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È uscito "Principesse tristi" (Amazon, 2024)

Finora, la mia mini-collana Le Chicche , su Amazon, ha contato solo due titoli riguardanti personaggi di fantasia:  Streghette mie e Santarelline e donne di mondo.  Quest'anno, per la prima volta, ho osato applicare lo stesso taglio ironico e apparentemente leggero alle biografie di persone reali: le Principesse tristi, appunto. Sono nove nobildonne che hanno unito il privilegio a una vita infelice e/o a una fine tragica, creando così "fiabe vere" senza lieto fine. Alcune di loro, come Sissi, Soraya e Lady Diana, sono icone arcinote; altre si trovano sui libri di scuola; altre sono semisconosciute o semileggendarie. Ma spero che ti affezionerai a ciascuna di loro. 

Esce "Santarelline e donne di mondo"

  Scrivere Streghette mie è stata un'avventura tanto divertente che mi è venuta voglia d'inventarmi qualcosa di simile - ma, stavolta, su stereotipi diversi. Da questo, è nato Santarelline e donne di mondo (Amazon, 2020): una visita ironica a sedici personaggi letterari femminili. I due profili citati nel titolo sono infatti ben presenti nella narrativa, così come nell'immaginario comune (e tanti saluti a decenni di riflessioni sulla donna...).  Una seconda occhiata ha mostrato il classico elefante nel salotto: i personaggi considerati, scelti in quanto particolarmente emblematici, si distribuiscono tra Settecento e Novecento . Un arco temporale brevissimo, se consideriamo invece che le dieci "streghette" provenivano da qualsiasi epoca (Lilith, addirittura, risaliva ai Sumeri...!). Come mai? Beh, una spiegazione possibile c'è ed è formulata nell'introduzione al libriccino. Vi avviso subito che non è affatto romantica e che l'ho espressa senza mezzi te...

Esce "Streghette mie": dieci storie per ridere magicamente

Non ero particolarmente attratta dalle figure di strega, da bambina. Il mio personaggio preferito era la Sirenetta: prima, perché viveva sott'acqua e poteva godersi le meraviglie dei fondali senza annegare o implodere; poi, perché mi identificavo col suo cuore spezzato. Inutile dire che, ora che ho superato i quattordici anni, sono molto più cattiva e ironica sull'amore.  Erica Gazzoldi, Streghette mie (Amazon, 2018) All'università, mi sono innamorata della figura di Medea , dedicandole persino un paper .  Ma è soprattutto all'influsso di Mariangela Galatea Vaglio , la famosa autrice di Didone, per esempio (2014, Ultra), che si deve la nascita di questo libriccino: Streghette mie (2018, Amazon Kindle Direct Publishing Project). Il titolo è invece un omaggio a Bianca Pitzorno , un'autrice che ha animato la mia infanzia e che è nota sia per l'attenzione ai personaggi femminili, sia per il suo spirito garbatamente dissacrante. L'ironia è una puntura contag...