umorismo, nel loro essere caricatura e deformazione.  Ecco perché Halloween resiste e prospera, nonostante le polemiche che lo accompagnano immancabilmente ogni anno. I più sensibili alla sua "magia" sono i bambini, pronti come sono a vivere le emozioni senza remore. Per questo, il Comune di Manerbio ha dedicato una festa di Halloween a loro, il 31 ottobre 2024. Sono stati invitati a presentarsi mascherati e si sono visti offrire la merenda. L'evento ha avuto inizio con le "fiabe di paura" dell'associazione culturale Controsenso Teatro . Gli attori Alberto Branca e Massimiliano Grazioli hanno accolto i piccoli al Teatro Civico ...

Che Storia! Una festa in giallo con il Pifferaio Magico

Con il cambio di giunta, anche alcune abitudini manerbiesi sono cambiate. Per il 2023, niente Notte delle Fiabe , quindi. In compenso, è stata creata una nuova serata dedicata ai bambini: “Che Storia! Una festa in giallo con il Pifferaio Magico” . Essa è stata tenuta sabato 23 settembre ed ha avuto il suo cuore in Piazza Cesare Battisti; ma anche numerosi bar, negozianti e ristoratori di Manerbio hanno aderito. Essi hanno proposto “menù in giallo” dedicati alle famiglie e tre esercizi commerciali si sono incaricati dell’intrattenimento musicale dal vivo. I volontari si sono visti offrire un cappello giallo e un rinfresco nello Spazio Giovani della biblioteca.              A proposito… perché il giallo? Perché indicherebbe intelletto, luce, gioia e allegria. Quindi, ai partecipanti è stato cortesemente richiesto di indossarlo. Anche il palazzo comunale si è adeguato: la facciata è stata decorata con stendardi di questo colore...

Le “Parole sulla sabbia” raccontano il mondo

L’arte di narrare è una delle più antiche ed ha molte declinazioni. Nel Terzo Millennio, è ancora possibile pensare ai cantastorie di piazza , che portano storie da tutto il mondo ad ascoltatori di passaggio? Ha risposto la compagnia Cicogne Teatro , per mezzo dell’attore Abderrahim El Hadiri . Quest’ultimo è stato allievo proprio di un cantastorie di Marrakech e ha riadattato la sua arte per i bambini di Manerbio, in uno spettacolo diretto da lui e da Claudio Simeone. Il 1 settembre 2023, al Parco Rampini , i piccoli e le loro famiglie sono stati invitati ad ascoltare le fiabe e gli aneddoti inscenati da El Hadiri, coi mezzi semplici ma efficaci di cui il teatro di piazza può disporre. Un fondale di stoffa, pochi oggetti per terra, un tappeto – e voilà, il “Marocco della fantasia” era servito. Ma le vicende narrate non erano solo nordafricane. Vi si ritrovavano motivi ricorrenti anche nel folklore italiano, nonché vicende mitologiche indiane e latine. L’iniziativa era firmata dal Com...

A Manerbio, i “Dialoghi con la luna”di H.C. Andersen

Andare verso settembre, per i manerbiesi, significa veder avvicinarsi la Notte delle Fiabe , un evento pubblico per adulti e piccini. Arrivare impreparati non giova… Ecco, dunque, che diverse serate a tema la precedono. Il 20 agosto 2022, per un pubblico adulto, il Cortile del Centro Culturale comunale ha ospitato la lettura teatrale "Dialoghi con la luna” , con brani dall’ omonima opera di H.C. Andersen (1805-1875) . L’autore danese è noto per fiabe come   La principessa sul pisello  (1835),  Mignolina  (1835),  La sirenetta  (1837),  I vestiti nuovi dell'imperatore  (1837),  Il soldatino di stagno  (1838),  Il brutto anatroccolo  (1843),  La regina delle nevi  (1844) e  La piccola fiammiferaia  (1848). Ma i Dialoghi con la luna esulano da questa arcinota produzione. Pur dando spazio all’immaginazione di Andersen, sono più poetici e meditativi, con tocchi di satira o di tenerezza. La musa romantica, malin...

Buona Notte delle Fiabe coi Musicanti di Brema!

Il 21 settembre va avvicinandosi; e, con esso, la Notte delle Fiabe 2019 a Manerbio. Come già detto nello scorso numero, quest’anno la serata sarà dedicata a un classico dei fratelli Grimm: I musicanti di Brema . Un asino, un cane, un gatto e un gallo s’incontrano quando credono che le proprie vite siano giunte al termine. Trovano invece nuova fortuna, grazie all’amicizia, alla passione per la musica e a un po’ d’astuzia.              La Notte è stata preceduta, ovviamente, dalla Stagione delle Fiabe . Per il 5 settembre, nel giardino della Biblioteca Civica, con Valentina Suardi e Cristian Burlini (insegnanti della Civica Associazione Musicale “S. Cecilia”), era stata programmata “Una sera che fa suoni” . Per il 10 settembre, era in locandina il gruppo teatrale “Q.D.V. - Quelli Del Venerdì” , con una versione teatrale dei Musicanti.          ...

