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Visualizzazione dei post con l'etichetta bar caffè e luoghi di ritrovo

Il Tartamella Scalvini Tolotti TRIO al Dopolavoro Jazz Club

Il Dopolavoro 1940 non solo rievoca la memoria del Dopolavoro del Lanificio Marzotto , ma propone anche iniziative culturali originali.  Il 3 aprile 2025, per esempio, ha avuto luogo la seconda serata del Dopolavoro Jazz Club : una serata in cui cene e cocktail sono accompagnati da musica jazz dal vivo. Stavolta, è stato invitato il Tartamella Scalvini Tolotti TRIO ,   composto dai tre musicisti omonimi. Carmelo Tartamella (chitarra) è appassionato fin da piccolo di blues e del "gypsy jazz" di Django Reinhardt: uno stile che fonde il jazz con l'esperienza artistica delle band gitane. Iniziò a studiare musica a 16 anni e iniziò la professione a venti, intraprendendo un'intensa attività concertistica. Ha partecipato alle più importanti rassegne jazz e blues d'Europa ed è apparso anche in televisione. Dal 1992, insegna chitarra presso la scuola ARCI SPM di Cremona. Tiene diversi seminari in Italia e all'estero. Dal 2002, è titolare della cattedra in c...

Inchiostri d'autore: un'asta di beneficenza

Il collettivo artistico "In Essere" di Manerbio non ha bisogno di presentazioni. Coordinato da Luciano Baiguera, ha organizzato regolarmente mostre presso il Bar Borgomella . Il 6 ottobre 2024, la sua produzione si è messa al servizio di una causa umanitaria: sono stati venduti all'asta i suoi "Inchiostri d'autore", per raccogliere fondi a favore del Comitato Nour - "Ama e cambia il mondo" .  Quest'ultima è un'organizzazione no profit che si occupa, per l'appunto, d'inviare aiuti umanitari in Paesi come la Siria, lo Yemen, la Palestina, la Turchia e l'Iraq. A referenti locali d'istruzione universitaria arrivano i farmaci, il cibo e il denaro raccolti. Alcuni progetti si occupano di adozioni a distanza. Una particolare attenzione è riservata alle zone di guerra, a cui è destinato il "Family Project": l'invio di generi alimentari di prima necessità a famiglie bisognose in aree sotto assedio. Si tratta dell...

Eravamo due amiche al bar

Ho continuato a rigirarmi in bocca questa storia come una patata bollente da quest'estate, perché davvero non sapevo come raccontarla. Semplicemente, eravamo due amiche al bar e stavamo prendendo il caffè insieme, dopo tanto tempo che non riuscivamo a vederci di persona. I nostri lavori e le nostre vite ci avevano allontanato, come spesso succede. Ma un bel caffettino alla prima occasione non manca mai. E di cos'abbiamo parlato? Lei mi ha detto del suo lavoro di operaia, di come, al momento, si trovasse piuttosto bene. Ma la "patata bollente" che mi ha lasciato in bocca risaliva a prima , a una sfortunata esperienza precedente. Aveva trovato un impiego nel settore del confezionamento di cosmetici, con la prospettiva di un contratto a tempo indeterminato. Si trattava di maneggiare scatoline di cartone: beh, poteva farcela, no? "Hai capito come si fa? Ecco, adesso devi farne trecento in un'ora." Prego? Comunque, si era messa d'impegno. Trecento o non ...

Rumori Molesti al Bridge Pub

Si fanno chiamare "Rumori Molesti" ; in realtà, la loro è musica e nient'affatto molesta. Sono Mariachiara Stabilini (voce), Marco Bellomi (voce e chitarra), Pierre Bellomi (basso), Roberto Rampini (batteria), Enrico Benini (tastiere) e Massimo Minelli (chitarra elettrica). La loro cover band passa anche per Manerbio; proprio al nostro Bridge Pub si sono esibiti, l'11 marzo 2023.  Hanno allietato la serata con il fascino dei classici, quali "Piccola stella senza cielo" di Ligabue , "Titanium" di David Guetta e "The Best" di Tina Turner . E come dimenticare "You're The One That I Want" , il celebre lieto fine di "Grease"? "Chi fermerà la musica?" è stato invece un omaggio ai Pooh, mentre "L'estate addosso" ha anticipato l'estate con le parole di Jovanotti. "Enjoy the Silence" era un'indimenticabile eco dei Depeche Mode; "Tra te e il mare" ha portato un...