“Alice nel Paese delle Meraviglie” in teatro a Manerbio

La stagione dedicata ai bambini , al Teatro Civico “M. Bortolozzi” di Manerbio, si concluderà domenica 24 febbraio 2019, con Alice nel Paese delle Meraviglie . Come gli altri titoli, si tratta di un classico, ma rivisitato con brio e originalità. La compagnia è sempre Il Nodo Teatro , con la regia di Raffaello Malesci.              La famosa bambina, forse la più curiosa che sia mai esistita, nacque nel 1865 dalla penna dell’inglese Charles Lutwidge Dodgson (1832-1898), noto con lo pseudonimo di Lewis Carroll . Nella sua vita di tutti i giorni, era diacono della Chiesa anglicana, matematico e fotografo: nulla che facesse pensare alla letteratura fantasy o per l’infanzia. Mai dare per scontati questi uomini seri: sanno sorprendere… Soprattutto, quando incontrano le loro piccole Muse ideali. Nel suo caso, si trattava di Alice Liddell , figlioletta del decano della Christ Church a Oxford. Ispirandosi alla bambina, scri...

La Caccia Selvaggia: Odino fra i bresciani

Anche se le temperature sembrano prendersi gioco della stagione, le notti saranno più lunghe e buie. Il quadro naturale parla di paura… Ma di cosa avevano paura i bresciani “di una volta”? Uno degli orrori divenuti fiaba popolare è la Caccia Selvaggia . In Madóra che póra! Storie e leggende della Valle Trompia (2015), Giovanni Raza elenca quindici nomi vernacolari di questo mito, diffuso da Scozia e Germania fino a diverse aree del Nord Italia. Con qualche variante, ricorre questo schema: in un’ora tarda e insolita, si odono rumori di caccia in lontananza; un incauto chiede agli ignoti cacciatori di portargli una parte della preda; il giorno dopo, ritrova un arto umano inchiodato alla porta, come dono.              Raza ricollega questa “Caccia Selvaggia” a quella condotta dal dio germanico Wotan (forma continentale del nome di Odino). Wotan/Odino è arrivato nei pressi di Brescia plausibilmente per via dei Longobardi : la...

Turandot: uno spettacolo davvero… senza mura

Il genere dello spettacolo di piazza non sembra voler morire. Lo sa bene la compagnia teatrale Spettacolosenzamura , che ha già contribuito ad allietare la Notte delle Fiabe a Manerbio . È tornata il 14 ottobre 2018, per la sagra (appunto) della “Seconda di ottobre”, ovvero la festa della Madonna del Rosario. In via XX Settembre, tra la sera e il tardo pomeriggio, la compagnia di acrobati e comici ha intrattenuto grandi e piccini con una versione apposita della storia di Turandot . Narrata dal commediografo Carlo Gozzi (Venezia, 1720-1806) e famosa nella versione operistica musicata da Giacomo Puccini (Lucca, 1858 - Bruxelles, 1924), racconta di una bellissima ed altera principessa cinese: Turandot, appunto. Diffidente verso il genere maschile e desiderosa di conservare la propria libertà, evita il matrimonio con un espediente crudele: i suoi pretendenti dovranno risolvere tre difficilissimi indovinelli; se non ce la faranno, andranno incontro alla decapitazione. A causa di ques...

Filippo Panzera: l’ottimo buongiorno di un artista

Filippo Panzera, Autoritratto (2018) Si suol dire che “il buongiorno si vede dal mattino”. Impiegando la consueta metafora di infanzia e preadolescenza come  “mattino della vita”, ci permettiamo di prevedere che la carriera artistica di Filippo Panzera sarà una “giornata luminosa”. A dodici anni, ha già visto una mostra personale che porta il suo nome, allestita nella Biblioteca Civica di Manerbio dal 22 settembre al 20 ottobre 2018. L’inizio dell’esposizione è così coinciso con la Notte delle Fiabe , dedicata in particolare a Cappuccetto Rosso . Di fiabesco hanno molto anche stile e soggetti del giovanissimo pittore. Prevalgono gli animali, sia reali che ritoccati dall’immaginazione, insieme a due personaggi di fantasia: “Iron Man” (colori ad olio su legno, 2015) e il  Darth Vader di “Guerre Stellari” (“Seguimi nel lato oscuro”, carboncino su legno, 2016).             Per restare in tema con Cappuccetto Rosso, u...