Tempo di Pasqua nell’arte a Manerbio

Anche nel 2023 il Bar Borgomella ospita una mostra collettiva intitolata “Tempo di Pasqua” . È stata inaugurata il 26 marzo e rimarrà aperta fino al 29 aprile. Con il collettivo “In Essere”, hanno collaborato il gruppo di acquerello Nexus di Ghedi e il Fotoclub di Leno .  Cristina Brognoli,  Fides, Spes, Caritas             Zefirino Buono ha rappresentato la Resurrezione coi materiali più semplici: carta, garza, cera. Un uovo sormontato da una croce sorge dalla porta degli Inferi, rappresentata da una banconota (la “corruzione del dio denaro”); esso è circondato sia da teschietti (gli spiriti degli Inferi) che da volti alludenti alla lunga storia di cui fa parte il Cristo.             Giovanna Cremaschini ha reinterpretato la Deposizione presente nella pieve di Manerbio inserendola in una cornice floreale, che allude al Paradiso. Lucia Aresi ha esposto quattro de...

Finalmente, arriva l’ora della RiCreazione

Ne abbiamo parlato tanto... finalmente, è arrivata. “In Essere 2 – RiCreazione” è la nuova serie di mostre artistiche ospitata dal Bar Borgomella di Manerbio, per iniziativa di Luciano Baiguera. La prima esposizione (collettiva) è stata calendarizzata dal 18 dicembre 2022 al 21 gennaio 2023. Significativamente, è stata posta in apertura dei festeggiamenti natalizi e di quelli per l’anno nuovo: la RiCreazione è un nuovo inizio . Lo è dal punto di vista materiale, perché alcune delle opere esposte danno esempio di riutilizzo: alcuni sacchetti di carta sono stati trasformati in frammenti di cielo stellato, ciascuno nello stile di chi li aveva realizzati. Poi, ovviamente, ci sono le realizzazioni d’autore.              La sera del 18 dicembre 2022, all’inaugurazione, Nicola Bonini ha diretto il coro Sant’Imerio, che ha eseguito canti natalizi. Sono state lette ad alta voce due poesie: I cieli dell’anima di Cristina Brognoli e...

Tra gioco e armonia: l’arte in mostra a Manerbio

Il Bar Borgomella di Manerbio continua ad essere un luogo d’incontro per amanti dell’arte “aperta a tutti”. Dal 30 ottobre al 12 novembre, sono state esposte le opere di Lorena Lamagni . Tra scultura e pittura, per lei l’arte è essenzialmente gioco. Lo si vede nel modo in cui ha colorato e sospeso per aria alcune sedie di legno: l’esigenza di arredare si è trasformata in creatività. I colori e le linee che decoravano le sedie si ispiravano allo stile di Niki De Saint Phalle . Quanto al disegno, Lorena predilige i nudi femminili, omaggi alla sensualità. Non è mancato però un omaggio a Mondrian: una citazione dei suoi quadri e delle sue righe fa da sfondo a Giorgio Diaboliko , un ritratto del suo compagno trasformato nel celebre personaggio dei fumetti. Una commistione di umano e di bestiale si osserva invece nell’immagine di una donna e di un enorme caprino: la forza di un’unione ispirata da un istinto primitivo. Ha un che di ultraterreno la figura d’un albero bianco, mentre le serie ...

La Cena degli Artisti: convivialità e piani per il futuro

La serie di mostre intitolata “In Essere” , al Bar Borgomella di Manerbio, vede giungere il compimento. È stata accolta in modo più che soddisfacente dal pubblico, abbastanza da meritare un festeggiamento. Perciò, la sera del 18 ottobre 2022, il locale che l’ha ospitata ha offerto la “Cena degli artisti” : un momento conviviale per coloro che hanno esposto opere, per i giornalisti che hanno seguito l’evento e per altre personalità appartenenti all’ambito artistico locale.              Fra gli artisti, c’erano Lucia Aresi, Fabio Sterza, Donato Virgilio (del Gruppo Fotografico Lenese), Lorena Lamagni, Mauro Zilioli, Cristina Brognoli, Zefirino Buono, Giovanna Cremaschini, Marcella Bertoli, Fabiana Brognoli. La maggior parte di questi nomi sono sicuramente noti a chi ha seguito le vicende delle mostre sul nostro mensile. In qualità di critico, era presente Juri Bertoli; Tiberio Mondolo, come marito della titolare, ha rappresenta...

La ricerca di Isabella Baiguera fra volti e colori

I sabella Baiguera è giovane e schiva. Danza e disegna fin dall’infanzia. Ha conseguito un diploma di liceo artistico e, ora, è allieva della Scuola Internazionale di Comics a Milano. La sua produzione artistica trae spunto da canzoni, poesie, miti greci e comprende cenni di filosofia. È presente anche su Instagram, come @teachmeartt . Dal 18 settembre all’8 ottobre 2022, le sue opere sono state esposte nel corso della serie di mostre “In Essere”, al Bar Borgomella di Manerbio.              La prima cosa che colpisce è il gran numero di immagini femminili presente nei suoi disegni, sovente autoritratti dell’artista. La sua ricerca del personaggio è anche una ricerca di sé. Altri sono ritratti ispirati a quelli di Lucian Freud (Berlino, 1922 – Londra, 2011), con tratti duri e marcati. Ci riferiamo in particolare al Boy Smoking (1950-1951), trasformato nel ritratto di un’amica di Isabella. L’opera era stata ideata nel per...

A Manerbio, l’arte psichedelica di C.L.ARTE365

Dal 28 agosto al 18 settembre 2022, la mostra “In Essere” al Bar Borgomella ha avuto un ospite ancor più peculiare (se possibile) dei precedenti: C.L.ARTE365 . È un insegnante di scuola dell’infanzia e non ha una lunga carriera di pittore alle spalle. La sua produzione è di carattere sperimentale. Ha una matrice psichedelica , grazie all’ispirazione data dai Pink Floyd e da una spiritualità basata sulla liberazione dagli schemi mentali precostituiti. Ciò è evidente già in una composizione che ricorda Guernica per il fatto di essere un nastro d’immagini senza soluzione di continuità.              A volte, il “trucco” è semplice. Pensiamo all’ingrandimento di un particolare di una fontana di Enna: un volto barbuto che sputa acqua davanti a una mano. Il focus su questo dettaglio crea una scena che ricorda una sorta di creazione (il profilo del Creatore, l’acqua che dà origine alla vita, la mano del Fattore). Né questa, né le ...

Fabiana Brognoli: musica in testa e anima nel colore

Dal 24 luglio al 27 agosto 2022, il Bar Borgomella di Manerbio ha ospitato l’ennesima mostra dell’ esposizione “In Essere” . Stavolta, era il turno di Fabiana Brognoli , presente anche sui social media ( @q_fab su Instagram e “24 hours in A Disco” su Tumblr ). Inquietante e curiosa allo stesso tempo, la sua produzione può essere suddivisa in opere realizzate a mano e arte digitale. La prima parte vede sperimentazioni con materiali differenti. L’interesse di Fabiana per il rapporto fra l’uomo e la macchina (con un occhio particolare per le tecnologie introdotte negli anni ’90) l’ha portata a riciclare circuiti elettrici e pezzi di radio. Con questi, ha realizzato un volto la cui forma è percepibile solo se lo si osserva a distanza. Un modo molto efficace di sottolineare come l’uomo tenda sempre più a fondersi con la macchina.              Un’altra sua peculiarità è la sensibilità per la musica . Del resto, è sposata con un ...

Davide e Anna, un duo creativo in mostra a Manerbio

Davide Rossini e Anna Rizzi : coppia nella vita e nell’arte, hanno avuto il loro giusto spazio alla mostra “In Essere” , ospitata dal Bar Borgomella a Manerbio. Le loro opere sono state esposte dal 3 al 23 luglio 2022.              Entrambi prediligono l’arte del disegno . Il tratto di Davide è più asciutto e fumettistico, mentre Anna ha la vocazione all’illustrazione fantasy. Le loro diversità non creavano però un contrasto e i disegni dei due artisti erano presentati gli uni accanto agli altri; alcuni erano addirittura appesi lungo fili, a sottolineare il fil rouge artistico e personale che unisce i disegnatori.             Davide Rossini è allievo di Stefano Alghisi , docente alla Scuola Internazionale di Comics di Brescia. Si ispira ai fumetti francesi, giapponesi e americani. La sua cura principale è la costruzione del personaggio . Pensiamo, per esempio, a Hope...

Macarena Guillen: arte con un pizzico di magia

La serie di mostre “In Essere” , al Bar Borgomella di Manerbio, diventa intercontinentale, con l’apporto di Macarena Guillen . Argentina d’origine, viene da una famiglia di artiste. La madre era infatti pittrice e ha trasmesso la passione alle figlie.              Macarena è un’ artista-artigiana ; ama dare una nuova vita a oggetti d’uso quotidiano. Questo è stato evidente nella sua mostra personale, dal 5 al 18 giugno 2022. Alcuni vasi (che ospitavano cactus) erano rivestiti con stoffe coloratissime fatte a mano, provenienti dalle Ande: si trattava di tovaglie riciclate, valorizzate per le tinte e per la forte impronta etnica che le caratterizzava. Il copertone di una ruota da bicicletta, invece, era diventato la cornice d’uno specchio rotondo. Sempre rotondi erano i centrini trasformati in acchiappasogni : così leggeri, sembravano proprio ragnatele tese a fermare gli incubi (anche se pare non fosse questa la funzione origi...