“Capuche”: una vita adolescente su un filo

Le fiabe tradizionali sono coinvolgenti e significative di per sé , senza bisogno di “adattamenti”. Ma ciò non significa che non possano essere raccontate in modi e contesti sempre diversi: anzi, in questo consiste la loro vitalità. Ecco che la celeberrima Cappuccetto Rosso è diventata Capuche : un breve spettacolo di e con Gioia Zanaboni . La sua particolarità più evidente sono gli inserti di funambolismo su corda molle. A Manerbio, è stato messo in scena il 21 settembre 2018, alla vigilia della Notte delle Fiabe dedicata interamente a quel personaggio. L’iniziativa è stata sostenuta dall’associazione “Donne Oltre”, nonché dal Comune e dalla Biblioteca Civica. Il “teatro” era l’Area feste di via Duca d’Aosta.  Il titolo francese è un omaggio a Marsiglia, la città dove risiede Gioia Zanaboni. Ma i personaggi erano italiani: la mamma, Capuche e la nonna napoletane, il lupo romano e il cacciatore toscano. Per presentare i cinque personaggi che avrebbe interpretato da sola...

La verità scomoda e vitale delle fiabe

“Sono storie, sono favole…” Quante volte l’abbiamo sentito dire, per denotare l’inconsistenza, l’infantilismo e la falsità di un discorso? Ebbene, le fiabe non sono né “storie”, né “favole”. Se n’è occupato Silvano Petrosino , docente di Teorie della Comunicazione e Antropologia religiosa e media all’Università Cattolica di Milano. Fra le sue opere, si conta: Le fiabe non raccontano favole. Credere nell’esperienza (Genova 2017, il melangolo). I contenuti del saggio sono stati esposti al Teatro Civico “M. Bortolozzi” di Manerbio, il 20 settembre 2018: uno dei ricchi antipasti alla Notte delle Fiabe . Le parole del professore sono state accompagnate da intermezzi, eseguiti al pianoforte da Iacopo Petrosino. La serata era stata organizzata dall’associazione “Famiglie nella Scuola”, col patrocinio del Comune e l’appoggio della Biblioteca Civica.  Gustave Doré: Cappuccetto Rosso a letto con il lupo             Le fiabe sono...

Storie matte e folletti nel museo

Tiziano Manzini, Pandemonium Teatro La Stagione delle Fiabe 2018 , a Manerbio, ha avuto inizio il 17 luglio, con “Cacciatori di maghi e alchimisti” : un incontro col dott. Ennio Ferraglio , direttore della Biblioteca Queriniana. Più leggeri e giocosi sono stati gli incontri successivi. Come il primo, sono stati organizzati nel giardino della Biblioteca Civica, grazie alla collaborazione fra il Comune e diverse associazioni locali.             Il 24 luglio, è stata tenuta una lettura teatrale con Tiziano Manzini , della compagnia “Pandemonium Teatro” . Il titolo era: “Che storie matte che hai!” Essa introduceva il tema della Notte delle Fiabe programmata per settembre: Cappuccetto Rosso. Alla fiaba, alludevano anche i travestimenti del pianista Fabio Berteni , che ha eseguito i sottofondi delle serate. Dopo essere stato nei panni del lupo, ha indossato quelli della nonna e quelli del cacciatore. Andrea Manera accoglieva i c...

Cacciatori di maghi e alchimisti... in biblioteca

La Stagione delle Fiabe è tornata a Manerbio , mantenendo un tocco particolare: il focus sulle paure , da affrontare e superare. Nel 2018, è stata rincarata la polemica circa le versioni disneyane: edulcorazioni puramente commerciali, del tutto incapaci di offrire un percorso di immedesimazione col protagonista e la sua maturazione.  Il 17 luglio 2018, nel giardino della Biblioteca Civica ha avuto luogo il primo incontro: “Cacciatori di maghi e alchimisti” . Grandi e piccoli, naturalmente, sono stati accolti da un mago (Andrea Manera); in sottofondo, un lupo musicista (Fabio Berteni) suonava il pianoforte dal vivo. Il protagonista, però, era il dott. Ennio Ferraglio, direttore della Biblioteca Queriniana. A lui, il compito di illustrare chi fossero, storicamente, maghi e alchimisti . I loro cacciatori erano gli inquisitori ; magia e alchimia, nei primi secoli della modernità, erano attività accusabili di eresia. Non allo stesso modo, comunque. Ferraglio ha designato come “magh...